mercoledì 12 giugno 2019

Blogtour: "Fenix e la chiave di Thuta" di M.E. Loi.



Un'avventura al di fuori degli schemi, Fenix è una ragazza molto speciale. E già dal suo aspetto e dai suoi lunghi capelli argento possiamo capirlo. Ma adesso concentriamoci sulla tappa principale di questo fantastico Blogtour, ovvero :"L'importanza degli oggetti".
In questo libro i dettagli sono molto importanti, così come gli oggetti che posso essere fisici ma anche astratti, ovvero quegli oggetti che servono solo per un riconoscimento nominale.
Vi lascio la trama del libro e assieme ad essa la possibilità di pre-order sul sito della Bookabook, visto che è un libro in campagna crowfunding. 
Pre-order: Click Qui 

 Sinossi: Al compimento dei suoi diciassette anni, Fenix indossa per la prima volta il suo Lapis Vitae (gioiello elfico che racchiude l’anima di ogni figlio di Minhar), non sapendo che quella piccola gemma le cambierà la vita. Il suo custode, Redhmar figlio di Frya, riuscirà infatti così a trovarla e a consegnarle la Chiave di Thuta, piccola e dorata. La prima cosa che Redhmar le insegna è che anche la più piccola delle chiavi può aprire le porte di un mondo grandioso. La giovane scopre così di essere un’elfa, metà figlia di Minhar e metà figlia di Adham, con il diritto a frequentare i Giardini, scuola elfica per eccellenza, che si trova a Ethernity, la capitale di Miriël. Qui affronta la Porta del Vero Io, prova grazie alla quale i novelli, ogni anno, vengono divisi nelle quattro Stirpi: quella di Amras (Fuoco), la Stirpe di Elros (Terra), quella di Hidril (Acqua) e la Stirpe di Elwing (Aria). Ma ben presto Fenix capirà che quel mondo, apparentemente puro e incantato, nasconde in realtà molti segreti oscuri, finanche tremendi.
Come già citati nella trama oggi parleremo di questo fantastico mondo e degli oggetti che esso può donare. Un mondo magico, dove in corso vi è una delle più misteriose scoperte. Ma adesso concentriamoci nella trama, e addentriamoci in quello che può essere una scoperta per ognuno di noi.

Lapis Vitae:

  Il Lapis Vitae può apparire ai nostri occhi come un comunissimo gioiello, ma in realtà esso nasconde dietro di sé moltissimi significati. Il lapis vitae per ogni Elfo o misto è diverso, viene forgiato con materiali diversi per ognuno e il "ciondolo" può provenire da monti diversi. 
La sua unicità è una caratteristica fondamentale, poiché il Lapis Vitae rappresenta il carattere della persona stessa. Il ciondolo è di color trasparente, ma quando un elfo s'innamora esso si colora come gli occhi della persona amata. E' una sorta di rivelazione, ma anche una cosa dolcissima, poiché tutti vedranno sul tuo collo un ciondolo colorato che fa subito pensare a una persona in particolare. Un'altra caratteristica del Lapis è il suo bruciore, poiché quando si prova un emozione forte che sia rabbia o gelosia, esso fa provare un dolore se pur dolce. 

La chiave di Thuta:
  

 La chiave di Thuta riesce a trasportarti dal mondo umano a quello degli Elfi. Ma essa non è l'unica. Esistono ben 7 chiavi, le quali ti possono trasportare nel tuo luogo di provenienza, esse sono state forgiate da 7 fabbricanti e decisero di darle al popolo.
Ognuna di esse ha una conformazione diversa, ma adesso scopriamo quali sono le chiavi e a chi sono destinate.
La chiave di Thuta: per gli Elfi.
La chiave di Brokk: per i nani. 
La chiave di Fesilish: per il popolo dei Kelpie.
La chiave di Talo: per i giganti.
La chiave di Moses: per i figli di Adham.
La chiave di Salomone: per gli stregoni.
La chiave di Karontea: per i figli di Ashmed.
Oltre queste chiavi vi si cela la leggenda di un'ottava, la quale sembra essere sparita nel nulla da molto tempo ormai. Fenix avrà a che fare con essa? Cosa si cela dietro l'ottava chiave?
Anima Viribus:


L'anima Viribus, è anche esso molto importante per l'elfo. E' considerato come la vera forza di un elfo. Inizialmente esso è vuoto, ma col passare del tempo si riempirà. Ma come può avvenire il suo riempimento? 
L'Anima Viribus è indistruttibile al suo interno conterrà l'anima dell'arma e del Famiglio. 
Anche quest'ultimi unici per ogni elfo. 







 

La Stirpe:
 La Stirpe non è solo un segno distintivo per ogni elfo, ma quest'ultima rappresenta l'essenza di ogni discendente. Quando un elfo o un misto arriva ai Giardini deve essere smistato nella  più loStirpe che rappresenta. Ma ciò non è solo fondamentale per avere un "titolo" da cui discendere, ma è necessario per poter padroneggiare a pieno il proprio elemento. 
Infatti dall'immagine che ho proposto, si può notare i quattro elementi.

L'elemento dell'Aria è della Stirpe di Elwing.
Gli Elfi Aria, sono considerati Elfi della Luce, sono i più fantasiosi e sempre con la testa tra le nuove. A volte non riescono a distinguere la realtà dalla finzione, a causa del loro essere così sognatori. Sono liberi, in tutti i sensi infatti amano viaggiare, cambiano spesso idea e s'innamorano molto facilmente. Sono delle persone reali e che combattono per l'ingiustizie sia personali che delle persone che stanno loro a cuore.

L'elemento della Terra è della Stirpe di Elros.
A differenza degli Elfi dell'Aria, quelli della Stirpe di Elros sono considerati gli Elfi oscuri. Il loro essere caparbi ed esigenti può sempre sfociare nell'estremismo. Hanno sempre i piedi per terra e vengono considerati come leali compagni. Sono riconosciuti per il loro animo da guerriero, questo per via del suo fondatore Elros.
L'elemento del Fuoco è della Stirpe di Amras. 
Gli Elfi di fuoco, o anche Elfi del Sole sono tra i più avventurosi e imprevedibili. Sono ribelli, non riescono a sottostare alle regole. Sono impulsivi e impetuosi, nelle persona che li circondano possono farsi amare facilmente come anche farsi odiare altrettanto.
 L'elemento dell'Acqua è della Stirpe di Hidril.
Gli elfi dell'Acqua, anche detti Elfi del Crepuscolo, sono tra i più socievoli e i più pacati. Non amano i conflitti e usano ogni risorsa per poterli risolvere. Con i discendenti di Amras fanno scintille, poichè sono totalmente gli opposti. Anche loro sono amici leali ma guadagnarsi la loro fiducia è molto difficile.


Siamo giunti alla fine di questa fantastica tappa, che mi ha fatto comprendere l'importanza di questi oggetti all'interno del libro. E spero che conciò vi abbia fatto incuriosire e appassionare alla storia di Fenix. 
Vi lascio le tappe del Blogtour così da poterle seguire e visionare le precedenti.
 

Fatemi sapere cosa ne pensate del libro e se vi avventurerete assieme a Fenix in questa magica storia.




Prodotto fornito dall'autrice: M.E. Loi. 

7 commenti:

  1. Mi ispira un sacco come lettura e amo la cura con cui a ogni oggetto è stato attribuito un certo significato! Non vedo l'ora di leggerlo e di scoprire se mi identifico davvero cosí tanto con la stirpe Elwing ✨

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  2. Credo di aver visto questo libro nelle storie e già da lì mi stava un pochino ispirando, dopo aver letto la tua tappa posso dire che questo libro è davvero interessante! Mi ha affascinata tantissimo la parte in cui parli della stirpe e dei vari elementi collegati a essa. Me lo segno subito e spero di beccare una recensione sul web per capire appieno se è un libro che potrebbe sul serio piacermi! Per ora mi ispira un sacco *^*

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  3. Cavolo sembra molto carino! comunque, a parte il libro, hai scritto un articolo bellissimo con foto annesse, complimenti!

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  4. Mi ispira tantissimo e voglio leggerlo assolutamente. Spero la campagna vada a buon fine perché penso merita il libro di essere pubblicato

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  5. Davvero una tappa interessante, é la prima volta che ne vedo una così. Inoltre il libro mi incuriosisce molto, soprattutto perché anche solo dalla presentazione degli oggetti, sembra ben costruito e curato fin nei minimi dettagli.

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  6. Ho adorato questo libro, spero tanto che con il questo Blog Tour siamo riuscite ad aiutare la scrittrice a far conoscere il suo libro che merita davvero tanto! 😍

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  7. MA CHE GRANDISSIMA FIGATA! Lo voglio assolutamente! Poi questo approfondimento è grandioso, adoro l'uso degli oggetti magici nei fantasy :D il bimbo che è in me è felice

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