venerdì 18 ottobre 2019

Recensione: "La Baia" di Kate Rhodes.

Un thriller che ammalia i sensi e ti trasporta nell'isola di Bryher, dove i suoi scenari fanno da padrone. Ma non bisogna farsi ammaliare dai paesaggi spettacolari, anch'essi nascondo dei segreti. Un omicidio, una ragazza e numerosi segreti ecco che Kate Rhodes ci presenta questo suo romanzo. Il nostro protagonista, Ben Kitto, riuscirà a ricollegare i pezzi del puzzle? L'assassino verrà fermato in tempo?

Info:
Titolo: La Baia
Autrice: Kate Rhodes
Casa Editrice: La Corte Editore
Pagine: 335
Formato: Cartaceo/Ebook
Prezzo: 18,90€ Cartaceo/ 9,99€ Ebook
Sinossi: Dopo dieci anni trascorsi a Londra nella squadra omicidi, il detective Ben Kitto decide di dare le proprie dimissioni: la sua partner, Clare, è morta e lui non riesce a darsi pace per non essere riuscito a salvarla. Decide così di rifugiarsi sull’isola di Bryher, dove è nato e cresciuto. Si tratta della più piccola isola abitata dell’arcipelago delle Scilly, a largo della Cornovaglia. Ha appena novantotto abitanti, che per la maggior parte si mantengono con la pesca, la costruzione di barche o il turismo estivo lavorando al pub o nell’unico hotel. Anche Ben vorrebbe dedicarsi insieme allo zio Ray al lavoro nel suo cantiere navale, per dimenticarsi in fretta del suo passato. Quello che non sa è che i suoi piani verranno totalmente stravolti quando il corpo della sedicenne Laura Trescothick viene trovato sulla spiaggia di Hell Bay. Il suo aggressore si trova sicuramente ancora sull’isola dato che nessun traghetto ha potuto navigare a causa di una tempesta che dura da giorni. Tutti sull’isola sono sospettati. Segreti oscuri stanno per affiorare. E l’assassino potrebbe colpire di nuovo, in qualsiasi momento.
Ben Kitto non è il solito detective, il suo presente è una fitta nebbia oscura. La morte della sua collega Clare, lo porta persino a dubitare del suo lavoro e così decide di partire. Un viaggio che inizialmente sembra sollevare Ben, ma che molto presto s'infittisce con l'omicidio di Laura. Ben è quasi ossessionato dalla ricerca dell'assassino, non riesce a staccarsi dal caso ed a volte rischia di non rimanere imparziale. Il protagonista, che sfata l'idea del detective impostato e impassibile, ci si mostra ai nostri occhi come un uomo con delle pulsioni e delle passioni. All'interno del romanzo possiamo ritrovare vari flashback del suo passato, come se il tutto ci si presentasse a noi come una pellicola da guardare col proiettore. Ben ha un trascorso, seppur nella calma apparente dell'isola e la sua voglia di fuggire lo porterà a Londra, ritornare nel luogo natio per lui inizialmente è una boccata di aria fresca. 
Ma i ricordi, le pulsioni e il presente lo schiacciano sotto una morsa. Il suo animo tormentato non solo lo porterà a conseguenze molto pericolose ma anche irruente. Il suo buonsenso lo porterà a percorre la strada verso l'assassino, rischiando tutto... Ma alla fine il nostro detective riuscirà a scoprirne l'identità? O il caso rimarrà irrisolto?

La caratterizzazione del protagonista ci fornisce una visione reale dei suoi sentimenti e della sua visione sul caso. Ben veste solo i panni del detective, lui sull'isola è un amico, un parente ed è stato un alunno. Ogni isolano ha la sua visione del protagonista, ma anche quest'ultimo sembra capire finalmente la natura di ogni persona che vive lì. 
Amici e parenti sono tutti sospettati, non bisogna escludere nessuno. L'autrice per le prime 200 pagine è riuscita a confondermi le idee su chi fosse questo famigerato S.I (soggetto ignoto). Ma devo ammettere che superata la confusione "mentale", ho iniziato a sospettare ed escludere varie persone per poi arrivare alla conclusione su chi fosse l'assassino. Ammetto che avrei preferito l'effetto sorpresa, ma giustamente non si può avere sempre tutto. 


"La solitudine avvelena le persone."
Ben incontrerà molti personaggi all'interno della storia. Alcuni verranno solo citati senza un ulteriore approfondimento, ma altri scopriremo di più sul loro passato.
Non ho particolarmente apprezzato l'introduzione di un personaggio in particolare, non posso svelare molto poiché cadrei in uno spoiler. La struttura psicologica di quest'ultimo è ben articolata, ma alcuni comportamenti l'ho trovati fuorvianti e non sono riuscita ad apprezzarl* particolarmente. 

Gli scenari che la Rhodes ci propone sono magici e realistici al punto giusto, ci sentiamo parte dell'isola assieme a Ben. Assieme a lui riusciamo a percepire il rumore delle onde sulla battigia e l'odore dell'Oceano. L'isola è una meta "turistica", ma la sua tranquillità viene travolta dall'omicidio di questa giovane ragazza. La vittima non era che una ragazza comune, con dei sogni e delle ambizioni tipiche della sua età. Ciò non solo ci trasporta all'interno della vita burrascosa di Laura, ma ci fa notare una "spaccatura" all'interno della cittadina. La calma è soltanto apparente, vi sono rischi e segreti peggiori... Oscuri segreti e pericoli che sembrano celati nell'ombra dagli isolani, nella sua folle impresa il detective sarà all'altezza del caso?


"L'Oceano"(...) "Annega il passato e il futuro, onda dopo onda."


La narrazione è incalzante e dinamica, il tutto si concentra attraverso gli occhi del protagonista. Riusciamo a vivere in prima persona la storia e le sue vicende. In più i pareri e i pensieri del protagonista riescono a fornirci una visione più ampia della situazione. Il lessico utilizzato è semplice e diretto, ogni cosa è mirata al lettore e ha la capacità di sorprenderci a lungo andare nella storia. La vicenda è fortemente reale, ci si ritrova all'interno della storia come se noi in prima persona vivessimo la vicenda. Ho trovato solo discordante l'introduzione di un personaggio, era come una voce stonata nel coro. 
L'autrice riesce a tenerci sulle spine quasi intrappola per la curiosità di scoprire ancora più sul caso. Aver intuito già l'assassino è stata una nota dolente per me, ma devo dire che son riuscita a godermi la storia a pieno fino alla fine rimanendo col fiato sospeso. Tra oscuri segreti e pericoli, Ben Kitto sarà all'altezza di sorprenderci? Riuscirà in tempo a trovare l'assassino? Sono queste le domande che ci assillano durante la lettura, e verso la fine quando tutto sarà più chiaro troveremo un finale altrettanto intrigante. Intrigante su alcuni aspetti, e su altri quasi incuriositi poiché mi ha dato l'idea che forse ci sarà anche un altro caso per il detective.
Non resta solo che aspettare, ma il mare è crudele e spietato. L'assassino sembra sfuggente, siete pronti ad unirvi con Ben alla sua ricerca?
VALUTAZIONE LIBRO:
4-
Prodotto fornito dalla Casa Editrice: La Corte Editore.

sabato 12 ottobre 2019

Review Party: "Le terrificanti avventure di Sabrina: un amore di strega" di Sarah Rees Brennan.



Siamo finalmente ad Ottobre, e in tema con le letture del mese di certo non potevo perdermi il libro dedicato a "Le terrificanti avventure di Sabrina". Il libro è un prequel rispetto alla serie TV trasmessa su Netflix, in questo piccolo volume avremo una visione più chiara di Sabrina e di tutti i personaggi. La sua vita da mezza strega, i suoi segreti ma anche sicurezze... Ma dietro l'angolo si nasconde sempre un oscuro pericolo, Sabrina riuscirà a coglierne i primi segnali?

Info:
Titolo: Le terrificanti avventure di Sabrina - Un amore di strega
Autrice: Sarah Rees Brennan
Casa Editrice: DeA Planeta Libri
Pagine: 215
Formato: Cartaceo/Ebook
Prezzo: 16€ Cartaceo/ 8,99€ Ebook
Sinossi: “Mancano pochi mesi al suo sedicesimo compleanno, e Sabrina Spellman sa che tutto sta per cambiare. Ha passato molti anni a studiare incantesimi e sortilegi con le zie, Hilda e Zelda, ma ha sempre cercato di vivere una normalissima vita da adolescente: ha frequentato il liceo del paese, ha stretto amicizia con Susie e Roz, e si è innamorata dell’adorabile Harvey. Ora però il tempo sta per scadere e Sabrina deve fare una scelta. Una scelta dolorosa tra la sua natura da strega e quella da umana. Una scelta tanto più complicata visto che la ragazza non capisce quello che Harvey prova davvero per lei. Su consiglio del cugino Ambrose, Sabrina decide quindi di usare la magia per scoprire i veri sentimenti del fidanzato, ma qualcosa va storto e l’incantesimo le si ritorce contro… in un modo totalmente inaspettato. Sabrina inizia così a interrogarsi sui propri poteri: sarà capace di seguire il sentiero della luce, o si ritroverà ad abbandonarlo per quello della notte? Il romanzo prequel ispirato alla serie tv Netflix Le terrificanti avventure di Sabrina: una storia mai raccontata prima che svela un lato totalmente inedito di Sabrina, alle prese con il momento più importante della sua vita. E se la scelta giusta fosse quella sbagliata?”
Sabrina come ogni adolescente che si rispetti vive la sua vita con le sue debolezze ma anche coi suoi punti di forza. Essendo una mezza strega ai nostri occhi ci sembra che per lei sia tutto semplice. Ma in realtà non è così, il suo personaggio fa scelte impensabili e dettate semplicemente dalla tenerezza del suo cuore umano.
Sabrina, cerca in ogni modo di contrastare e di non pensare al futuro dopo l'oscuro Battesimo. Ma è più forte di lei, e le insicurezze che prima erano nascoste all'interno del suo cuore si mostrano a pieno nella vicenda. 
Ricorrere agli incantesimi non fa solo che portarla verso l'incertezza. La paura di perdere tutto ciò che ha, la porta a praticare un incantesimo su Harvey. Ci si aspetta che tutto vada a buon fine, ma allora perché Sabrina si sente come se avesse sbagliato?

Si sa, l'animo di un'adolescente è irrequieto e pieno di dubbi. La conferma che cerca Sabrina è solo dettata da questi due elementi. L'autrice attraverso questo romanzo ci fornisce non solo una visione più ampia della protagonista, ma anche di tutti i personaggi. Un tour a 360 gradi, dove alcuni capitoli verranno persino narrati dai personaggi secondari. Tra cui lo stesso Harvey, suo fratello Tommy e le amiche di Sabrina.
Grazie a questa visione unitaria, possiamo avere una psicologia definita di questi personaggi. Per chi non ha visto la serie, questo libro è una sorta d'introduzione al mondo in cui vive Sabrina. Invece chi, come me, ha visto la serie riesce a vedere delle piccole pecche all'interno del volume.


"Noi siamo i boschi misteriosi, siamo gli alberi che si sono tinti d'argento al chiarore di migliaia di lune, siamo il sospiro che corre tra le foglie morte. Siamo gli alberi ai quali le streghe sono state impiccate." 
L'autrice attraverso questo prequel riesce a farci apprezzare tutte le sfumature che può avere Sabrina e ogni personaggio citato. Si riesce a sentire il calore della famiglia che la circonda, l'amore puro di Harvey e l'amicizia delle sue amiche. Sabrina potrà essere anche per metà una strega alla quale il cammino della luce sembra lontano, ma la sua testa ha dei pensieri prestabiliti che la porteranno a delle scelte importanti per sè.

Devo ammettere che nonostante sia un romanzo abbastanza scorrevole, ho notato delle mancanze notevoli. Inizialmente, per chi conosce la serie, vi è quel senso di oscurità e angoscia ma in questo libro viene a mancare. Una componente fondamentale come questa l'ho trovata del tutto assente, anche con qualche buco di trama come se l'autrice desse per scontato alcuni elementi che troviamo nella serie. 


"Forse, crescere significava anche scoprire che non c'era modo di tenere il proprio cuore al sicuro."
Le emozioni, le sensazioni e i tormenti che vengono narrate all'interno del libro sono reali e ricche. Ci si sente un tutt'uno con la protagonista, o gli altri personaggi, e a volte si empatizza con loro. 
Ma dietro alla gioia e dolore, si nascondono degli elementi Oscuri che fanno parte del mondo delle streghe. La tentazione e l'ignoranza di alcuni elementi ci ammaliano e tentano. E che la giovane mezza strega cada in qualcosa più grande di lei? In qualcosa di veramente pericoloso per la sua persona?

Bisogna sempre tenere presenti i pericoli che una strega può correre, specialmente nel caso della giovane Sabrina, la quale sembra essere unica nel suo genere. Anche se gli elementi macabri mancano, non bisogna mai dimenticare dei pericoli e delle mancate conoscenze della mezza strega. A volte si crede di fare del bene, ma Sabrina è sicura di quello che sta facendo?



La narrazione è veloce incalzante, infatti ho letto il volume in meno di 24h. Il lessico utilizzato è semplice, ma colpisce il lettore per la sua "fluidità". Ogni capitolo terminato ci porta a scoprire sempre di più e a conoscere quei personaggi che nella serie sono quasi marginali. Infatti la Brennan, punta principalmente alla psicologia di quest'ultimi per farci conoscere delle nozioni fondamentali. Non ho apprezzato particolarmente la mancanza di un'atmosfera cupa o degli elementi caratterizzanti, quasi come se il volume fosse stato scritto senza tener conto di quest'ultimi. 
Il libro ha delle scene fotografiche, quasi come se stessimo vedendo un episodio della serie e la nostra curiosità cresce man mano che va avanti. Ma Sabrina sarà in grado di capire dello "sbaglio" che ha commesso, sarà riconoscere il pericolo?

Avventuratevi nella cittadina di Greendale, assieme alla protagonista e ai suoi amici. Ma state attenti ai pericoli, voi sarete in grado di riconoscerli?




VALUTAZIONE LIBRO:






Prodotto fornito dalla Casa Editrice: DeA Planeta Libri.

venerdì 4 ottobre 2019

Review Party: "Evil" di V.E Schwab.



Victor ed Eli sono le facce della stessa medaglia, ma nel loro animo ci sta un qualcosa che li contraddistinguerà. Scordatevi le storie dove tutti sono dei supereroi pronti a fare del bene, i nostri protagonisti sapranno sopraffarci con la loro follia e chissà anche stupirci. L'attesissimo libro di V.E Schwab, non solo ci intriga e ci ammalia fino all'ultima pagina, ma ci fa comprendere che cosa può accadere all'animo durante "l'inseguimento" di un'ambizione impossibile. Victor ed Eli, sapranno resistere al fascino dell'oblio?

Info:
Titolo: Evil
Autrice: V.E Schwab
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 345
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: 12€ Cartaceo/ 4,99€ Ebook
Sinossi: Il destino di Victor è intrecciato a quello di Eli sin dai tempi dell’università, quando la loro comune sete di conoscenza, unita a una sfrenata ambizione, si rivelò fatale. Gettandosi a capofitto in una ricerca sull’adrenalina e le esperienze ai confini della morte, fecero una straordinaria scoperta: a determinate condizioni, è possibile sviluppare poteri soprannaturali. Ma le cose precipitarono... Sono passati dieci anni da allora e Victor è evaso di prigione, determinato a trovare il suo vecchio amico. Eli ha dedicato la sua vita a cercare di rimediare al loro errore, dando la caccia a chiunque abbia sviluppato dei poteri soprannaturali. Il sodalizio di un tempo si è tramutato in rivalità e i due arcinemici sono pronti a fronteggiarsi una volta per tutte, mentre all’orizzonte si prospetta uno scontro di forze terribili. Una battaglia che cambierà per sempre il destino del mondo.
Essere determinati, è quello che ci insegna questo libro. L'inseguire i propri sogni ed ambizioni senza sosta, ma allo stesso tempo ci fa comprendere che non tutto si può realizzare senza delle grosse conseguenze.
E Victor questo lo sa, ha passato la sua intera vita alla ricerca del suo mondo perfetto. Ma quando la sua ricerca diventa quasi impossibile, ecco che arriva la conseguenza a tarpargli le ali. Victor è un personaggio davvero singolare e impegnativo da comprendere. Il suo animo è composto da luci ed ombre, ma quest'ultime sembrano sempre prevalere. L'essere crudele e spietato che è diventato è frutto del suo passato,che noi attraverso l'alternarsi dei capitoli comprenderemo ed adoreremo. Come ben sapete ho un debole per i villains, e Victor è la prova schiacciante di personaggio ideale e contorto.
La sua psicologia è definita e spigolosa, mi ha fatto pensare molto spesso che dietro quell'aria di sociopatico si nascondesse qualcosa di più.

Eli, a differenza di Victor, sembra sentirsi già un Angelo Vendicatore. L'ho letteralmente detestato, ed ho pensato dal primo momento che fosse un macchinatore. Eli, ha anche lui un passato alle spalle e ciò lo grava molto. Ma a differenza di Victor, lui ha uno scopo principale. E questa sua ambizione seppur rischiosa e deleteria, non lo farà fermare anzi lo spingerà verso il limite più oscuro. Pian piano grazie ai flashback, riusciremo a ricostruire ogni cosa. Che ciò che sembra non è mai ciò che è. 


"La distruzione di per sè gli bastava per andare in estasi."
Le forze sovrannaturali che andranno a contrapporsi tra i due protagonisti, sono tra le più singolari. Le descrizioni dataci di questi "poteri", sono singolari ma non descrittive al punto giusto. Cosa che inizialmente mi ha stupito, poiché conoscendo la Schwab per "Magic" dove le descrizioni sono da padrone.
Ma il lavoro magistrale, a mio parere è stato sui personaggi. I quali non solo scopriamo man mano la psicologia, ma riusciamo a percepire a pieno il loro essere. Veniamo assorbiti letteralmente dalle pagine e dalle emozioni, ogni capitolo che viene terminato mi è venuta la voglia di scoprire sempre di più a riguardo.

Un elemento di forza, è l'introduzione di alcuni personaggi secondari. Poiché anche loro, seppur sembrano non essere coinvolti in qualche modo finiranno nel bel mezzo di questa storia. Ogni personaggio è curato nei minimi dettagli, tra presente e passato riusciamo a comprenderli meglio ed a scoprire le loro abilità. 
Le emozioni e sensazioni narrate sono forti e violente, alcune ci investono come un getto d'acqua fredda. Le prime parti che vengono narrate, sono quasi incentrate sulla ricerca. In essa vi sono dei sentimenti contrastanti, che vi faranno coinvolgere a tal punto da lasciarvi letteralmente senza fiato.


"Bisogna trovare il tempo per ciò che conta"..."Per ciò che ti definisce: la tua passione, il tuo progresso, la tua penna. Prendila e scrivi la tua storia."
 Il worldbuilding creato dalla Schwab, a delle caratteristiche ben diverse da quelle dei suoi precedenti romanzi. L'autrice abbandona totalmente i toni dark e gotici, e verte all'essenza stessa dei luoghi che ci vengono citati. Infatti all'interno del romanzo, troveremo 4 luoghi fondamentali dove si svolgerà l'azione. Non solo il romanzo si concentra su queste zone, ma attraverso i "salti" temporali noi riusciamo a comprendere il perché di questa scelta.

I temi principali del romanzo sono l'amicizia, lealtà ma anche la vendetta. Quest'ultimo è un sentimento presente per quasi tutto il romanzo, diventa padrone della storia. 
Ogni azione è incentrata sull'essere vendicativi e non risparmiare nulla. L'autrice che è un'abile giocatrice e ribaltatrice di situazioni, ci fa stare col fiato sospeso fino all'ultimo. Fino a quando la sete di vendetta s'impossessa del lettore stesso e lo lascia letteralmente senza fiato.


"Sarebbe sbiadita come un ricordo."

Il libro è narrato in terza persona, inizialmente risulta abbastanza scorrevole. Ma verso la fine, con l'hype che è andato a crearsi, l'ho trovato un po' lento ma allo stesso tempo ricco di suspense. Il lessico utilizzato, inizialmente vi sono di termini "scientifici" ma a lungo andare nella storia è molto semplice e intuibile. I continui flashback contribuiscono a creare l'atmosfera di suspense e di ansia, che mi ha tenuto incollata alle pagine fino alla fine. Il libro non solo ci insegna delle lezioni vita, seppur in forma molto velata, ma riesce a trasmetterci ogni emozione. E credo che questo sia un elemento fondamentale, e che forse l'autrice voleva farci percepire durante la storia.  Unica pecca, è il non approfondimento della parte sovrannaturale e che forse andava "giocata" meglio.
Ogni personaggio è unico ed essenziale, amerete tutte le sfumature della follia umana. 
Dimenticatevi dei buoni, e vi troverete faccia a faccia con i "villains" più spietati.
Siete pronti a quest'avventura dove i supereroi non ci sono più, e gli unici su cui fare affidamento sono i "cattivi"? Victor ed Eli, sicuramente lo saranno... O vi faranno cambiare idea, in qualche modo.




VALUTAZIONE LIBRO:








Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Newton Compton Editori.

mercoledì 2 ottobre 2019

Blogtour: "Evil" di V.E Schwab.

Buonsalve lettori! Questa settimana è ricca di eventi, in vista delle nuove uscite. Oggi tratterò la tappa dedicata alle fan art di "Evil" della Schwab. Conoscerete sicuramente questo romanzo grazie al titolo originale ovvero "Vicious", devo ammettere che trovare delle fanart sui personaggi è stato molto difficile. Ma ora vi lascio a questi lavori fantastici.

Info:
Titolo: Evil
Autrice: V.E Schwab
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 345
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: 12€ Cartaceo/ 4,99€ Ebook
Sinossi: Il destino di Victor è intrecciato a quello di Eli sin dai tempi dell’università, quando la loro comune sete di conoscenza, unita a una sfrenata ambizione, si rivelò fatale. Gettandosi a capofitto in una ricerca sull’adrenalina e le esperienze ai confini della morte, fecero una straordinaria scoperta: a determinate condizioni, è possibile sviluppare poteri soprannaturali. Ma le cose precipitarono... Sono passati dieci anni da allora e Victor è evaso di prigione, determinato a trovare il suo vecchio amico. Eli ha dedicato la sua vita a cercare di rimediare al loro errore, dando la caccia a chiunque abbia sviluppato dei poteri soprannaturali. Il sodalizio di un tempo si è tramutato in rivalità e i due arcinemici sono pronti a fronteggiarsi una volta per tutte, mentre all’orizzonte si prospetta uno scontro di forze terribili. Una battaglia che cambierà per sempre il destino del mondo.


Victor Vale:


Sydney Clarke:


Eli Ever:


Visto di aver trovato poche fanart, poiché molte erano spoiler. Gironzolando sul web, ho trovato degli edit molto carini, che vi lascio qui sotto.


La tappa giunge al termine, fatemi sapere se il libro lo leggerete o avete altro della stessa autrice. Vi lascio le altre tappe del blogtour, così potete farci un salto se vi va di scoprire altro sul romanzo.
Credit foto:
Personaggi: Click qui
Edit: Click qui

martedì 1 ottobre 2019

Review Tour:"Sei di Corvi" di Leigh Bardugo


Dopo una lunga attesa arriva in Italia il primo volume della duologia di Leigh Bardugo. Dopo un inizio abbastanza lento, il libro si evolve mostrandoci le varie sfaccettature dei personaggi, illustrandoci un mondo crudele e spietato. Un romanzo ricco di dettagli e di azione, che vi tiene incollati fino all'ultima pagina. I Sei Corvi sono in azione, e voi sarete pronti per accompagnarli nella loro missione suicida?

Info:
Titolo: Sei di Corvi
Autrice: Leigh Bardugo
Editore: Libri Mondadori
Pagine: 440
Formato: Cartaceo/ Ebook,
Prezzo: 17,90€ Cartaceo/ 8,99€ Ebook
Sinossi: A Ketterdam, vivace centro di scambi commerciali internazionali, non c'è niente che non possa essere comprato e nessuno lo sa meglio di Kaz Brekker, cresciuto nei vicoli bui e dannati del Barile, la zona più malfamata della città, un ricettacolo di sporcizia, vizi e violenza. Kaz, detto anche Manisporche, è un ladro spietato, bugiardo e senza un grammo di coscienza che si muove con disinvoltura tra bische clandestine, traffici illeciti e bordelli, con indosso gli immancabili guanti di pelle nera e un bastone decorato con una testa di corvo. Uno che, nonostante la giovane età, tutti hanno imparato a temere e rispettare. Un giorno Brekker viene avvicinato da uno dei più ricchi e potenti mercanti della città e gli viene offerta una ricompensa esorbitante a patto che riesca a liberare lo scienziato Bo Yul-Bayur dalla leggendaria Corte di Ghiaccio, una fortezza considerata da tutti inespugnabile. Una missione impossibile che Kaz non è in grado di affrontare da solo. Assoldati i cinque compagni di avventura – un detenuto con sete di vendetta, un tiratore scelto col vizio del gioco, uno scappato di casa con un passato da privilegiato, una spia che tutti chiamano lo "Spettro", una ragazza dotata di poteri magici –, ladri e delinquenti con capacità fuori dal comune e così disperati da non tirarsi indietro nemmeno davanti alla possibilità concreta di non fare più ritorno a casa, Kaz è pronto a tentare l'ambizioso quanto azzardato colpo. Per riuscirci, però, lui e i suoi compagni dovranno imparare a lavorare in squadra e a fidarsi l'uno dell'altro, perché il loro potenziale può sì condurli a compiere grandi cose, ma anche provocare grossi danni... Finalmente arriva in Italia il primo romanzo della duologia che ha consacrato Leigh Bardugo come una delle voci più talentuose e autorevoli della narrativa fantasy. Una serie ambientata in un mondo articolato e straordinario, il GrishaVerse, dove si muovono personaggi sapientemente costruiti e sfaccettati. Una storia avventurosa ricca di colpi di scena che vi mancherà nell'istante stesso in cui avrete letto l'ultima pagina.
 Come già anticipato non aspettatevi il solito fantasy. La Bardugo riesce a creare un mondo totalmente diverso dai romanzi fantasy tradizionali. Ammetto che le "prime" 200 pagine sono abbastanza lente, poiché cariche di elementi fondamentali per la storia. Quindi le descrizioni sono ricche e corpose, e ciò mi ha dato un po' di difficoltà nel procedere la lettura. Ma ammetto che ogni aspetto trattato in quelle pagine è di vitale importanza per poter conoscere i personaggi.
Personaggi che non sono trascurati, anzi si ha una psicologia definita di ognuno e quasi mi sbalordisco che essa sia trattata in solo 400 pagine di libro. 
Ma partiamo per gradi, Kaz lo posso considerare il protagonista principale. Anche se non eccedo con questa definizione poichè ognuno è un protagonista a sè nel romanzo.

Kaz, chiamato anche Manisporche, nonostante la sua giovane età è uno dei criminali più spietati, violenti e manipolatore. E' tra i più pericolosi del Barile, la zona malfamata della città. Kaz non ripone in nessuno la sua fiducia, e sa che ogni scusa sarebbe buona per poterlo uccidere. Nasconde dentro di sè una natura nobile ma che ormai è sotterrata da tutto il marcio che ha subito nella sua giovane vita.
La proposta allettante di un incarico, visto il suo "amore" per i soldi, lo porterà a una folle avventura assieme ad altri 5 protagonisti. Riusciranno a uscire indenni da questa missione suicida?


"Loro ti temono come una volta ti temevo io." disse lui"E come tu una volta temevi me. Siamo tutti i mostro di qualcuno."
I personaggi creati dall'autrice sono autentici e reali, ognuno diverso dall'altro. La Bardugo attraverso i diversi punti di vista, poiché ogni capitolo è narrato dagli altri personaggi, ci fornisce una visione più ampia e ricca della storia. 
I continui riferimenti al passato, con dei piccoli o lunghi flashback, ci donano una storia del personaggio e ci fa comprendere a pieno del perchè delle sue azioni. Non mi soffermerò su ognuno, poiché non voglio rubarvi il piacere della lettura, ma devo ammettere che il personaggio di Kaz è quello che rimane più impresso. 
Tutti e sei i protagonisti, sono unici ed enigmatici, ma Kaz ha sempre una risposta e un piano pronto. Riesce ad affrontare tutto senza paura, facendo anche leva sulla maschera che è andato a crearsi col tempo. 

Da buona lettrice che si rispetti, leggendo ci saranno varie ship che potrebbero nascere. Ma non semplici e delicate, ma quelle che non riesci proprio a smettere di pensarci e che vorresti essere a loro posto. Ma il romanzo non s'incentra su questo, anzi le storie d'amore sono quasi assenti e ci si concentra più su tutta la missione. Cosa che ho apprezzato particolarmente, poiché spesso in alcuni fantasy la storia d'amore è presente in modo proprio spropositato. L'autrice ci lascia delle domande, su queste possibili coppie e spero che vengano approfondite nel secondo volume.

Un romanzo ben scritto, intrigante e magico. Si mescola alla perfezione la componente magica con il mondo creato. Il worldbuilding è magistrale e molto descrittivo, si ha una visione molto ampia mondo. A volte ci si sente trasportati  dal romanzo, da perdersi totalmente dentro le pagine.  L'introduzione fondamentale ed esplicativa di ogni potere Grisha ci lascia senza fiato e attoniti.
Ma ancora non abbiamo tenuto conto dei colpi di scena, anch'essi presenti specialmente verso la fine del libro. Sono stupefacenti e ricchi di tensione, ogni capitolo ci lascia con la voglia di conoscere sempre di più e speranzosi per la riuscita del colpo.


"La vita che vive, l'odio che prova: è veleno. E io non riesco più a berlo."
 La mancanza di azione iniziale è stata una delle cause che mi ha fatto riprendere più volte il libro. Non che fosse totalmente assente, ma la componente descrittiva che era molto "carica" non mi faceva concentrare a meglio sulla storia. 
Devo ammettere che sarete affascinati da questi criminali, in questa storia non ci sono eroi o vincitori, esiste solo la crudeltà. Per non essere sopraffatti dal loro animo ogni personaggio deve creare o formare delle barriere nel suo animo.Solo così sviluppano quell'avidità e crudeltà che li porteranno a compiere i peggiori dei crimini.


"Nessun rimpianto.""Nessun funerale."

Il lessico dell'autrice è molto intuitivo e diretto, in modo da stupire e sorprendere il lettore costantemente. Come già anticipato la narrazione iniziale, a causa delle descrizioni, risulta molto pesante. Ma superato lo scoglio iniziale, il libro procede alla velocità della luce e lasciandoci proprio sul più bello. Gli elementi magici ci sto, non sono molti ma né troppo pochi, sono in grado di lasciarci attoniti e stupefatti per un bel po'di pagine.
Sul finale vi è un colpo di scena inaspettato, che mi lascia molte domande in merito e con la voglia di sapere. Ma a quanto pare l'arrivo in Italia del secondo volume non dovrebbe farci aspettare molto, quindi sono già pronta ad attenderlo. Uno dei pregi fondamentali del romanzo è il disegnare un mondo crudele e spietato, che ci fa comprendere tutte le sfumature peggiori della società. 
Nessun eroe, nessun vincitore ma solo dei criminali. E Tu sei pronto a unirti alla banda dei Sei Corvi?

Vi lascio le tappe del Blogtour e del Review Tour, che sono ancora in corso, così da darci un'occhiata.




VALUTAZIONE LIBRO:










Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Libri Mondadori.

venerdì 27 settembre 2019

Review Party:"La corte di Ali e Rovina" di Sarah J. Maas.


Dopo quasi sei mesi dall'uscita del primo volume, in Italia, siamo giunti alla conclusione di questa trilogia. Devo ammettere che scrivere questa recensione mi emoziona particolarmente, mi sono affezionata a ogni personaggio e totalizzata a pieno con loro.  La Maas ha "floppato" su alcuni elementi, lasciandoci in sospeso per una prossima trilogia dedicata interamente alla Cerchia di Rhysand. Feyre è cambiata, ha subito un cambiamento radicale e si sta preparando alla guerra, ma ne sarà all'altezza?

Info:
Titolo: La Corte di Ali e Rovina
Autrice: Sarah J. Mass
Editore: Libri Mondadori
Pagine: 684
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: Cartaceo 18,90€/ Ebook 9,99€
Sinossi: Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall'uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.
 Il finale de "La corte di nebbia e furia" ci lascia sbigottiti e stravolti, ed è proprio così che inizia questo terzo volume. La Feyre che abbiamo conosciuto nei primi due volumi è scomparsa, non è la ragazza fragile di un tempo e lei lo sa. Infatti, il suo essere calcolatrice e subdola la porteranno a compiere un'opera magistrale nel corso della vicenda. 
Ho avuto sempre un conflitto con questo personaggio, ma devo dire che in questo volume la sua evoluzione mi ha letteralmente lasciata senza fiato. Feyre è colei che darebbe tutto pur di salvare le persone che ama, e si dedica anima e corpo per riuscire ad affrontare la guerra che incombe. Feyre, non solo subisce questo cambiamento che si può definire caratteriale, ma anche a livello amoroso lei (SPOILER ALLERT) nutre questo sentimento nei confronti di Rhys. Che già come abbiamo visto nel secondo capitolo della serie, inizia a nascere ma in quest'ultimo volume riusciamo proprio a sentire la potenza del loro amore. Riusciamo persino a immedesimarci nei momenti di calma, poiché il volume è un continuo susseguirsi di momenti adrenalici che non ci lasciano nemmeno un secondo. 

Feyre non è sola, al suo fianco ci sta Rhysand. Il quale morirebbe pur di salvare la sua compagna. Rhysand che già dal secondo libro, lo vediamo sotto occhi diversi. In quest'ultimo, non posso che riconfermare la mia book crush. Non solo abbiamo una visione più ampia del suo animo, ma anche delle sue gesta di Signore Supremo della Corte della Notte. Conosciuto principalmente per essere un calcolatore crudele e subdolo, Rhysand, non ci deluderà nemmeno per un secondo nelle sue scelte durante la guerra. Ma la minaccia è imminente, riusciranno a scamparla o qualcuno non sarà risparmiato dalla morte? Rhysand, penso sia uno dei personaggi maschili migliori che io abbia letto, non soltanto per il suo animo ma anche per il suo passato. Ogni dettaglio che ci fornisce l'autrice che lo rende vivo e autentico ai nostri occhi, come se fosse una persona reale. E già anticipo che è una peculiarità dell'autrice il fornirci degli elementi fondamentali, per donare personaggi unici nel proprio genere. 


"Ricordati che sei una lupa e che nessuno può ingabbiarti".
 Come già anticipato i personaggi principali sono ricchi di dettagli, ma devo ammettere che anche i secondari sono delle vere e proprie chicche. Incontriamo la Cerchia di Rhysand ovvero: Amren, Mor, Azriel e Cassian. Amren è una figura molto particolare e unica nel suo genere, è immortale e si distingue dagli altri a causa dei suoi atteggiamenti molto strani. Dietro il suo personaggio si nascondono un sacco di segreti e domande. Mor, è scoppiettante e determinata. Una donna unica nel suo genere, già dal nome che porta ovvero Morrigan che corrisponde alla dea Celtica della guerra. Mor è un fulmine a ciel sereno, ogni segreto e particolare su di lei è fondamentale per poterla capire e apprezzare a pieno.
Totalmente opposto è Azril, l'unico tra i maschi ad essere più riservato e cupo. Il suo passato gli pesa come un macigno sulla sua schiena, i suoi demoni non sono ancora del tutto debellati. Riesce a dire e fare la cosa giusta e al momento giusto, è uno dei personaggi che ho apprezzato maggiormente durante la lettura. Come una buona compagnia che si rispetti, Cassian è il bonaccione di essa. Anche lui segnato da un passato oscuro, e assieme a Azriel sono "Fratelli" del Signore Supremo della Corte della Notte. Il suo animo nobile è sempre presente, nonostante sia il Comandante dell'esercito Illyrian e il suo carattere combattivo prevalga molto spesso.

In questo libro vi sono l'introduzione di tre personaggi, che ho già analizzato durante la tappa del Blogtour che trovate qui. Questi personaggi sono: Lucien, Nesta ed Elain. Il primo è un caro amico di Tamlin, ma si troverà ad affrontare il peggio pur di poter prevalere. La posizione cambia drasticamente quando fa una scelta, e in lui si scatena un'evoluzione. Non è più il figlio odiato del Signore della Corte d'Autunno, in lui cresce un senso di lealtà nei confronti degli amici che lo porteranno molto lontano. 
Nesta, la sorella maggiore di Feyre, è dura e spigolosa. Il suo carattere è soltanto una facciata, ha paura di mostrarsi debole per via del suo dolore che porta nel cuore. Ma ci sarà occasione che tutta la sua rabbia sfoci, e finalmente la vedremo con altri occhi.
Elain, è forse il personaggio che mi è piaciuto meno, è ancora ancorata alla vita da umana. Non reagisce e sopravvive a ogni situazione, è un personaggio che rimane statico finché a un certo punto prende consapevolezza della sua situazione. Spero che lo spin off venga tradotto in Italia, per poter avere un'opinione diversa su di lei. 

"Hai amato tutto il bene e il male? Sorrisi un po'. "Specialmente il male".
Questo volume non è solo ricco grazie ai personaggi, ma la Maas riesce a creare attraverso delle descrizioni dei veri e propri scenari. Infatti il Worldbuilding creato è magistrale ed unico. Si ha un'immagine fotografica dei luoghi e delle Corti.
Ho trovato che però la descrizione della battaglia finale sia molto veloce e scritta quasi frettolosamente. 
Devo ammettere che però i colpi di scena, i sotterfugi e i piani secondari sono mirati per colpire il lettore quando meno se l'aspetta. Ho trovato che alcune scelte siano state azzeccate mentre altre le ho trovate molto superficiali. Ci sono degli elementi che mi hanno fatto storcere il naso, che però non posso rivelare senza incappare in spoilers. Le scelte di far sparire un elemento fondamentale o alcune azioni quasi dettate dall'accanimento dei fan per la saga o per dargli un seguito. Diciamo che queste pecche nel complesso, mi hanno fatto scendere di valutazione ma la nota principale è stata perchè dell'intera trilogia ho amato ogni singola pagina de "La corte di Nebbia e Furia".
Con questo capitolo conclusivo, si chiude una potenziale trilogia, e ammetto di aver versato qualche lacrima sia leggendo il volume e mentre scrivevo questa recensione. Dire addio, o arrivederci, a questi personaggi mi ha fatto sentire smarrita per giorni ma presto coglierò l'occasione di rileggere la saga per intero. 


"Non ero certa di essere nata con l'abilità di perdonare. Non in caso di dolori inflitti a coloro che amavo. Se colpivano me non mi importava così tanto. Ma ero decisamente inamovibile se si trattava dei miei cari."

L'autrice con questo romanzo riconferma ciò che ho detto nelle due recensioni precedenti. Lo stile è singolare ed unico, le descrizioni sono parte integrante di esso e riescono ad amalgamarsi perfettamente con la narrazione. La quale risulta scorrevole e leggera, e ci lascia quasi senza fiato ad ogni fine capitolo. Come già anticipato i colpi di scena non mancheranno e ci lasceranno col sorriso ma anche con l'amaro in bocca.
Gli aspetti negativi che ho accennato sono nella parte finale, che ovviamente non vi posso rivelare, ma come già anticipato mi danno l'idea di essere dettate dall'accanimento dei fan per alcuni personaggi. Avrei preferito una cura minuziosa di alcuni dettagli citati nel secondo capitolo, o che alcune scelte fossero prese in quest'ultimo. Il finale non l'ho apprezzato, avrei preferito che non fosse così "aperto" e che non mi desse l'idea di esser stato scritto in modo frettoloso.
Il libro fa emozionare e tremare allo stesso tempo, scatena mille emozioni e ci lascia con l'amaro. 
Feyre, Rhysand e la cerchia sono pronti ad affrontare la guerra. E tu, sei pronto per affrontarla assieme a loro?





VALUTAZIONE LIBRO:






Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Libri Mondadori.