martedì 20 agosto 2019

Recensione:"Il prezzo di una vita" di Sugaru Miaki.

Vi siete mai chiesti quanto valesse la vostra vita? Quale prezzo vi sarebbe dato? Il protagonista di questo manga vende la sua vita. La vende letteralmente, e tutto ciò gli renderà un compenso ma solo altri 3 mesi di vita. 
E in questo caso ci si domanda, se noi vivessimo realmente quegli ultimi mesi o sopravvivremmo ad essa come abbiamo sempre fatto?

Info:
Titolo: Il prezzo di una vita
Autore: Sugaru Miaki
Editore: Edizioni BD
Collana: J- Pop manga
Pagine: 200
Formato: Copertina flessibile
Prezzo: Volume singolo 6,50€/ Cofanetto 3 volumi 19,50€
Sinossi: Un ragazzo che passa le sue giornate nell'apatia più totale si imbatte un giorno in un negozio misterioso dove è possibile vendere la propria vita, il proprio tempo o la propria salute. Convinto di non avere davanti a sé anni degni di essere vissuti e attanagliato dalle difficoltà finanziarie, decide di darne via la maggior parte, tenendosi solo tre mesi. Quello che non sa è che dovrà passarli sorvegliato da Miyagi, una ragazza che lo terrà d'occhio ventiquattro ore su ventiquattro...
Avendo letto solo il primo volume di questa fantastica storia, vi anticipo che rimarrete col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Il destino del nostro protagonista è segnato, i soldi incominciano a scarseggiare e la sua apatia diventa sempre più oppressiva.
La mancanza di denaro gli farà compiere questa scelta azzardata, la scelta di vendere la propria vita. Ma la sua figura non sarà abbandonata a sè stessa, infatti verrà affiancato dalla figura di un osservatore. La dolce Miyagi lo sorveglia senza mai perderlo d'occhio, ormai è la sua responsabilità.
Ma il destino del nostro protagonista, è già segnato o può accadere qualcosa che gli stravolgerà l'esistenza?

"Era una felicità frutto di un'illusione.Ma non potevo farci nulla se mi sembrava reale."
Miyagi appare ai nostri occhi come una ragazza semplice, che vuole solo svolgere il suo lavoro di sorvegliante. Ma verso la fine di questo primo volume, scopriremo che anche lei ha i suoi segreti e che forse il rapporto con il "sorvegliato" può evolversi in qualcosa di più. Ho formulato molte ipotesi a riguardo, ma la figura di Miyagi è una che mi ha colpito maggiormente nei manga che ho letto.

La storia tra i due ragazzi s'intreccia perfettamente, la loro apatia li accomuna più di quanto sembri e forse nei prossimi volumi vi sarà una rinascita. E' un manga che ci fa riflettere, non soltanto sull'importanza della vita ma anche del nostro tempo a disposizione. Ci trasmette valori nuovi, come quello di vivere ogni singolo giorno e non lasciarci sopraffare dalle debolezze per nemmeno un secondo.
L'elemento del paranormale, rende il manga ancora più intrigante, con qualche sfumatura di romance. E' adatto per una lettura estiva, poiché i volumi si finiscono davvero in pochissimo tempo. Ogni elemento è fondamentale per la storia, persino la cura delle tavole arricchite di ogni particolare ci rendono la storia reale come se la stessimo vivendo in prima persona. 

Si può sfuggire a un destino già segnato? Si può vivere i pochi mesi che rimangono senza rimpianti? Potrete scoprilo attraverso questo fantastico manga.




VALUTAZIONE MANGA:






Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Edizioni BD

mercoledì 14 agosto 2019

Recensione: "Obscura - Tutti i racconti" di Edgar Allan Poe.

Paura, follia e dedizione. Sono tre elementi fondamentali che costituiscono le opere di Edgar Allan Poe, "Obscura" è una raccolta in ordine cronologico di tutte le sue opere. All'interno del volume ci imbattiamo, non solo nei singoli racconti, ma anche in veri e propri libri. Poe è un autore che andrebbe letto ma specialmente compreso, poiché molte dei suoi racconti sfociano in trip psicologici dove la follia è l'elemento cardine.

Info:
Titolo: Obscura - Tutti i racconti
Autore: Edgar Allan Poe
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Pagine: 1032
Formato: Cartaceo/Ebook
Prezzo: 25,00€ Cartaceo/ 9,99€ Ebook
Sinossi: Nei suoi perfetti racconti Edgar Allan Poe ci ha rivelato il volto oscuro della modernità. Come scrisse di lui H.P. Lovecraft, altro grande maestro del terrore, Poe «ha visto con chiarezza che tutte le fasi della vita e del pensiero sono materia altrettanto fertile per l'artista, ma essendo un temperamento incline al macabro e al bizzarro, ha deciso di farsi interprete di quei formidabili sentimenti». Poe ha sentito che il motivo dominante del nostro tempo è l'angoscia, e di questa consapevolezza ha fatto il cuore dei suoi racconti del terrore: un dramma profondo che va oltre la pena della quotidianità, ma riguarda gli strati più antichi dell'anima. Le visioni più agghiaccianti, gli incubi più orrorifici si trasformano sotto la sua penna in un tripudio di immagini, in una febbre creativa, in un arabesco linguistico continuo. Un'opera, la sua, attraversata dal senso dello stupore e da un'intelligenza logica e glaciale, da una lucidità paradossale costantemente spinta all'estremo. Con un fumetto di Umberto Perotto.
Poe non concentra ogni sua opera al genere "horror psicologico", poiché notiamo all'interno del volume dei racconti dai toni polizieschi. I quali sono sempre permeati dal tipico aspetto noir e gotico, che soltanto l'autore può donargli. Ho deciso di concentrarmi sulle opere a me sconosciute, poiché molti racconti li avevo già letti, e devo dire che ne sono rimasta particolarmente sorpresa. Avendo già letto tra i racconti più famosi come:"Il cuore rivelatore" e "Il gatto nero", approcciarmi a questi racconti a me sconosciuti mi sono appassionata ancora di più alla scrittura e alla narrazione dell'autore.

La raccolta non solo ci colpisce per la sua mole, ma anche per come essa è curata. Il volume ci si presenta con i bordi delle pagine nere e al suo interno vi sono varie illustrazioni, ogni storia incomincia con una frase intrigante e che colpisce. Non posso negare che il volume in sé per sé è curato nei minimi particolari, stessa cosa vale per i racconti stessi. 
Come avevo già annunciato al suo interno vi sono tante tipologie di racconti, ma quello che salta più all'occhio è la spiccata ironia dello stesso autore. Infatti durante la lettura possiamo denotare che l'ironia viene dosata alla perfezione per ogni racconto, e possiamo anche comprendere a pieno lo stile del rinomato autore.

I racconti non sono legati da nessun filo conduttore, quindi il lettore può procedere la lettura a proprio piacimento. Una caratteristica particolare dell'autore è quello di lasciare il segno, ogni storia ci s'insinua nella mente senza lasciarla più.  Una caratteristica fondamentale della sua narrazione è quella di far vivere al lettore la follia di ogni personaggio proposto. 

I personaggi che ci vengono presentati non sono mai mostri o creature spaventose, sono uomini comuni. Gli scenari sono caratterizzati da dettagli molto particolari, i quali ci trasportano sul luogo dove sta avvenendo la vicenda ma con uno scopo fondamentale: quello di infonderci paura. Le storie che principalmente colpiscono sono quelle che ci danno ansie, non ci fanno dormire per la paura e Poe attraverso il suo stile elegante ed armonioso riesce a fondere assieme tanti elementi fondamentali per li suoi racconti.
Come la ricerca dell'animo umano e della follia, l'autore dedica a quest'ultime quasi una ricerca molto delicata e precisa in modo da lasciarci col fiato sospeso fino all'ultima riga. 

All'interno del volume possiamo trovare l'unico romanzo pubblicato da Poe, ovvero "Le avventure di Gordon Pym". Il libro in questione viene considerato tra i primi romanzi di thriller psicologico, ma una peculiarità importante della storia è anche l'influenza culturale. Infatti, riguardo a questo volume Poe si rifà a un fatto realmente accaduto, ovvero un naufragio, che all'epoca ogni scoperta fu considerata misteriosa. 

I racconti sono complessi ed articolati, ma con un buon approccio si riesce ad amare l'autore. Per Poe, l'orrore consiste nel trascinarti in una tempesta furiosa, trasportandoti in una stanza buia dove lì si nasconde una delle menti più insane che tu potresti mai incontrare.

Una raccolta consigliata a chi vuole provare una tensione altissima e della "sana" paura. Questi racconti fanno parte dei nostri incubi peggiori, e sfido i più coraggiosi ad addentrarsi nella follia più profonda.



VALUTAZIONE LIBRO:






Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Oscar Mondadori.

venerdì 2 agosto 2019

Il blog si prende una piccola vacanza!

Buongiorno lettori e lettrici, come state? Avete progetti per le vacanze?
Ho preso la decisione di "andare" in vacanza, ci sarà una breve pausa estiva sul blog. Ma posso assicurarvi che usciranno qualche articolo e rubriche che non ripropongo da tempo.
Ogni tanto un piccolo break dalle novità editoriali mi serve, così posso dedicarmi ampiamente alle mie letture (le quali mi fissano malignamente dal comodino).




Credo sia anche giusto che il blog prenda una piccola vacanza, quando arrivano luglio e agosto la blogsfera sembra sempre più vuota. Ma ciò non significa che la mia assenza sarà totale, ho in programma qualche recensione e proporvi queste ultime chicche che sto leggendo. Tornerò a settembre, inizio o metà ancora non sono sicura, con delle succose novità. Settembre sarà un mese ricco di uscite, e non mancheranno i blogtour e review (voglio tenervi un po' sulle spine). Ho programmato un po' di letture per questo mese, e tra queste vi è la saga di Shadowhunters - signora della mezzanotte
La scelta di questa saga mi è stata proposta da Ervea di I libri: la mia dipendenza per intraprendere questa lettura assieme, e immergerci nuovamente nel mondo di shadowhunters.



Ho molti buoni propositi per questo mese, e spero di riuscire a rispettarli sia a livello personale ma anche di lettura. Come sapete non amo stilare un Tbr, e già è un grosso passo aver scelto di riprendere finalmente i libri della Clare. 
In più a livello personale mi sento cambiata, e vorrei comprendere se questo cambiamento è positivo o meno... Anche se tutti dicono che è più che buono. 
Il blog non verrà abbandonato, anzi mi prendo questa vacanza per tornare più carica di prima con nuovi titoli e proposte. 
Mi troverete sempre disponibile a chiacchierare o anche sugli aggiornamenti sul mio profilo Instagram, click qui.



Fatemi sapere che programmi avete per questo mese, e soprattutto cosa leggerete!

giovedì 1 agosto 2019

Recensione: "La libreria dei piccoli segreti" di Corinne Savarese.

Per Aurora la sua libreria è il suo piccolo rifugio personale, ma non solo per fuggire alla realtà ma anche dai segreti che si celano nel suo animo.
Una lettura estiva e adatta a questo periodo, Corinne Savarese ci propone un romanzo fresco dai tratti intriganti. 

Info:
Titolo: La libreria dei piccoli segreti
Autrice: Corinne Savarese
Editore: Leggereditore
Pagine: 205
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: 16,00€ Cartaceo/ 4,99€ Ebook
Sinossi: Aurora ha un dono speciale: riesce a leggere nelle anime delle persone. Può scorgere il loro cuore, le loro gioie e le loro sofferenze, può avvertirle, sentirle sulla sua pelle. Dalla sua libreria per bambini in un antico borgo marchigiano, vede la vita degli altri andare avanti, mentre la sua è rimasta ferma in un punto ben preciso, in cui l'amore e la fiducia nel futuro non hanno più spazio. Più che vivere lei si nutre di storie, di quelle raccontate attraverso le parole e talvolta i silenzi da amici e clienti della sua libreria per bambini - genitori assenti o troppo esigenti, figli ribelli o troppo accondiscendenti... -, e di quelle racchiuse nei libri che riempiono gli scaffali del suo negozio. Ed è proprio grazie alle favole, intessute, come i sogni, di simboli e metafore capaci di toccare le corde più profonde dell'Io, che Aurora capirà il disegno che la vita ha in serbo per lei e deciderà di abbracciarlo: usare la sua empatia per arrivare alle anime dei lettori e lenire le loro ferite. Il destino di Aurora è essere una portatrice di messaggi, e lei intende compierlo attraverso la magia delle fiabe...
La sinossi affascina e ci trasporta in quello che sembra essere un mondo fatato, ma in realtà il libro si concentra principalmente sugli aspetti dell'amore. Infatti nel romanzo ho trovato più romance, che il tema "magico" che ci propone la trama.
Il personaggio di Aurora è molto complesso, nonostante la sua giovane età ha un trascorso molto difficile e doloroso. Ammetto che il suo personaggio non mi ha convinto mai al 100%, visto la sua duplicità. Duplicità poiché da un lato ci si presenta ai nostri occhi come una donna forte e molto saggia, e dall'altro una donna ferita e tormentata (a volte molto capricciosa e paranoica). Aurora, non avrà fatto centro nel mio cuore ma gli altri personaggi? 


"Era vero. La sofferenza non fa distinzioni. Non guarda età, sesso, ceto o razza. La sofferenza colpisce e non si può che sopportarla."
I personaggi secondari sono particolari e originali, tra di loro possiamo ricordare la proprietaria di Aurora, Rina. Rina è una "vecchina" di cent'anni, che attraverso i suoi racconti della guerra ci fa immergere nei suoi ricordi. 
Da Rina, passiamo a dei personaggi più giovani ovvero Lilla e Virginia. Lilla è una bambina già grande, in sé coesistono queste due identità... Si comporta d'adulta ma allo stesso tempo non perde quell'innocenza che solo i bambini possono avere.
Dietro i suoi occhiali troppo grandi, si nasconde una bambina fragile dove le aspettative dei genitori sono troppo grandi da poter sopportare.
In netta contrapposizione è Virginia, è più espansiva e allo stesso tempo innocente. Se pur piccola, vive anche lei una situazione abbastanza dolorosa ma è come se non perdesse mai il sorriso. Due bambine così diverse che a volte ci sembrano lontane, ma allo stesso tempo così vicine grazie alla loro amicizia.


"La storia di Geppetto è proprio questa: un padre che ama il figlio con tutto se stesso e lo segue da lontano, lasciandogli il suo spazio, permettendogli di sbagliare, di cadere e rialzarsi, perché quello è il processo di crescita che ogni giovane deve affrontare. Geppetto gli dimostrava di poter contare sul suo amore e sul suo appoggio incondizionato."
La particolarità di Aurora di riuscire a far vivere a pieno le fiabe, ci fa scoprire lati di alcune di esse che non pensavo esistessero. Come la rivalutazione del personaggio di Geppetto, perchè come dice lei "nessuno pensa a lui" visto che la storia è incentrata su Pinocchio. Questo aspetto, che secondo me è fondamentale per la storia viene a mancare durante la lettura dove il romanzo si trasforma in un vero e proprio romance. 
L'alternarsi di ricordi e presente, ci fa immergere in una storia senza tempo ricca di speranza. Il personaggio stesso di Aurora, ci fa sperare ma allo stesso tempo ci fa riflettere su come può essere crudele la vita.


"Le fiabe avevano tanto da dare, non erano semplici storie da raccontare ai bambini per aiutarli a scivolare nel sonno. Le fiabe non erano poi così distanti dalla vita, avevano molto da insegnare e tanti significati da scovare. Con la loro magia spargevano polvere fatata e lenivano i cuori di chi le ascoltava."

 Ho apprezzato lo stile narrativo dell'autrice, che riesce a stregare anche attraverso i dialoghi e i pensieri della protagonista. Anche la scelta lessicale è mirata a stupire il lettore e a farci apprezzare le favole con occhi diversi. La narrazione è veloce e incalzante, durante la lettura le pagine scorrono veloce anche se alcuni aspetti mi hanno fatto storcere il naso. Dalla sinossi mi sarei aspettata molto di più, anche se è un libro che va letto con calma. Ogni passaggio è fondamentale per la storia, come i fatti realmente accaduti che vengono riportati. E' una storia ricca di pathos e speranza, che ti fa venir voglia di scoprire sempre di più. Il personaggio di Aurora non sono riuscito ad apprezzarlo fino in fondo, ma sicuramente gli potrei dare una seconda possibilità. 
E' una lettura fresca ed estiva, in questa estate torrida.

 La vita di Aurora e i segreti della sua libreria vi terranno incollati alle pagine, e voi sarete in grado di affrontare questa storia fatta di dolore e speranza?




VALUTAZIONE LIBRO:






Prodotto fornito da: Leggereditore.

mercoledì 24 luglio 2019

Recensione:"Sadie" di Courtney Summers.

Il dolore della scomparsa di una sorella/un fratello ti dilania dentro, e Sadie questo lo sa. Un thriller on the road, dove i pensieri di Sadie ci faranno compagnia per tutto il libro, dove i suoi timori diverranno reali. Una ragazza, quasi senza volto ma con una storia da raccontare... Dove ogni particolare è fondamentale per la ricerca, ma anche per il dolore che si cela nel suo animo.

Info:
Titolo: Sadie
Autrice: Coutney Summers
Casa Editrice: Rizzoli Libri
Pagine: 367
Formato: Ebook/ Cartaceo
Prezzo: Ebook 8,99€/ Cartaceo 17,00€
Sinossi:Quando il popolare conduttore radiofonico West McCray riceve una telefonata da una donna che lo implora di cercare Sadie Hunter, diciannove anni, scomparsa da alcuni mesi, l’uomo non è davvero convinto che quella sarà una storia da raccontare: è tristemente consapevole che di ragazze scomparse ce ne siano molte, troppe, ogni giorno. Ma quando viene a sapere che Sadie si è allontanata da casa dopo il brutale omicidio irrisolto della sorella Mattie, tredici anni, parte alla volta di Cold Creek, Colorado, per cercare di saperne di più.Sadie non ha idea che la sua storia stia per diventare il soggetto di un podcast di successo seguito da una costa all’altra degli Stati Uniti. Tutto ciò che vuole è vendetta: armata di un coltello a serramanico e del suo lacerante dolore, Sadie colleziona una serie di confusi indizi che seguono le tracce dell’uomo che è convinta abbia ucciso la sorella.Mentre West ricostruisce il viaggio di Sadie, ritrovandosi sempre più coinvolto dalla storia della ragazza e ossessionato dal pensiero di ritrovarla, un mistero inquietante comincia a prendere forma e a svelarsi. Riuscirà West a ricomporre il puzzle della verità prima che per Sadie sia troppo tardi? Alternando le puntate del podcast alla lucida voce di Sadie, che racconta in prima persona la sua caccia all’uomo, Courtney Summers ci regala una storia struggente che resta sulla pelle ben oltre la sua ultima pagina.
Leggere una storia del genere, che ricorda un film thriller, ci si rende conto che la storia di Sadie ci rimane addosso. "Sadie", il titolo è il nome della nostra protagonista, è lei il fulcro di tutta la storia. Lei conosce, sa dettagli (se pur confusi) e la sua ricerca non si fermerà se non otterrà ciò che vuole. 
La ragazza, ai nostri occhi, è così anonima ma dentro di sè si porta un mondo. E' la tipica ragazza che non verrebbe mai notata ma quando viene a mancare si inizia a sentire la mancanza di "qualcosa". Sadie è un'anima tormentata e distrutta, la morte della sorella Mattie la porterà sull'orlo del baratro. 
Il rapporto tra le due è molto profondo, che va oltre l'essere sorelle, Sadie ripone in Mattie tutta la sua vita. Ma la morte di quest'ultima, ha "strappato" un pezzo  di vita della ragazza.

Addentrarsi nella sua vita non è stato affatto facile. Ma durante la lettura ho apprezzato ogni sfumatura del carattere di Sadie, era come se io fossi presente a ogni sua azione e persino "l'essere un passo avanti". Perchè tutto inizia con i podcast con il radiofonico Wes, il quale si mette alla ricerca della ragazza. Ma Sadie era sempre un passo avanti, ma dietro di sé lasciava "delle briciole" di pane che Wes poteva coglie.
Wes riuscirà ad arrivare in tempo? Riuscirà a trovare la ragazza?

"Sa riconoscere la quiete prima della tempesta, una quiete che prende forma in virtù del caos più grande."
Per descrivere questa storia basterebbero tre semplici parole chiave: amore, devozione e sofferenza. Utilizzo il termine sofferenza poiché nella storia troveremo dei punti che ci apriranno gli occhi sulla crudeltà umana. Crudeltà che di questi tempi è attuale, dove è l'uomo stesso che sceglie di far del male. Sadie, nasconde mille segreti che ci lacereranno l'animo e ci rimarranno nelle ossa ad insinuarsi. Il libro ci nasconde punti chiave sulla nostra quotidianità, poiché sono notizie che si sentono solo ai telegiornali. E che non si vivono sulla propria pelle, con la protagonista tutto questo si ribalterà e vivremo sulla nostra pelle tutte le sue sofferenze.
L'introduzione dei podcast è stata una scelta davvero originale, attraverso il personaggio di Wes noi riusciamo a sentir propria la nostra storia. Un personaggio "secondario" molto particolare, non riusciamo a capire molto della sua psicologia ma in lui si denotano la speranza e perseveranza. Poiché si sa che durante le ricerche ci si può scoraggiare per la mancanza di indizi, ma Wes non si abbatte anzi. Lui cerca di rimettere insieme pezzi di un puzzle, dovrà scovare i segreti più oscuri e tra i passati più nebbiosi. 

"Come perdoni le persone che dovrebbero proteggerti? A volte non so cosa mi manchi di più: tutto ciò che ho perso o tutto ciò che non ho mai avuto."
Un libro straziante, ma anche di formazione, poiché al suo interno troviamo dei barlumi di speranza e forza. La forza di una ragazza che è stata costretta per anni a tacere, che farebbe di tutto pur di avere la giustizia che merita.
E' un romanzo che deve essere letto con coscienza e comprensione, ogni azione è mirata. All'inizio della lettura mi sentivo confusa, ma la narrazione era così coinvolgente che non mi sono resa conto delle pagine che scorrevano sotto i miei occhi. L'ho letto in meno di 24h, e mi sono resa conto che una storia così non si dimenticherà facilmente.
Il libro ti spinge oltre i tuoi limiti, ti aiuta a intraprendere persino le strade più pericolose pur di avere una vittoria. E Sadie, riuscirà a far sentire la sua voce? Riuscirà ad avere quella "vittoria" che tanto sogna?


"Una volta ho letto che osservare le stelle significa osservare il passato. (...) Ma è strano pensare che le stelle lassù risalgano a un'epoca così distante da Mattie e me, da Mattie che ora è morta." 

L'alternarsi dei podcast e dei pensieri di Sadie rendono la narrazione veloce e incalzante. Essa ti coinvolge a tal punto da perdersi nelle pagine del libro. I messaggi che si celano dietro questo libro sono diretti al lettore, e ci lascia sbalorditi e attoniti sul finale. Persino il lessico utilizzato, che è molto colloquiale, è come un flusso di pensieri che s'insinua nella nostra testa. Ogni cosa è mirata e dettagliata, anche le descrizioni sono delle piccole chicche. In questo romanzo ci sono molti spunti da tener conto, ma quello principale ci lascia l'amaro in bocca, e come già anticipato, è un invito ad urlare con tutta la nostra voce. 
Non importa quanto sia oscuro il nostro passato, quello che conta è riuscire a farlo sentire agli altri. Il personaggio di Sadie ci vuole trasmettere tutto ciò. Dall'essere un'anonima ragazza di provincia spiccherà la sua voglia di urlare tutta la sofferenza, un dolore dovuto al passato ma anche dovuto alla morte della sorella. Una storia straziante fino all'ultima pagina, che ci lascerà attoniti sul finale. Un finale stravolgente, che ci coglie di sorpresa e forse un po' speranzosi.

Sadie ha finalmente avuto la sua rivincita? Riuscirà a prevalere contro i suoi mostri del suo passato e presente?




VALUTAZIONE LIBRO:







Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Rizzoli Libri.

lunedì 22 luglio 2019

Recensione:" La Driade e la Strega - Saga di Elementali vol I" di Cornelia Longo.

Celia e Yvonne sembrano vivere delle vite totalmente distanti l'una dall'altra. Ma Cornelia Longo tesse una storia dove gli intrighi e le sorprese non mancheranno, dove il destino delle due ragazze è legato inevitabilmente dalle loro azioni. Tenebre e Luce si uniranno o come solita consuetudine si scontreranno?

Info:Titolo: La Driade e la Strega - Saga di Elementali vol I
Autrice: Cornelia Longo
Pagine: 550
Formato: Ebook/ Cartaceo
Prezzo: 2,99€ Ebook/ 14,99€ Cartaceo
Sinossi: E se lo spietato destino di una Driade e una strega reggesse la vita di un intero mondo? Elementali è una terra governata dalla sacralità della Natura, disseminata di Foreste incantate, creature mitologiche, castelli opulenti, villaggi oppressi e un’Accademia di stregoneria celata nel mistero. Chi è Celia? Quali sono le sue origini e perché possiede un marchio a forma di mezzaluna su un polso? Chi è Yvonne? Perché il suo passato e il suo futuro sono indecifrabili e i suoi comportamenti hanno attirato pericolose curiosità? Quali forze intrecciano due identità così diverse? Ma soprattutto... la storia le vedrà alleate o avversarie? In uno scenario fantasy sempre più spietato e sfaccettato, raggirato da personaggi mossi da secondi fini, le protagoniste si troveranno a lottare per ciò in cui credono, mettere in discussione la loro identità, svelare segreti e menzogne (col rischio di esserne travolte) e sacrificare se stesse per abbracciare un destino che pare già tracciato. Un destino di imprevedibili incontri, battaglie, fughe, intrighi e avventure mozzafiato.
Elementali ha bisogno di essere governata, le sue immense foreste si stanno ammalando. Una minaccia incombe su tutta Elementali e i loro abitanti lo sanno, percepiscono il terrore e la desolazione di questa malattia dilaniante. Ma il ruolo di Celia cosa consiste in tutto ciò? 
Celia è una giovane ragazza, spaventata ma allo stesso tempo in lei si scorge una nota di sicurezza. Celia ha un marchio, una mezzaluna sul polso come se quel piccolo segno fosse per lei una rinascita.
In netta contrapposizione è Yvonne, non solo in lei denotiamo una determinazione innata ma anche la sua spavalderia non è da meno. Sono due ragazze totalmente diverse, ma accomunate da un passato "fumoso" e da un futuro incerto. Da entrambe dipende il destino della Terra, sceglieranno con saggezza da che parte schierarsi?


"Sai il mondo è regolato da un equilibrio preciso. Scegli da che parte stare, ma sappi che sarai un germoglio che cresce nella vastità di Elementali."
In questo romanzo incontreremo le tipiche creature del mondo fantasy, ognuno di loro ha un ruolo fondamentale ed essenziale nella storia. Ogni personaggio è diverso e porta dietro di sè una storia e uno spessore psicologico non indifferente. La Longo non solo si concentra sul fulcro principale della storia, ma ci da lo spunto per un seguito a causa delle informazioni "semi- velate" che lei ci fornisce.
La malattia di Elementali è: l'uomo, l'uomo che distrugge e infetta la purezza della Terra. Il quale ormai a causa della sua mania di potere, rade al suolo ogni cosa.
Il libro ci fornisce uno spunto attuale e che ci tocca da vicino. L'uomo si sa, distrugge tutto al suo passaggio credendo di poter migliorare la situazione.
Il destino è incerto, ma la malattia continuerà a espandersi o si neutralizzerà?


"Gli uomini erano il cancro di Elementali, gli uomini stavano per cambiare ogni cosa."
Le ambientazioni sono vivide e reali, persino la descrizione dell'Accademia di stregoneria mia ha ricordato molto Hogwarts. Le descrizioni di Elementali è dettagliata e precisa, veniamo trasportati a pieno nella natura. La Natura e la Luna che vegliano su questa Terra che la rende unica, grazie alle sue leggende e le sue creature. Leggende che sono molto approfondite e donano alla storia originalità.
Ogni cosa è stata curata nel dettaglio, anche se personalmente con 100 pagine in meno il libro sarebbe stato perfetto. Ogni dettaglio fornitoci delinea un quadro fatto da pedine nere e bianche, ma tra le due quale prevarrà?

Le due protagoniste si ritroveranno ad affrontare non solo delle sfide della vita, ma anche a livello emotivo e psicologico. Il loro animo muterà assieme a questi eventi, rendendole ai nostri occhi non delle semplici ragazze ma delle vere e proprie donne. Tra le due ho amato Yvonne, forse perché il suo carattere "scoppiettante" ha ricordato un po' il mio. L'ho preferita tra le due non solo a livello psicologico, ma anche per le scelte da lei prese. Scelte che forse rischiariranno il suo futuro?

Lo stile dell'autrice è molto elegante e dettagliato, il lessico è a sua volta mirato a colpire e ci fornisce spunti di riflessione. Una cosa che non ho molto apprezzato è che i personaggi dialoghino più o meno allo stesso modo, senza avere un linguaggio più dotto per alcuni o più elementare per altri. Come ho già detto in precedenza il romanzo è ricco di dettagli, ma se il volume fosse stato 100 pagine in meno lo avrei apprezzato maggiormente. A fine libro mi sono ritrovata con mille domande per la testa, e con mille sensazioni e non vedo l'ora di riassaporarle per quando uscirà il secondo volume.
Al suo interno si denota una completa dedizione e cura del volume, a partire dalla magnifica copertina a persino all'impaginazione e alla ricerca di elementi fondamentali per la storia. Il finale mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca, non sono amante dei finali aperti. E tutto ciò mi ha destabilizzato, ma ciò preannuncia un seguito e di questo non potrei che essere più felice. Per gli amanti del fantasy questo è un gioiellino che non bisogna proprio farsi scappare, anche per chi si vuole approcciare al genere è perfetto. Poichè Magia, Natura ed emozioni si fondono alla perfezione, lasciando spazio a una storia strutturata ed originale. Tre elementi fondamentali che designano un romanzo. Non mancheranno colpi di scena e intrighi, che vi terranno col fiato sospeso fino all'ultima pagina.

Ma le protagoniste saranno all'altezza dei pericoli che la Madre Terra propone?





VALUTAZIONE LIBRO:







Prodotto fornito dall'autrice: Cornelia Longo.

venerdì 12 luglio 2019

Recensione: H.P Lovecraft - La musica di Erich Zann e altri racconti" di D.D. Bastian e Sergio Vanello.

Lovecraft è conosciuto per i suoi racconti horror, e se quest'ultimi prendessero "vita" attraverso delle tavole di una graphic novel? Sergio Vanello attraverso i suoi acquarelli ci trasporta all'interno dei famosi racconti di Lovecraft. Il volume ci dona anche una storia che è opera interamente del Vanello. Attraverso queste tavole i racconti ci sembreranno veri, al punto tale di poter pensare che la scena stia avvenendo davanti ai nostri occhi.

Info:
Titolo: H.P Lovecraft - La musica di Erich Zann e altri racconti
Autori: D.D Bastian e Sergio Vanello
Editore: Edizioni NPE
Pagine: 103 
Formato: Cartaceo 
Prezzo: 19,00€
Sinossi: Questo volume contiene due tra le storie più intense del solitario di Providence, il grande scrittore horror H.P. Lovecraft, splendidamente adattate a fumetti dai meravigliosi acquerelli di Sergio Vanello, più una terza storia inedita. Il violinista Erich Zann suona tutta la notte in preda ad una terribile agitazione, di fronte a una finestra aperta, per tenere lontana l'oscurità con i suoi mostri indefiniti: notte dopo notte l'intera umanità si regge sulle fragili note di un uomo stanco. Nel secondo racconto, "Un'illustrazione e una vecchia casa", durante un temporale il protagonista si rifugia in una piccola casa in campagna, dove ad accoglierlo ci sarà un contadino davvero inquietante... Nella terza storia, "Samsara", interamente opera di Sergio Vanello, le angosce e la sofferenza prenderanno una forma speculare a quella del protagonista, conducendolo verso l'oblio della distorsione dello spazio e del tempo...
 Il primo racconto che ci viene presentato è quello del violinista Erich Zann. Se pur le meravigliose melodie che egli produce durante la notte, è tormentato da una forza oscura. Ma tutto ciò come è possibile? Attraverso la musica Erich riesce a scacciare l'oscurità che si cela nella notte?


"L'arco volava sulla viola disperata. Sempre più forte, sempre più febbrile.
 Le tavole di questa storia ci donano molta espressività nei personaggi, i dettagli minuziosi e i colori cupi conferiscono un'atmosfera tenebrosa alla scena. Il tutto è mirato a colpire il lettore, infatti ci sentiamo un tutt'uno con la storia quasi al punto di viverla in prima persona.




La seconda storia è interamente un lavoro di Sergio Vanello, dove angosce e sofferenza prendono forma. Queste sensazioni sono descritte in modo magistrale, dove il nostro protagonista si troverà sul bordo dell'oblio più profondo. Il protagonista giungerà al punto da non riuscire più a distinguere tempo e spazio, ma riuscirà ad "uscire" dalla distorsione della sua mente?


"Parole, concetti inutili. Vomiti il tuo ego e non vedi la persona che sta di fronte..."

A differenza degli acquarelli precedenti, questi hanno dei toni chiari quasi asettici. Colori che, a mio parere rappresentano la condizione in cui si trova il protagonista. Ma man mano che la distorsione diventa sempre più presente, i colori sembrano intensificarsi lasciando lo spazio a delle tavole dai toni duri e forti. 
Arriveremo a fine racconto dove non riusciremo a distinguere la realtà dalla finzione.


Il terzo racconto, il più corposo tra i tre e forse il più macabro. Il nostro protagonista si addentra in una casa abbandonata, tipico dei racconti horror, al suo interno troverà un libro sulle usanze degli indigeni. Una pagina in particolare turberà il suo animo, ma qualcosa d'inaspettato lo attende. Che in quella casa si nasconda qualcosa, o meglio qualcuno?


"Sprofondai nell'oblio che salvò la mia mente."

Un racconto dai toni psicologici e macabri, ciò che si nasconde in quella casa è qualcosa di impuro. I toni di queste tavole sono prevalenti scuri, ma come sempre il Vanello si supera aggiungendo dettagli minuziosi e anche caratteristici della storia. 






Ogni storia è curata nei minimi dettagli, le storie di Lovecraft si sposano perfettamente con questa graphic novel. Il tutto è un piccolo gioiello che per gli amanti del genere non deve essere trascurato. Il racconto "Samsara" dai toni psicologici mi ha fatto sentire in ansia ma allo stesso tempo trasportata dalla distorsione che avviene per via del protagonista.
Il lessico utilizzato è diretto al lettore, come se fosse lo stesso protagonista a raccontare le sue esperienze, e tutto ciò ci trasporta totalmente all'interno del libro.
Che grazie alle tavole ciò che la mente non riusciva ad immaginare, è stato possibile attraverso di esse.

Perdetevi tra le pagine di questa graphic novel tra le sue luci e ombre, avrete il fegato di affrontare tutto ciò?




VALUTAZIONE LIBRO:







Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Edizioni NPE.