giovedì 22 ottobre 2020

Cover Reveal:"L'uomo di Fuoco" di Sabrina Guaragno.


Buonsalve lettori, lo so... sono sparita ma lo studio mi sta occupando particolarmente le mie giornate. Oggi ritorniamo sul blog con il cover reveal de "L'uomo del Fuoco" di Sabrina Guaragno. L'autrice ritorna alla ribalta con la seconda parte della saga di Alaisa. Ho avuto modo di conoscere Sabrina sotto altre vesti, al di fuori dell'essere autrice, e vi posso assicurare che il suo libro vive in lei. Non vedo l'ora di avventurarmi nella saga, per potervi aggiornare sulla mia opinione. Ma adesso veniamo a noi, per conoscere più informazioni su questo volume, continuate la lettura di questo articolo. 


L'UOMO DI FUOCO
Sabrina Guaragno

Editore: Nativi Digitali Edizioni
Formato: Ebook & Cartaceo
Data pubblicazione: 20 novembre 2020
Trama:Le cose non si mettono bene per Alaisa e gli altri apprendisti della maestra Skelribel, costretti a nascondere la loro magia e ad affrontare nuovi nemici, inaspettati e spaventosi: tra questi, vi sono gli adepti della misteriosa Setta del Fuoco, una congrega di maghi malvagi devoti a un potentissimo stregone dato per morto da anni…Per combattere le oscure forze che cercano di distruggere Adaesha, saranno costretti a cercare un aiuto esterno, e a riportare indietro anche la fonte di passati amori e rancori. Ma le insidie possono arrivare anche dalle ombre celate nella propria anima...Se, da un lato, nuovi maestri e alleati la rendono sempre più forte, dall’altro Alaisa dovrà lottare con tutta se stessa per non soccombere al suo stesso potere e alle proprie passioni. E le conseguenze da pagare potrebbero essere terribili.In “L’Uomo del Fuoco”, il secondo capitolo della Saga di Alaisa, Sabrina Guaragno dipinge una Adaesha cupa e pericolosa, su cui si muovono nuovi e ambigui personaggi che combatteranno al fianco di Skelribel e i suoi apprendisti, o contro di loro. Riusciranno a rimanere uniti di fronte alle due guerre che minacciano il loro mondo?


Biografia Autrice:
Sabrina Guaragno, nata a Bari il 27 giugno del 1993, Dottoressa in Psicologia Clinica, fervida sognatrice e creativa. Da sempre è appassionata di lettura, scrittura, fantasy, serie tv, film e fumetti. Uno dei suoi interessi più grandi, a parte la psiche umana, è la ricerca psicologica, specie negli ambiti della psicologia della testimonianza e della lie detection. Ha conseguito l'attestato di Editor e Correttrice di Bozze e lavora come freelance, fornendo servizi editoriali. Gestisce anche un nuovo blog letterario, intitolato Le Librose Avventure di Sabrina. Ha pubblicato con la Nativi Digitali Edizioni La Strega della Fonte nel 2018 e il suo spin-off, I Cinque Dei di Adaesha, nel 2019: L’Uomo del Fuoco è il secondo volume della Saga di Alaisa.

Link utili:
Blog Autrice: Click qui
Pagina Facebook: Click qui
Profilo Instagram della Saga: Click qui


Avete letto il primo volume della Saga? Vi incuriosisce? Io non vedo l'ora di potervene parlare.

lunedì 5 ottobre 2020

Recensione:" Alice nel paese delle Meraviglie" di David Chauvel & Xavier Colette.

E' sorprendente come l'opera di Lewis Caroll sia stata rivisitata nel corso degli anni. Attraverso le tavole di David Chauvel e Xavier Colette, ritorneremo al paese delle Meraviglie in una veste tutta nuova. Dimenticate l'Alice disneyiana dai capelli biondi, ma vivremo l'avventura attraverso la vera Alice Lidell. E tu sei pronto per ritornare nel paese delle Meraviglie? 


ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
David Chauvel&Xavier Colette 


Editore: ReNoir Comics
Formato: Copertina Rigida
Prezzo: Rigido 14,90€ 
Pagine: 72
Trama: Un coniglio bianco che corre, una ragazzina curiosa che lo insegue e cade in un profondo buco, un mondo straordinario dove ogni logica è illogica, personaggi bizzarri come lo Stregatto o la Regina di cuori... Chi non li conosce? Da riscoprire in questo nuovo adattamento a fumetti che con tavole oniriche e coinvolgenti, splendidamente disegnate e colorate, ci attrae nell'irresistibile Paese delle Meraviglie.

Quando ci approcciamo alla lettura di questa Graphic Novel pensiamo di ritrovare l'ennesimo adattamento della favola di Caroll. In realtà gli illustratori sono riusciti a dare delle sfumature più mature e complesse, attraverso le tavole. Inizialmente ci si concentra sul "cambio di look" della protagonista, a causa della visione della Disney e dei vari adattamenti. Per chi non lo sapesse, la vera Alice aveva i capelli castani con la frangetta (cambiata poi dall'illustratore di Caroll). La graphic novel si avvicina all'opera letteraria in questione, dove attraverso le varie illustrazioni avremo un'immersione totalizzante della vicenda. 


Il tutto incomincia con la corsa dietro a un coniglio Bianco e lì troveremo il famoso cunicolo ad attenderci. Alice esplora il paese delle Meraviglie rimpicciolendo e crescendo a dismisura. E' come se osservassimo da lontano e allo stesso tempo come se fossimo noi i protagonisti della storia. Incontreremo i personaggi più famosi: Il cappellaio, la Regina di Cuori e Lo Stregatto.
Quest'ultimo con il sorriso più inquietante che confortevole ci condurrà a un bivio. Come sempre il famoso dialogo tra lui e Alice si trasforma in una scelta di crescita e consapevolezza. Nonostante tutto dobbiamo pensare che lo Stregatto sia uno dei personaggi più "ambigui" della storia. 

La graphic novel ha soltanto 72 pagine, si legge molto velocemente (a mio parere forse troppo). La visione cromatica di Collette è essenziale per l'immersione in questo mondo per il lettore. Una scelta di colori sempre perfetta in grado di dare un senso di inquietudine ancora maggiore alle tavole. L’illustratore regala alla fiaba quel tocco gotico, dove i colori giocano un ruolo fondamentale. 


Nonostante la mancanza "narrativa", la storia riesce ad essere una lettura molto fluida. Infatti l'Alice che ci viene proposta è più dinamica e flessibile, e allo stesso tempo accompagna il lettore nel paese delle Meraviglie. I colori delle vicende ci avvolgono totalmente, passiamo dai toni dark a quelli del rosso. Ogni tavola è curata nei minimi particolari, per offrire al lettore una lettura a 360°. Questa versione di ReNoir Comics è adatta sia per gli amanti della favola, ma anche per chi vuole approcciarsi a qualcosa di diverso dal solito libro. 

D'altronde chi non vorrebbe fare un salto nel paese delle Meraviglie? Sei pronto per questo fantastico viaggio?

martedì 29 settembre 2020

Review Party:"Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini" di Mackenzi Lee.


 Gentiluomini si nasce o si diventa? Henry, anche chiamato dai suoi amici Monty, si è sempre chiesto che cosa significasse essere gentiluomini. La Lee torna alla ribalta con un romano fresco e dalle sfumature attuali. Il giovane protagonista riuscirà a soddisfare le aspettative del padre, o ribalterà (come sempre) la situazione?


GUIDA AI VIZI E ALLE VIRTU' PER GIOVANI GENTILUOMINI
Mackenzi Lee

 (4-)

Editore: Oscar Mondadori
Formato: Copertina Rigida & Ebook
Prezzo: Rigido 28,00€ Ebook 12,99€
Pagine: 864
Trama: Henry "Monty" Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty. 

Essere il primogenito di una famiglia aristocratica non è mai semplice, ed Henry lo sa. Il peso delle sue responsabilità grava sulle sue spalle, schiacciandolo, ma non si fa scalfire anzi. Il giovane protagonista, ha un problema con l'alcool e il gioco e per non parlare della sua impulsività. Dalla famiglia è sempre stato visto non solo come "l'erede" ma anche come la delusione più grande. Henry lo sa, ma allo stesso tempo ha una predilezione per i guai. Il suo personaggio, se inizialmente non mi aveva colpito, mi ha stupito sul finale. Ci ritroviamo di fronte ad un ragazzo, quasi uomo, dove vi sono le consapevolezze delle sue azioni ma le fa ugualmente. Nonostante l'ostinata determinazione e la cocciutaggine, durante la lettura del romanzo riusciremo a cogliere la sua crescita psicologica.
Il Gran Tour gli offre l'occasione per riscattarsi sia con il padre ma anche con sé stesso. Ma il destino cambia le carte in tavola, anche sollecitato dal protagonista, e si ritroverà in avventure "magiche" e surreali. Riuscirà a salvare l'onore del nome che porta? O sarà l'ennesimo fallimento?

Ma Monty non sarà da solo in questa folle spedizione, accanto a sè avrà Percy e la sorella Felicity. Tra Monty e Percy c'è qualcosa di più di una semplice amicizia, dove al tempo veniva vista come un peccato. I due sono gli antipodi, il giovane visconte noto per la sua spavalderia e Percy taciturno e osservatore, che a stento si difende. Quest'ultimo subisce ogni giorno commenti poco consoni per avere la pelle di un altro colore. 
Percy è un personaggio secondario su cui avrei voluto sapere e conoscere di più, infatti credo che non si sappia molto su di lui. Infatti ho avuto la sensazione che fosse stato messo nella storia tanto per, ma successivamente mi ha fatto cambiare idea.
Il Grande Tour sembra schiacciarli e lasciarli senza fiato, infatti riusciamo a sentire anche il disappunto di Felicity. La giovane fanciulla è diversa rispetto alle madamigelle di un tempo, non le interessano i merletti e i vestiti ma vuole studiare e conoscere. Al tempo l'università era solo riservata agli uomini, ma Felicity non si abbatte e vuole una rivalsa per sè stessa come donna. Il suo personaggio mi ha trasmesso molto, come l'amore per ciò che si fa ma anche per la propria persona (intesa come donna nel mondo). Non vedo l'ora di leggere la parte del romanzo dedicata a lei, e potervene parlare successivamente in un'altra recensione. 
Ma i tre giovani saranno in grado di cavarsela? Ma soprattutto in che guai si andranno a cacciare?

"Perchè voglio che tu sappia che si può vivere dopo essere sopravvissuti."
 Gli argomenti trattati sono tipici della Lee. Infatti riscontriamo il supporto per la comunità LGBT in un'epoca in cui era visto come peccato o peggio in possesso di qualche demone. Infatti l'autrice riesce a parlarci di questi argomenti delicati, in modo molto naturale e semplice. Infatti credo che essendo uno young adult, non ci sia libro migliore da consigliare per far aprire gli occhi a un giovane adolescente che si sta scoprendo. 
Ma l'autrice non si concentra solo su questo, infatti attraverso il personaggio di Felicity vediamo proprio la concezione della donna al tempo. Ma soprattutto come una donna cosa deve fare per istruirsi. 
Un altro argomento trattato all'interno del romanzo è: la concezione della malattia. Quando qualcuno soffre di qualche male non potremmo mai comprenderlo a pieno, ma la Lee ci mostra due visioni. La prima quella della persona malata, quindi gli episodi o crisi che non temprano soltanto il corpo ma anche la mente. La seconda il vissuto della malattia attraverso le persone che si amano o che ci stanno accanto. Ammetto di essere rimasta esterrefatta di fronte a queste tematiche così delicate ma allo stesso tempo così attuali al giorno d'oggi.

 Il world-building fa da sfondo alla vicenda. Le varie città vengono descritte, ma non in modo approfondito ma l'autrice si concentra sulla società del tempo. Una società chiusa mentalmente, dove la donna era necessaria solo per procreare e crescere la prole. Dove non si parlava di amore libero, e se un uomo avesse mai amato uno del suo stesso sesso sarebbe finito alla gogna. Nonostante questa mentalità sia distante (annualmente), trovo che alcuni pensieri siano presenti tutt'ora nell'epoca moderna. 

"Eramus quod estis. Sumus quod eritis."
(Trad.) 
"Noi eravamo ciò che voi siete. Voi sarete ciò che noi siamo."

 

Lo stile dell'autrice è contrassegnato dalla leggerezza e dalla fluidà, così come nel lessico. Inizialmente per le prime 200 pagine, o poco più, ho riscontrato una lentezza iniziale non indifferente. Si passa repentinamente da uno stato "statico" a una storia carica di colpi di scena e di azione, dove inizialmente mi sono sentita sperduta. Nonostante i colpi di scena, o meglio i guai causati da Monty, riusciremo a stupirci e a rimanere letteralmente senza fiato. Ma non è tutto oro ciò che luccica, ci si troveremo di fronte a molti bivi dovuti anche alla rivoluzione dei personaggi. E' un romanzo fatto di: ironia, riflessioni e spunti di vita. Trovo che sia un libro originale, che tratta delle tematiche importanti ma soprattutto che sia adatto a un pubblico sia adolescente ma anche più grande. 

Per tutta la vita Henry non ha saputo definire cosa vuol dire essere un gentiluomo, ma riuscirà a diventarlo e mettersi la testa sulle spalle? Il Grande Tour ti aspetta, sei pronto a vivere questa avventura assieme a questo formidabile trio.

sabato 26 settembre 2020

Compleanno blog, 3 anni insieme! 💗


Buongiorno e buon sabato lettori! Come avrete potuto capire dal titolo del post, oggi è un giorno speciale! Oggi il blog fa tre anni, ed io non potrei essere più felice. Quando decisi di aprire "Sabrina nel Paese delle Meraviglie", mai mi sarei aspettata un traguardo così. Nonostante conosca altre splendide blogger che hanno più esperienza di me, il blog è alquanto "giovane"😜.

Ogni volta che festeggio un nuovo anno qui nel Paese delle Meraviglie mi rendo conto di quanto questo piccolo spazio faccia parte della mia vita e questo lo devo soprattutto a voi. Non mi sono fatta un nome importante nel mondo dei blog, ma vi sono delle splendide persone che continuano a seguirmi qui. Nel corso di questi due anni sono cambiata molto, infatti per me a partire da ottobre 2019 per me è stato l' anno del cambiamento. Ne ho sempre parlato nei miei articoli di questo famoso cambiamento e delle cose che ormai mi stavano strette. Infatti nella mia evoluzione personale, ho deciso di apportare al blog delle modificheInfatti ad aprile ho deciso di cambiare la grafica, per rendere il tutto ancora più personalizzato possibile. Ogni volta cerco di lasciare un pezzetto di me attraverso gli articoli, le foto su Instagram o anche con una semplice chiacchierata.
Avrete sicuramente notato che con gli anni sono rallentata nelle letture e quindi nelle recensioni. La situazione iniziale, quando aprii il blog, la lettura era diventata una valvola di sfogo per fuggire dalla realtà. Successivamente col cambio di facoltà, i nuovi amici e lo studio mi sono detta che dovevo un attimo rallentare. Non me ne faccio una colpa, anzi riesco a dedicarmi con più cura a pochi post che a tanti scritti frettolosamente. Questo significa che lavorarci è sempre piacevole e che le ore trascorse al computer non mi pesano mai? Assolutamente no. Ci sono, e ci saranno, sempre momenti in cui una scadenza o un articolo mi faranno venir voglia di chiudere il computer, ma credo sia normale. 

Ma veniamo a noi, perché se sto scrivendo questo post è soprattutto per dirvi delle cosucce. La prima ovviamente è GRAZIE. Per tutto. Per avermi seguito durante questi anni e avermi sempre sostenuta e incoraggiata e per le belle amicizie che sono nate. Qui ormai siamo una piccola famiglia, chi più chi meno ho imparato a conoscervi e trovare un vostro commento o un messaggino mi dà sempre l'impressione di star facendo due chiacchiere con un amico, non mi sento un'estranea che parla ad uno schermo e questa è una cosa meravigliosa. Al tempo stesso credo e spero che anche voi nel corso degli anni abbiate imparato a conoscermi non solo come blogger, ma anche come persona e amica, con tutti i miei difetti. Se siete ancora qui vi meritate un ringraziamento enorme, e spero ci sarete anche per festeggiare il prossimo compleanno di Sabrina nel Paese delle Meraviglie.



Grazie ancora se siete arrivati in fondo a questo post, e grazie per l'entusiasmo con cui continuate a seguirmi. Spero che l'anno prossimo saremo ancora qui a festeggiare tutti insieme!

mercoledì 23 settembre 2020

Recensione:"La casa di Sale e Lacrime" di Erin A. Craig.

Buongiorno lettori, parlarvi de "La casa di Sale e Lacrime" non è affatto semplice. Il romanzo è ricco di elementi succosi. I quali ci fanno ammaliare assieme alle tenebre che esso nasconde. Il sale è l'elemento cardine della storia, perché siamo nati da esso e da esso torneremo. Il terrore è sempre dietro l'angolo, e verrete rapiti dalla storia fino all'ultima pagina. 



LA CASA DI SALE E LACRIME
Erin A. Craig

 
Editore: Fanucci Editore
Formato: Copertina Rigida & Ebook
Prezzo: Rigido 14,90€ Ebook 7,99€
Pagine: 316
Trama: Annaleigh conduce una vita riservata e isolata a Highmoor nella casa di famiglia sulle coste rocciose di Salten, con le sorelle, il padre e una matrigna. Un tempo erano dodici, ma ora un inquietante silenzio rimbomba nelle grandi stanze, dopo che quattro vite sono state interrotte. Ogni morte è stata più tragica della precedente: un'epidemia, una caduta fatale, un annegamento, un tuffo insidioso... E nei villaggi circostanti corre voce che la famiglia sia stata maledetta. Ossessionata da una serie di visioni spettrali, Annaleigh è sempre più convinta che le morti non siano state solo un incidente. Tutte le notti fino al sorgere del sole le sue sorelle partecipano di nascosto a balli scintillanti, strette in eleganti abiti di seta e scarpine luccicanti, e Annaleigh non sa se cercare di fermarle o unirsi ai loro appuntamenti segreti per scoprire cosa sta succedendo. Perché con chi, o con cosa, stanno davvero ballando? Quando il coinvolgimento di Annaleigh con un misterioso ed enigmatico sconosciuto si intensifica, dandole nuovi elementi per scoprire la verità su ciò che sta distruggendo la sua famiglia, inizia una corsa contro il tempo per sciogliere l'oscuro enigma che coinvolge le sue sorelle, prima che venga rivendicata la prossima di loro.

Scrivere questa recensione mi è un sacco difficile, infatti dopo aver letto questo libro sono entrata in un blocco di lettura veramente pauroso. 
Il romanzo si apre con l'ennesimo lutto nella famiglia Thaumas, Annaleigh è prostrata e sopraffatta dal dolore. La scia di morte e sangue colpisce la sua famiglia da anni, senza lasciarla nemmeno respirare. E' la seconda dopo la sorella ad essere tra le più grandi, ed è sua responsabilità dover aiutare la famiglia e risanare le loro anime lacerate dal dolore dei lutti. Annaleigh è una ragazza forte, caparbia e determinata, fin da principio innamorata del suo migliore amico d’infanzia Fisher. Il Fato ha in serbo per lei un incontro inaspettato, che stravolgerà le carte in tavola. 
Nel paese si vocifera che la famiglia sia maledetta, le giovani arrivano persino a credere a quella informazione. Ma forse i paesani hanno ragione, sono veramente maledette?

Annaleigh sembra essere l’unica a provare del dolore per la situazione. Combattuta tra la voglia di assecondare i "vizi" sorelle e il bisogno di non dimenticare. E’ pur vero che dinanzi al dolore ognuno reagisca in modo differente, ma ad Annaleigh proprio non riesce a comprendere le azioni della propria famiglia. Da quando Annaleigh viene a conoscenza di un inquietante segreto, la sua quotidianità viene sopraffatta dagli incubi e dalle visioni. Che sia diventata pazza? Oppure i fantasmi delle sorelle la stanno tormentando? E perchè dovrebbero? L’integrità mentale di Annaleigh sarà messa a dura prova, e onestamente anch'io ne sono rimasta particolarmente segnata.

La morte colpisce nuovamente la famiglia Thaumas, e nonostante la fase delirante di Annaleigh è lei stessa che incomincia a indagare. Il perno principale della storia sono le morti raccapriccianti delle sorelle, la protagonista arriva a pensare che vi sia qualcosa sotto. Un omicidio? Un suicidio? Sono queste le domande che si pone, e che arrivano dirette al lettore. 

"Una spiegazione c’è. Udii una vocina inquietante nella mia testa, e scossi il capo, quasi volessi scacciare una zanzara fastidiosa. Niente di tutto questo è reale. Insisteva. Nessun altro lo vede perché non c’è niente da vedere. Sei impazzita, ragazza mia. No, si sbagliava. Impossibile. Non ero impazzita, doveva esserci un’altra spiegazione. Lo credi davvero?"
Un’ambientazione dark al punto giusto, l'autrice è riuscita nell'intento del retelling della favola "Le dodici sorelle danzanti". Su un’isola dalla struttura sociale e culturale ben architettata e rigida. Annaleigh ama visceralmente la sua famiglia e le sue sorelle, per loro farebbe di tutto. L'amore verso la famiglia, attraverso il suo personaggio, ci entra nelle ossa e ci fa comprendere molti aspetti. La protagonista sarà l'unica a vedere il vero problema della situazione, ad addentrarsi in esso nella speranza di poterlo recidere per sempre. Ma vi sono sempre questioni più grandi e articolate, Annaleigh ne sarà in grado?

Il worldbulding fa da sfondo alla vicenda, poichè nonostante le descrizioni minuziose delle feste e di alcuni paesaggi non mi ha soddisfatto pienamente. Un'altra pecca del romanzo è sicuramente l'introduzione alla cultura della popolazione dell'isola. Inizialmente mi sono sentita spaesata e confusa, a causa della mancanza di elementi cardine. Una storia che profuma di mare, caratterizzata dalla restituzione dei corpi al Sale. Verremo a conoscere delle divinità nuove e diversità nel culto, che ho apprezzato grazie alle descrizioni dell'autrice. 

I temi trattati, oltre alla visione del lutto,sono tanti ma su tutti spicca l’amore. Tra sorelle, tra genitori e figli, l’amore romantico. Il tutto è descritto in modo vivido, realistico, grazie alla scrittura dell’autrice, che riesce a trasmetterci tantissimo.
Inoltre quando il sospetto inizia a farsi strada nella mente di Annaleigh, si troverà a dover indagare tra realtà e fantasia completamente da sola.

"Mostratemi gli incubi nascosti, i sogni a occhi aperti,
non siate voi stessi ma ciò che gli altri sconcerti."
 Il romanzo presenta dei presupposti che non mi hanno convinto del tutto, almeno oggettivamente parlando. Nonostante la storia d'amore narrata all'interno del romanzo, trovo che sia iniziata col piede giusto per poi cadere nei soliti cliché. Mi piacciono le storie d'amore, ma trovo che sia stata fuorviante e forse mi avrebbe convinta al 100%. L'altra "pecca" constata è sicuramente il colpevole della storia, l'avevo già individuato dai primi capitoli e infatti non mi sono particolarmente stupita a fine romanzo. 


Lo stile è molto semplice e poco articolato, ciò rende la narrazione molto scorrevole. Infatti il volume l'ho terminato in meno di 24 ore. Il lessico è anche esso molto semplice, nonostante sia ambientato in un contesto molto particolare. Nonostante le pecche, sopraelencate, il romanzo è molto particolare. Verso le ultime cinquanta pagine ho avuto la sensazione che alcune informazioni siano state scritte frettolosamente. Infatti il finale non mi ha pienamente soddisfatto, ma ritroveremo una situazione molto particolare rispetto a quella iniziale. 
Annaleigh vive tra la realtà e la fantasia, l'aiuterai nella sua "indagine"?


martedì 22 settembre 2020

Review Party:"Il giorno dopo il lieto fine" di Alice Chimera.


Vi siete mai chiesti che cosa sia successo alle principesse dopo il lieto fine?
Io sì, sin da bambina mi sono sempre chiesta cosa fosse successo. Alice Chimera ci propone un romanzo dai toni dark e dagli argomenti delicati, le fiabe che conoscevamo sono senza filtri e ci stravolgono l'anima. Volete davvero scoprire cosa accade dopo il lieto fine?


IL GIORNO DOPO IL LIETO FINE
Alice Chimera 

 

Editore: Segreti in giallo
Formato: Copertina Flessibile & Ebook
Prezzo: Flessibile 14,00€ Ebook 2,99€
Pagine: 177
Trama: Nessun lieto fine. Detto così suona assai traumatico. Ma se le favole non fossero proprio come ce le raccontano quando siamo bambini? Cosa accadde realmente subito dopo il classico "happy end"? Ce lo racconta Alice Chimera. Partendo dal noto finale disneyano, scopriremo cosa la sorte ha riservato alle varie protagoniste. Le mele diverranno una persecuzione per Biancaneve; Cenerentola si troverà sposata a un principe che la considera un giocattolo sessuale; Ariel non è diventata davvero umana e non potrà avere figli; Jasmine rimpiangerà la libertà perduta; Alice, che avrebbe voluto crescere e diventare donna, si ritroverà a rimpiangere il Paese delle Meraviglie e la spensieratezza dell’infanzia…

Cosa succede dopo il:"Vissero per sempre felici e contenti?" Sin da bambini siamo stati indottrinati a credere nelle fiabe, tanto da scoprire da grandi che il "lieto fine" non è mai giusto. Ci siamo rassicurati e confortati in quei dolci finali, ma se invece dopo la storia che conosciamo noi vi fossero delle cose più oscure? 
Attraverso la raccolta di Alice Chimera sono riuscita ad aprire gli occhi, e comprendere che forse le nostre principesse forse non sono realmente felici e contente.

I retelling solitamente sono i più difficili da scrivere, sia per non essere troppo fedele alla storia ma anche per non cedere alla mancanza degli elementi centrali della fiaba originaria. In questa raccolta, l'autrice ci propone dei finali ingiusti, cinici e crudi ma allo stesso tempo molto realistici. Ma ora iniziamo a parlare dei vari racconti, la prima ad essere la "vittima"dell'autrice, è Biancaneve. Già da bambina non mi fece impazzire né il cartone Disney e né la sua fiaba originaria. In questo racconto denotiamo una principessa diversa da quella che conosciamo, ma che allo stesso tempo si porta addosso il "trauma" della mela avvelenata. E' così ossessionata dal suo passato, che ben presto la sua ossessione diverrà il suo presente. 

La Sirenetta è stato di sicuro il racconto che ho amato maggiormente, non soltanto per il retelling in sè ma anche per le tematiche così attuali alla nostra società. Il racconto è davvero coinvolgente e straziante, quasi dalle tinte nostalgiche e dalla sua voglia di ritornare nel suo mondo. Conoscendo anche il vero destino della principessa Ariel, non posso a fare a meno di dire che questo racconto casca a pennello. Mi ha letteralmente commosso, ma allo stesso tempo straziato il cuore a causa delle verità che vi sono all'interno. 

"Mia cara, dal mare sei venuta e un giorno al mare tornerai."
Il racconto di Cenerentola non mi ha fatto impazzire, ma non perchè fosse stilisticamente non corretto ma non amo le scene di sesso molto esplicite. Anche se, attraverso questo racconto l'autrice mi ha messo a riflette su alcune realtà che le donne possano vivere. Leggendolo ho compreso come per un uomo, la donna possa essere un vero oggetto per sfogare i propri istinti sessuali (anche i peggiori). Altro racconto che mi è piaciuto particolarmente è quello de La bella e la Bestia. Ci si addentra in una situazione dalle tinte dark e gotiche. Mi è piaciuto così tanto che avrei voluto saperne di più, in modo molto più approfondito, sul destino della povera Belle. 
Le sorti più tristi ma allo stesso tempo bizzarre si sono rivelate per Jasmine e Aurora, entrambi i racconti mi hanno coinvolto tantissimo e allo stesso tempo avrei voluto scoprire qualcosa in più.

Per ultimo, ma non meno importante abbiamo Alice nel Paese delle Meraviglie. Avendo amato le varie trasposizioni cinematografiche che i retelling, devo dire che questo racconto calza a pennello. E' difficile descrivere cosa mi abbia fatto provare questo racconto, ma ammetto che non mi sarei aspettata un racconto migliore e la sorte più adatta per Alice. 

"Sana tra i matti, che cerca disperatamente di fare ritorno al mondo reale."
I racconti presi singolarmente trattano di argomenti scomodi ma allo stesso tempo odierni. Sono una lettura graffiante e che entra nel nostro Io più profondo, dove incomincia a scavare e a sedimentarsi. Un viaggio tra sentimenti contrastanti e forti, che ci tormentano anche a fine lettura a causa della loro veridicità. Per chi come me, non ama il lieto fine questa lettura non può soltanto che arricchirlo e fargli aprire gli occhi sulle cose che conosciamo. Perchè sin da piccoli ci innamoriamo del "e vissero felici e contenti" ma crescendo impariamo che la vita è fatta di attimi, e che il destino ci accompagna di pari passo nelle nostre scelte.


L'autrice ha uno stile molto fluido e lineare, anche a livello lessicale troviamo questi elementi. "Il giorno dopo il lieto fine" è stato una lettura piacevole, ma allo stesso tempo così coinvolgente che ho terminato il volume in una serata.  Non è un libro per tutti, per via della visione nuda e cruda di alcune situazioni. Un romanzo senza pudore e forte, anche per i forti di "stomaco". Ci sono racconti che ho amato singolarmente e che ci avrei dedicato un libro intero, per poter conoscere le dinamiche. I finali di ogni racconto sono scioccanti, ci lasciano senza fiato fino all'ultima pagina. 

E voi non sareste curiosi del cosa accade dopo il "felici e contenti". Vi avventurerete per conoscere la sorte delle principesse che conosciamo?


lunedì 14 settembre 2020

Review party:"Serpent & Dove - La strega e il cacciatore" di Shelby Mahurin.

 


Giorno dieci settembre è uscito l'attesissimo "Serpent&Dove". Magia, segreti e amore sono queste le parole che possono descrivere a pieno il romanzo. L'autrice è riuscita a creare un'atmosfera magica e misteriosa, ma allo stesso tempo ricca di pathos. Lou e Reid ci entreranno nelle ossa, dove il passato si mescola al presente e ci coinvolgeranno nella famigerata caccia alle streghe. Siete pronti per questo?

SERPENT&DOVE- LA STREGA E IL CACCIATORE
Shelby Mahurin
 

Editore: HarperCollins
Formato: Rigido & Ebook
Prezzo: Rigido 17,90€ Ebook 6,99€
Pagine: 528
Trama: Una strega e un cacciatore di streghe legati nel sacro vincolo del matrimonio. Quella storia poteva andare a finire in un unico modo: un palo e un fiammifero. Due anni fa, Louise Le Blanc è fuggita dalla sua congrega e si è rifugiata a Cesarine, rinunciando a ogni forma di magia e vivendo di furti ed espedienti. Perché in quella tetra città le streghe come lei fanno paura. Vengono braccate. E mandate al rogo. Reid Diggory è un cacciatore, ha giurato fedeltà alla Chiesa e da sempre vive secondo un unico, ferreo principio: uccidere le streghe. La sua strada non avrebbe mai dovuto incrociare quella di Lou, ma un perverso scherzo del destino li costringe a un’unione impossibile: il santo matrimonio. Ma anche se quella tra le streghe e la Chiesa è una guerra antica come il mondo, un nemico crudele ha in serbo per Lou un destino peggiore del rogo. E lei, che non può cambiare la propria natura e nemmeno ignorare sentimenti che stanno sbocciando nel suo cuore, si trova di fronte a una scelta terribile. 

La storia inizia con il punto di vista di Lou, per poi alterarsi con quello di Reid. Questo non solo ci fornisce delle informazioni importanti su i due, ma anche le emozioni che quest'ultimi vivono ci totalizzano al cento per cento. Ma partiamo per gradi, Lou è una ladra e una strega. Ha vissuto gli ultimi due anni in mezzo a una strada, diventando sempre via via più astuta e agile a non farsi scoprire. E' una donna determinata, ma allo stesso tempo il suo animo è scalfito dal dolore e dai segreti. 
Reid è per eccellenza l'uomo di ghiaccio. La sua devozione alla missione di cacciatore di streghe, lo coinvolge interamente. Sotto tutto quel ghiaccio però egli ci svela le varie sfumature della sofferenza, a causa del suo passato. Tutto ciò che egli conosce è la visione distorta che ha delle streghe, non ha mai pensato di approfondire o di accettarsi. E' come se la sua mente fosse totalmente distorta, ma quello che non sa è che per uno scherzo del destino la sua consorte è il suo nemico. I personaggi principali hanno delle similitudini nel loro animo, ma allo stesso tempo sono così distanti tra loro. Avrei preferito sicuramente scoprire molto di più sul loro passato, in particolare alcuni dettagli sono stati menzionati in maniera davvero molto veloce. Ma credo che nel secondo volume avremo qualche informazione in più, con qualche dettaglio succulento. 

I personaggi secondari sono trattati alla perfezione, lasciano spazio alla storia principale e allo stesso tempo sono elementi essenziali per la narrazione. Su di loro conosciamo veramente poco, ma come ho detto poche righe più sopra col tempo impareremo a conoscerli. Ma Lou riuscirà a scappare dal suo passato e a nascondere il suo segreto?

"Quale unione può esserci tra la luce e le tenebre?"
Il worldbuilding del romanzo non è totalmente assente, sicuramente vi troviamo in qualche luogo della Francia. Infatti l'autrice ha incentrato più i dettagli sulla storia che sugli elementi da "sfondo", lasciando così un alone di "mistero" al luogo dove si svolge la storia. Non ci viene spiegato al cento per cento neanche la funzione reale della magia. Vi sono alcuni elementi che credo non andassero tralasciati, specialmente quest'ultimo.

Sebbene la relazione tra i protagonisti non sia delle migliori, almeno inizialmente, durante la lettura matureranno i sentimenti e si comprenderanno molte cose. Lou e Reid inizialmente sembrano dei pezzi di ghiaccio, ma dentro il loro animo una fiammella incomincia ad alimentarsi sempre di più. L'unica pecca è che incomincia tutto così velocemente, e si viene travolti non solo dalle emozioni ma anche dalla comprensione di entrambi i punti di vista. La Mahurin è riuscita ad emozionarmi, grazie alle situazioni ricche di pathos all'interno del romanzo. 
Vi sono narrate varie forme di amore all'interno del romanzo, quali: amore per l'amato, l'amore per il potere e per gli amici. Queste sfumature ci ammaliano e ci trasportano in questa avventura. 

"La nostra vita riflette il nostro cuore."
I vari POV'S hanno svolto un ruolo fondamentale nella vicenda. Poichè senza di essi non avremmo scoperto le varie visioni dell'uno e dell'altro. I segreti che all'interno del romanzo li conosciamo grazie ad essi, e pian piano incominciamo a conoscere sempre di più i personaggi. A fine lettura mi sono chiesta se vi fossero delle pagine in più di anticipazione, ma sono rimasta ammaliata fino all'ultimo secondo per la crescita dei protagonisti. 
Lou e Reid mi hanno fatto sognare ad occhi aperti, lasciandomi senza fiato e spiazzata di fronte all'intensità dei sentimenti. 

"Non insistere con me perchè ti abbandoni e torni indietro senza di te. 
Dove andrai tu andrò anch'io; dove ti fermerai mi fermerò."

 L'autrice è riuscita a stregarmi attraverso la fluidità del suo romanzo, nonostante all'inizio vi ho riscontrato della lentezza per via della fase introduttiva. La Mahurin, ha uno stile semplice e senza fronzoli ma allo stesso tempo colpisce il lettore e lo stravolge. A livello lessicale, così come la narrazione, vi troviamo dei vocaboli molto semplici ma allo stesso tempo mirati per tenerci incollati alle pagine del libro. All'interno del romanzo vi possono essere delle situazioni di calo narrativo, ma l'autrice ha "giocato" in modo perfetto attraverso i colpi di scena.
Verso la fine del romanzo conosceremo molte verità che ci lasceranno letteralmente senza fiato, dove sicuramente verranno sbrogliate nel secondo volume. Siamo completamente assorbiti dal libro, che a fine lettura non sono riuscita a comprendere di essere già al termine.Il finale ci spiazza e allo stesso tempo ci dona molto hype per il prossimo volume. 

Magia, amore e sotterfugi... Siete pronti per farvi stregare da questa storia? Lou e Reid vi aspettano per raccontare la loro storia.