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mercoledì 3 luglio 2019

La mia playlist.

Nell'ultimo periodo ho letteralmente abbandonato le rubriche che ho creato, ma devo dire che in questa settimana ho sentito di dover ritornare a scrivere questa rubrica in particolare. Per i più romantici e per i fan di Twilight, ci sono anch'io ma da ex fan ;), ascoltare questa canzone non solo provocherà mille emozioni ma vi farà pensare alla persona amata. Non potevo non riproporvi un titolo dei The sleeping at last, ovvero: "Turning page".


"Turning page" ci colpisce dall'inizio delicato e quasi struggente, ci si aspetta che una canzone del genere colpisca nel profondo ed è proprio quello che fa. Ma partiamo dal titolo "Turning page" , letteralmente "svolta" o "voltare pagina". Come accade nella vita, si rimane scottati, delusi o si hanno semplicemente dei periodi no... Ma questa svolta la si può avere grazie all'amore della persona che si ha accanto.


"Your love is my turning page,

Where only the sweetest words remain"
Quando s'incontra la persona giusta non lo si capisce subito, anzi. Ci si sente spaesati e confusi, a volte anche spaventati (come nel mio caso ancora dopo quasi 4 anni). L'amore non è una cosa che ci viene insegnata a scuola, amare è diverso per ogni persona. C'è ci lo manifesta in modo plateale, ci lo nasconde dietro un timido sorriso o dietro a degli occhi che sorridono. Quando si ama, ogni gesto anche il più comune sembra portarci sulle stelle per poi ritrovare quel piccolo gesto in ogni particolare, come anche il semplice arricciarsi una parte di barba mentre si è sovrappensiero (si, fidanzato lo so che sono stracotta di te). 


"Nothing prepared me for
What the privilege of being yours would do
If I had only felt the warmth within your touch
If I had only seen how you smile when you blush
Or how you curl your lip when you concentrate enough."
Nessuno di noi è preparato all'amore, lui arriva e ti sfonda quel muro che avevi costruito per non farti ferire. E quando sembra che tutto vada bene che ricomincerai ad amare, avrai paura perché non si sa mai da dove iniziare. Non si sa mai da dove costruire le basi del rapporto perfetto, ma vi svelo un segreto... Il rapporto perfetto non esiste, esiste solo se ci credete fino in fondo, poiché nonostante le assenze, le litigate e la pace, la persona che amate sarà sempre al vostro fianco.
Quando ascolterete questa canzone chiudete gli occhi, e lasciatevi trasportare dalla fantasia o dai ricordi. Talvolta essi sanno essere davvero sfuggevoli, ma come la madeleine di Proust una canzone, un film ecc riesce a farli scatenare dentro di noi come dei fuochi d'artificio anche se significa che essi ci lascino un po' d'amaro in bocca.

" I surrender who I've been for who you areFor nothing makes me stronger than your fragile heart"
A volte le emozioni ci spaventano e aprirci sembra impossibile, ma succede. E quando succede non si torna indietro, si ama senza sapere le conseguenze nonostante ci spaventino così tanto. Non mi capita mai di essere sdolcinata sul blog, ma ho sentito che parlarvi di questa canzone era uno modo per potermi conoscere al meglio.


E voi cosa ne pensate? Avete mai ascoltato questo gruppo o questa canzone? Vi aspetto numerosi nei commenti!

lunedì 21 gennaio 2019

La mia playlist.

Finalmente trovo dieci minuti per scrivere questa rubrica. Mi capita raramente di scoprire canzoni durante la lettura di un libro, ma spotify questa volta mi ha dato la possibilità di ascoltare questo piccolo gioiellino. Non ho mai ascoltato nulla di questo cantante, ma la versione acustica di questa canzone è adatto per essere accompagnata alla lettura mentre si sorseggia una tazza di tea fumante. Tutto questo giro di parole per annunciarvi la canzone di: Shawn Mendes "In my blood" (versione acustica).


 Vi siete sentiti mai crollare il mondo addosso? Ma dentro di voi sapevate ancora di dover lottare? Ecco, la tematica della canzone di oggi è: la lotta per qualsiasi situazione avversa ci si presenti durante la nostra vita. Non mi sarei mai aspettata una canzone così carica di sentimento, infatti la voce di Shawn Mendes riesce a entrarti nella mente e nelle ossa. 
In questi giorni l'avrò ascoltata 100 volte come minimo, e dentro di me si è instaurata una forza di volontà che credevo persa o solo assopita da un po'.

"Someone help me
I’m crawling in my skin
Sometimes I feel like giving up
But I just can’t."
Il cantante stesso scrisse questa canzone in un momento particolare della sua vita, quando tutto gli sembra cupo e forse la depressione attanagliava il suo animo.
Tutti di noi abbiamo avuto momenti no, momenti in cui credevamo che tutto stesse per crollare e che niente ci avrebbe allietato il dolore (sia fisico che mentale) che in quel momento si provava. Non credo che nessuno di noi non abbia avuto/abbia un passato/presente in cui il dolore non abbia preso piede e si sia insinuato nella propria mente.

 "Help me, it’s like the walls are caving in
Sometimes I feel like giving up."
 Quando l'ansia ti attanaglia lo stomaco, e non semplicemente perché devi sostenere l'esame e sei nervosa, io parlo di quella sensazione di paura e di ansia che ti blocca e ti ostacola di vivere. E' successo anche a me di provarla, e dopo anni la cosa si supera o si gestisce e l'unica cosa che si pensa è:"Ma se qualcuno sapesse, non vedrei sui loro volti quel sorriso sbilenco mentre sento le fatidiche parole <<Respira, non è niente ti fai problemi per nulla>>". Credo che in questo periodo l'ansia sia vista come una scusa per ogni cosa, e non come una vera e propria patologia. 
Ci stanno persone che comprendono e alcune che non comprenderanno mai, e quest'ultime ormai so per certo che rimarranno nella loro ignoranza per sempre.

"Someone to help me out
I need somebody now."
 Uno stato emozionale così forte e allo stesso tempo struggente è quello che riesce a provocare l'ansia. Ma col tempo ho capito che anche i mostri più brutti e feroci si possono sconfiggere, nessuno nella propria vita è perdente o vincitore. Nessuno ti giudicherà se nella vita hai ricevuto una sconfitta o vittoria, quello che consterai col tempo è che hai vissuto e lottato contro la paura più grande.
Ed è ciò che questa canzone è riuscita a donarmi, ovvero di parlare in questo piccolo spazio di una situazione che ognuno di noi può vivere in un periodo particolare della sua vita.

"Sometimes I feel like giving up
But I just can’t
It isn’t in my blood."
Sta a noi decidere se essere vittime di questa patologia, sta a noi decidere se è più semplice lottare per una boccata d'aria o aspettare che tutto ciò passi solo.
Ed è proprio questo il messaggio della canzone, anche se si sente la necessità di avere qualcuno accanto che ci dica che tutto vada bene. Non è sbaglio, è umano avere paura.
Consiglio di ascoltare questa canzone con attenzione, sentirete e riscoprirete sensazioni che credevate perdute da un po'.



Questa volta ho deciso di proporre un titolo con una tematica molto delicata e che mi sta a cuore. Spero di avervi fatto provare qualche sentimento nuovo facendovela ascoltare, e mi piacerebbe sapere anche la vostra opinione. Quindi vi aspetto nei commenti, con riflessioni e se vi va di propormi qualche altro titolo per la prossima tematica della rubrica.
  

venerdì 28 dicembre 2018

La mia playlist.













Salve lettori, come stanno procedendo le vacanze natalizie? Io le trascorro pigramente a casa tra i pranzi e lo studio. Finalmente dopo dei mesi riesco a portare sul blog questa rubrica, e per chi mi segue dall'inizio saprà che è la prima che ho creato. Giusto in questo periodo natalizio l'anno scorso mi accingevo a scriverne il primo articolo. Oggi, vorrei parlarvi di un cantante in particolare, conosciuto per la canzone "Perfect"... si, sto proprio parlando di Ed Sheeran. Nel lontano 2011 conobbi la sua musica per caso, e da li me ne innamorai... Infatti fidanzato ormai sa che competerà sempre per il mio cuore con Ed, a parte l'ironia... La canzone che vi propongo oggi è "Make It rain" di Ed Sheeran.


La canzone è stata inserita in un episodio della serie televisiva "Sons of Anarchy", precedentemente composta da Foy Vance. Ammetto di non conoscere questa serie TV, ma quando ascolto questa canzone mi immergo in un mondo tutto nuovo. Immagino di trovarmi in una foresta, con un popolo in carestia e dove si chiede un poco di pioggia per sfamarlo. Non so il perchè di questi viaggi mentali, ma la canzone sembra un "veicolo" giusto per potar dar sfogo a tutte le fantasie.


"Well I know there can come fire from the sky
Till we find the purest of kings
Even though I know this fire brings me pain
Even so, I’m just the same."
Attraverso la sua voce carica di emotività e quasi sull'orlo di supplicare l'ascoltatore, ci immergiamo in quella fantasia ricca di dettagli. Ognuno di noi può attribuirgli il significato più disparato. Io riesco solo immaginarmi in mezzo al verde con questa melodia drammatica che ti scava fin dentro l'anima.

"And let the clouds fill with thunderous applause
And let lightning be the veins
Fill the sky with all they can drop
When it’s time to make a change."
Il dolore e il cambiamento, una sensazione e un'azione che possono considerarsi correlate. Quando si soffre, solitamente dentro di noi qualcosa si spezza o cambia e ci si rende conto di non essere più gli stessi. Anche quando soffriamo per la cosa più banale, come una delusione d'amore... Il nostro cervello agisce e dentro il nostro animo si crea quella barriera insormontabile e ci si sente invincibili, anche se a volte quello che si aspetta sono delle mani a stringerti o la pioggia per poter esprimere ciò che si ha dentro. Così, in questa canzone riesco a percepire il dolore e il cambiamento che sta avvenendo dentro me stessa, e che ognuno di noi può percepire soltanto ascoltandola.

Make it rain
Make it rain down Lord
Make it rain
Oh, make it rain.
Il dolore viene scacciato con l'arrivo della pioggia, che pian piano si insinua dentro di noi, lavando ciò che è marcio. Come una cura ci allieta dai dolori che affliggono il nostro animo, ma allo stesso tempo vuole un compenso. Ovvero: Il cambiamento. Una situazione inevitabile, che ci raggiunge senza che noi ce ne rendiamo conto e pian piano ci trasforma, anche se a volte si diventa ciò di cui avevamo più paura. Quando ci accade qualcosa che ci spezza, a volte basta pensare che dalle crepe almeno si riesce a vedere la luce del nostro animo...

Fatemi sapere nei commenti se conoscevate la canzone. Spero di avervi fatto riflettere, e se volete avere un confronto vi aspetto nei commenti!!
  

giovedì 2 agosto 2018

La mia playlist

Salve lettori, come avevo anticipato sul mio profilo instagram oggi si ritorna sul blog con una rubrica molto importante per me. Visto che in questi giorni ho ripreso a scrivere i miei pensieri e qualche poesia, non potevo non scegliere la canzone di Caparezza "China Town". Ma adesso addentriamoci in questa canzone molto significativa per me.




"Non è la fede che ha cambiato la mia vita, 
ma l'inchiostro, che guida le mie dita, la mia mano, il polso."
Come lo stesso Caparezza fa affidamento all'inchiostro che ha cambiato la sua vita, anch'io nei momenti in cui mi sento giù scrivo senza sosta. Proprio come il verso di questa canzone, ogni volta che mi metto davanti a un foglio bianco la penna sembra scorrere sola e le parole vengon da sé. Quindi l'inchiostro è come una "forza" che riesce a muovere il polso e le mie dita, e da vita a quello che penso o sento. 

 "Una landa lontana, come un amico di penna,
come torniamo bambini, come in un libro di Pennac."
 Paragona China Town ad un luogo lontano, come può esserlo un amico con cui si ha un rapporto epistolare. Quando si raggiunge questa ‘’landa lontana’’ si torna un po’ bambini, come nel libro ‘’Signori Bambini’’ di Pennac (la storia s’incentra tutta sullo scambio d’età tra adulti e bambini). Questa associazione con i bambini può essere vista come un ritorno a momenti d’innocenza ed immaginazione quando si raggiunge China Town.
Anche quando si scrive o ci si sente che le proprie emozioni veicolino la vostra scrittura è come se ci sentisse ancora bambini. Il sentimento che si prova è il far uscire il proprio bambino interiore e rapportarlo con le emozioni primitive e reali.


"L'nchiostro sa quante frasi nascondono i silenzi."
Per chi come me scrive per passione e potersi esprimere, sa quanti silenzi ci sono dietro ogni cosa che si scrive. Ho sempre trovato la scrittura un piccolo mondo dove trovare conforto, ovviamente col tempo è mutata anche la mia voglia di scrivere. Da che scrivevo ogni giorno a che quasi per niente, ma la sensibilità e la fuori uscita delle emozioni su un foglio bianco è rimasta sempre costante. Ciò che posso consigliare a una persona che si sta approcciando ad essa è: NON SMETTETE MAI DI SCRIVERE. E' vero, non sono una scrittrice, ma mi è sempre piaciuta l'idea di scrivere un libro e quindi dico di non smettere mai di scrivere e coltivare questa passione. Se la scrittura è un modo per potersi amare o per poter sfogare tutti i sentimenti negativi perchè privarla di divenire un capolavoro. Ho scelto apposta questa canzone, so quanto significato ci sia dietro e avrei voluto scrivere tutto il testo per potervelo spiegare. Ma spero che il mio articolo vi faccia ascoltare questa canzone con occhi diversi e che so, magari iniziare a scrivere ;)

 "Nell'inchiostro mi confondo tipo caccia al calamaro."
Fatemi sapere nei commenti se conoscete questa canzone o l'articolo vi ha incuriosito.

 

giovedì 14 giugno 2018

La mia playlist

Salve lettori, come quasi ogni mese mi ritrovo a scrivere questa rubrica. Adoro farlo, perché è come se vi facessi scoprire qualche parte di me. Spero che l'articolo di oggi vi incuriosisca perché parleremo di una canzone che mi sta molto a cuore.
Oggi parlerò di "One more light" dei Linkin Park, gruppo con cui sono cresciuta e ho passato la maggior parte dei miei brutti periodi con le loro canzoni nelle orecchie. La canzone è dell'ultimo album, prima della morte del cantante. Ma adesso, ne parlerò con calma e spero che mi direte il vostro parere a riguardo.


Da questa canzone ci aspetteremmo un sound classico dei Linkin Park, ma qui ci si ritrova davanti a un album molto più "pulito". Ma perché lo definisco pulito? I Linkin Park, già noti per essere dei rockettari, con questo album sono riusciti a ripulire il loro sound con canzoni più pure. I testi che sono sempre stati pieni di significato, in questo album è stato pubblicato come simbolo di tributo per la scomparsa dell'artista.



 If they say
Who cares if one more light goes out?
In a sky of a million stars

Come già si sa, Chester Bennington noto per i suoi problemi con la depressione è riuscito in questa canzone a spiegare un concetto molto complesso. Quando una persona che soffre di qualcosa che siano problemi legati alla mente o legati a una semplice tristezza passeggera, si sente spenta. Ma per me cosa significa sentirsi spenti? 
Per me sentirsi così significa che non si riesce più a sopportare il malessere dentro di noi, come se qualcosa si fosse spezzato come qualcosa che oscuri dentro di noi la nostra luce vitale.Ci si sente spenti quando tutto il mondo si trasforma in un teatro, quando si vedono solo persone con le maschere pronte a mostrarvi il loro ghigno peggiore. E' un concetto molto complesso, e ammetto di esserci passata anch'io un paio di anni fa, e la sensazione di malessere e di tristezza mi accompagna ogni giorno affievolendosi sempre di più.
Ho capito col tempo che la luce dentro il proprio animo non deve spegnersi mai, ci deve essere quel qualcosa che ci deve far capire che è solo un momento. Che dopo tutto il mondo non può essere in bianco e nero, sennò non potremmo vedere i colori delle meraviglie che ci circondano. 


If they say
Who cares if one more light goes out?
In a sky of a million stars
It flickers, flickers
Who cares when someone's time runs out?
If a moment is all we are
Or quicker, quicker
Who cares if one more light goes out?
Well I do
Come una sorta di esortazione, nella canzone, il cantante riesce a esprimere il concetto che se un'altra luce si spegne, a lui importerà. E credo che questo il messaggio più bello che potesse donarci una canzone del genere, la considerazione dell'altra persona e del suo dolore. Ho imparato col tempo che ognuno di noi, indifferentemente, ha un piccolo segreto nascosto. Un dolore non compreso ed evitato dalle persone che si amano.
Ormai sono della consapevolezza, che in ogni persona ci sta qualcosa di magico e doloroso che mi spinge a scrutare e ascoltare. Sono stata sempre una persona molto empatica, e molto spesso ho messo davanti a me persone piuttosto che la mia vita.
Mi piace raccontarmi e ascoltare persone di cui riesco a percepire l'animo, sono sempre l'eterna bambina che si fida di persone anche che non la apprezzano. Ma col tempo si cresce e la luce dentro di sé la si custodisce come un cimelio prezioso. Come il cimelio che alimenta la propria vita, del resto sentirsi vivi è anche questo. 

Who cares if one more light goes out?
Well I do

Spero di avervi fatto riflettere e di avervi fatto scoprire un nuovo titolo da aggiungere alla vostra playlist. Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate.
 

sabato 19 maggio 2018

La mia playlist


Salve a tutti lettori!! Torniamo con la rubrica "La mia playlist", visto che le letture procedono abbastanza lentamente. Spero in settimana di poter postare una recensione e poi leggere i libri delle case editrici con cui collaboro. Bando alle ciance, oggi parleremo di una canzone che mi fa suscitare mille emozioni. Ma partiamo per gradi, la canzone in questione è "Radioactive" degli Imagine Dragons. Può sembrare una canzone scontata, ma dentro ha un significato molto particolare.


 

E' da un mesetto che ho rivalutato questo gruppo, e pian piano sto ascoltando tutte le canzoni. Ma perché la scelta di oggi è ricaduta proprio su "Radioactive"?
I'm breaking in, shaping up, then checking out on the prison bus
This is it, the apocalypse.
La scelta è ricaduta proprio su questa canzone per via del suo significato sulla diversità. Se la si ascolta con il cuore si può capire che la persona in questione sta cercando di evadere da una prigione intellettuale. Questa prigione non gli permette di portare avanti i suoi pensieri, come accade ancora oggi. Ci sono molte persone che vanno contro la massa, i "rivoluzionari" diremmo ma sono semplici persone che portano avanti ideali che possono essere o positivi o negativi. Ma al giorno d'oggi dove ogni cosa viene capovolta e vista con disprezzo e tra questi vi è anche la figura del rivoluzionario.  Infatti nella canzone si esprime il disagio del protagonista, si sente "Radioattivo" come se il mondo lo evitasse per ciò. Si trova solo con attorno solo la sua "Prigione", d'altronde penso che non sia sbagliato portare avanti le proprie idee. Stessa cosa fa il "protagonista" della canzone, visto che il brano è molto provocatorio perché l'essere radioattivo viene utilizzato in due modi.
  • Primo modo: Utilizzato come una sorta di contagio, per coinvolgere più persone possibili in un'etica più pulita rispetto al mondo.
  • Secondo modo: Il protagonista prende coscienza di ciò che lo circonda, come una sorta di risveglio da un lungo sonno, vuole portare avanti le sue idee.  
La pericolosità che porta al mondo un rivoluzionario è alta, perché se una persona può cercare di fare la rivoluzione, cosa farebbero altre 1000 con i suoi stessi ideali?
 
Ci è stato sempre detto che ogni persona nel suo piccolo può fare qualcosa di grande nel mondo. Questo tema mi sta molto a cuore, perché nella mia (seppure breve) vita ne ho viste di ingiustizie. A parte le questioni del diverso, delle idee che possono sembrare assurde ma i nostri genitori ci hanno insegnato. In un mondo in cui ancora la ragazza viene vista come una poco di buono se va vestita in un certo modo, in un mondo che siamo quasi nel 3000 e ancora ci sta una certa chiusura mentale.
Quando per me si parla di rivoluzione, intendo la rivoluzione dei valori. I valori quelli veri, che i nostri nonni e i nostri genitori hanno portato avanti per anni. Non sto qui a fare la polemica che avrete sentito trecento volte tra i banchi di scuola o tra le persone. Io nel mio piccolo come sempre cerco di distinguermi, ma non per essere la finta rivoluzionaria che al giorno d'oggi se ne vedono pure troppe.  Ma per essere quella donna che ho sempre sognato, sperando in futuro migliore per il nostro mondo ormai in declino. Un mondo che invece di valore dei giovani pieni di volontà, vuole dei giovani che siano delle macchine. E' un discorso molto complesso il mio. Ma spero di aver suscitato in voi qualcosa, e che la canzone proposta ve la faccia ascoltare con occhi diversi. 
 
 I raise my flags, dye my clothes
It's a revolution, I suppose
We're painted red to fit right in.





mercoledì 18 aprile 2018

La mia playlist

Salve lettori! Anche se un po' in ritardo rispetto alla tabella di marcia, vorrei parlarvi della canzone che in questo momento sta facendo parte della mia vita. Adesso che è arrivata la primavera ogni sensazione ed emozione sembra rinata, quindi la canzone di cui parlerò è molto romantica. Lo so, non è nel "mio stile" ma è un periodo che sto sprizzando felicità da tutti i pori, nonostante anche i miei momenti no. Ma bando alle cianche la canzone in questione è "Next to me " degli Imagine Dragons.




La canzone in questione parla di questo incontro tra i due, e nonostante tutto lei continui ad amarlo anche dopo una serie di difetti. Penso che questa canzone sia piena di significato, ringraziare la persona che si ama che ti sostiene e ti ama costantemente. E' uno dei messaggi che ho sempre cercato di mandare avanti nella mia relazione, essere vicini l'uno all'altra nei momenti più oscuri della vita. Lo so, di essere molto giovane ma ci sono sentimenti e pensieri che sono cresciuti con me e che i miei genitori mi hanno impartito sin da bambina. Come ad esempio il rispetto reciproco, io ormai sono dell'idea che nella coppia bisogna esserci sempre un pizzico di follia assieme all'amore e tutto questo deve essere suggellato dalla vicinanza che sia fisica o che sia mentale.


"Oh, I always let you down
You're shattered on the ground
But still I find you there
Next to me"

Quasi ogni canzone degli Imagine Dragons nasconde un significato molto profondo, ovvero che l'uomo non è perfetto e che ha bisogno anche di essere amato. L'uomo della canzone in questo caso viene visto sotto una luce diversa, sotto la luce di colui che ama e sa di essere amato. Non c'è cosa più bella di sentirsi amato, ma che sia amore dalla ragazza\ragazzo che sta con te o come sentirsi amato dalla propria famiglia. Ci sono milioni di sfumature dell'amore, e su come ringraziare la persona che ci sta accanto e credo che in piccola parte sia anche questo il significato della canzone. Oltre ad essere una canzone sdolcinata, da dedicare alla persona che sta accanto a voi, è qualcosa che ti trasmette solo sensazioni positive. Nell'ultimo periodo la sto ascoltando in ogni momento della giornata in bus, mentre leggo oppure semplicemente accucciata sulla spalla di fidanzato.  Ognuno di noi nella vita compie azioni stupide ed insensate ma ci sarà sempre quella persona che potrà consolarti che sia il ragazzo, un'amica o anche la mamma. Ci sta sempre una soluzione a tutto, anche se la persona che vorreste accanto non c'è più oppure non vi parla più, ci si può rialzare anche da soli. E non è nemmeno detto che quella persona fosse giusta per voi oppure che non ne "arriverà" un'altra ad aggiustare quello che in voi è rotto. La vita è bella perché è varia e lo sono anche le persone ci stanno accanto, a volte basta soltanto aprire gli occhi.

" Oh, I always let you down
You're shattered on the ground
But still I find you there
Next to me
And oh, stupid things I do
I'm far from good, it's true
But still I find you
Next to me"
-Next to me, Imagine Dragons


giovedì 5 aprile 2018

La mia playlist

Salve lettori, visto che la febbre mi impedisce di fare molte cose ho pensato di scrivere su una canzone che sta facendo parte di me dall'inizio del mese.  E' una canzone a me cara, perchè è una delle due canzoni che fa parte della relazione con me e il mio ragazzo. Sì, lo so sto diventando troppo romantica, ma ci vuole un po' di dolcezza in questo periodo. 
 



"Counting Stars" dei One republic è una di quelle canzoni che non smetterei mai di ascoltare, oltre al legame affettivo che mi lega ad essa, po' avere molte interpretazioni. I temi trattati sono vari, chi sostiene che sia legata all'amore, o alla droga o persino a Dio. Secondo me non si devono screditare nessuno di queste interpretazioni, infatti si dice che il cantante prima di diventare famoso aveva problemi a pagare anche le cose più "semplici" come le bollette. 
Vi è una frase in particolare che mi ha colpito: " Everything that kills me makes me feel alive". Quando ascoltai per la primissima volta questa canzone non stavo passando un periodo molto bello, mi ero rinchiusa nel mio dolore che mi faceva sentire spenta. Col passare del tempo compresi che ciò che: ciò che non ti uccide ti fortifica o come la traduzione di quel verso, ciò che ti uccide ti fa sentire viva. Come ho già detto si possono dare mille significati alla canzone, ma a me ha dato un incentivo per rinascere. Rinascere come la fenice dalle sue ceneri, tanto per rimanere in tema fantasy, è una di quelle canzoni che ascolti e senti tue. Il tema che coinvolge particolarmente è staccarsi dalle cose materiali ed iniziare a contare le stelle, ed è un elemento fondamentale della canzone questa tematica. Vi è mai capitato di sentirvi completamente attaccato ad un oggetto che vi crea solo preoccupazioni  e non sapete come muovervi? A me è successo, ho dovuto abbandonare le sensazioni negative, ho dovuto rinnovare ciò che sentivo e cercare ciò che mi faceva bene. Perchè ognuno di noi passa dei momenti particolari della propria vita, e non sa come uscirne, ma poi si trova quella scappatoia, quella forza che sembrava scomparsa. Vi starete chiedendo come ci si riesce  sollevarsi da una caduta rovinosa, in realtà è più semplice a dirsi che a farsi. Non dico che rialzarsi da una situazione sia semplice, ma dico che se non ci si prova come fai a sapere che cadrai ancora? 
Ormai mi conoscete da un po' di mesi e sapete che ho i miei momenti no, e quelli capitano quando qualcosa mi turba particolarmente da non riuscire nemmeno a farsi sorridere per delle cavolate. Ma ci sono anche quei momenti in cui penso che tutto sia finito, che non ci sia quella risalita ma in realtà sbaglio perchè nella vita ci sta sempre una soluzione che sia positiva o negativa. Ho capito che ci sono molti modi per deviare il dolore sordo che canta la propria anima, ci si può immergere nella musica, leggendo o come faccio spesso io mi metto a scrivere. Sono soluzioni che il mondo ci ha concesso per creare ma anche per rifugiarci quando il mondo reale non ci piace più.
Ritornando alla canzone, che consiglio di ascoltare, ascoltatela con occhi diversi e col cuore pulito. Ne attribuirete un significato soltanto vostro, che potete tenere gelosamente oppure parlarne apertamente. E ricordate che se state affrontando una situazione molto difficile che nulla è perduto, perchè come dice Albus Silente :"La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi... basta solo ricordarsi di accendere la luce".


"Everything that drowns me makes me wanna fly"
- Counting stars, One republic. 




da PensieriParole <https://www.pensieriparole.it/aforismi/stati-d-animo/frase-3
Everything that drowns me makes me wanna fly5342>

domenica 18 marzo 2018

La mia playlist

Salve lettori, oggi parlerò della canzone che ha fatto parte di me in questo mese.


 



I Nickelback hanno fatto parte della mia infanzia, ed ascoltare questa canzone in radio mi faceva pensare. Mi sentivo un po' romantica in questo periodo, nonostante la canzone sia triste. 
La prima volta che ho ascoltato questo gruppo è stato quando mamma aveva il suo periodo rock, quindi avrò avuto 6\7 anni. Con il passare degli anni, li ho ascoltati sempre più raramente, finché un giorno è "iniziato" il mio periodo rock. Molte canzoni del gruppo parlano di un amore perduto, altre invece sono come un incoraggiamento a rinnovarsi. Ammetto che ogni volta che ascolto una loro canzone è come se tutte le mie emozioni venissero fuori, ed è proprio questo lo scopo della musica. Suscitare emozioni, lacrime, sorrisi e molto altro. Ho sempre pensato che la musica fosse una soluzione a tutti i mali. Comunque ritornando alla canzone in questione, mi sono sempre chiesta cosa spinge ognuno di noi a dover amare una persona anche se dall'altra parte l'amore non ci sta più. Credo che noi, essere umani, siamo più complessi di quanto pensiamo. Non solo per queste piccolezze, ma anche come siamo attratti dal proibito, per mesi o per anni quando si è adolescenti si inizia a soffrire delle prime pene d'amore. Che a distanza di qualche anno, poi ci ripenso con il sorriso. Penso a tutte le volte che ho messo una canzone per non dover ascoltare il mio cuore, per tutte le lacrime represse e per quell'amore che ormai era perduto. Non dico che crescendo le cose cambino, ma si ha la consapevolezza di un amore totalmente diverso da quello provato negli anni adolescenziali. Ed è questo che ho capito ascoltando i Nickelback, anche se negli ultimi anni o si amano o si odiano. Ci sono molti pareri contrastanti sul gruppo, dovute alle vicende successe, infatti il cantante ha avuto una relazione con Avril Lavigne da cui è nata una collaborazione ed una canzone fantastica di cui vi lascio il video.
Comunque ritornando al discorso iniziale, l'amore può far male ma non è detto che nella vita bisogna sempre soffrire. Ci sono quei momenti che pensi di non farcela più, che il dolore nel tuo cuore è così grande da non poterlo capire. Ci sono quei momenti in cui sembra tutto nero, ma penso che non bisogna mai demordere alla fine arriva per tutti quell'amore, quella soluzione o semplicemente per tutti arriva quella luce a rischiarare il nostro cielo nero. "Song on fire" mi fa capire che si è disposti a tutto per l'amore, si è una canzone triste, ma bisogna ascoltare le parole col cuore. Bisogna abbandonarsi alla musica, lasciare i pensieri altrove  e lasciarsi coinvolgere dalle mille emozioni che ci fa provare. E per me è così quando un giorno mi misi di fronte all'amore, prima abbandonando i pensieri negativi, iniziare prima con cautela e poi ascoltare il cuore. Lo so, mi basta poco per farmi sognare perché non tutti siamo uguali, ma penso che a volte ci sia qualcuno che la pensa come me. Bisogna affacciarsi alla vita o alla situazioni con occhi nuovi anche quando tutto sembra triste e scuro.





"I could set this song on fire, send it up in smoke
I could throw it in the river and watch it sink in slowly
Tie the pages to a plane and send it to the moon
Play it for the world, but it won't mean much
Unless I sing this song to you."
-Nickelback, "Song on Fire".







giovedì 1 febbraio 2018

La mia playlist

Buongiorno cari lettori, mi spiace per i miei periodi di assenza ma è sempre un momento no. Da un po' di tempo che non vi parlo della mia playlist del momento, e devo dire che la canzone in questione è molto particolare. Diciamo anche la considero l'unica in questo periodo a farmi addormentare, e soffrendo da anni di insonnia credo che sia una cosa molto importante per me riuscire a trovare conforto in una canzone che mi fa riposare con tranquillità. La canzone in sé fa parte di un "blocco" di canzoni strumentali oppure con poche parole. Diretti e molto emotivi i versi di questa canzone, riesce a suscitare ricordi sepolti dentro di te e calmare ciò che in quel momento affligge e turba il tuo animo. Non avrei mai pensato di parlare apertamente di questa canzone, ma è come se raccontasse una scomparsa di una persona molto importante. E posso dire che ascoltandola mi vengono solo in mente dolci ricordi, legati ad un'infanzia che pensavo di aver sepolto dentro di me. Come ogni adolescente che si prepara ad affrontare la vita, non pensa mai al passato e alla sua infanzia ma questa canzone ti fa rivere tutto ciò che di bello avevi nascosto al mondo. Ma ancora non ho parlato del suo titolo e dell'album, la canzone in questione è "Saturn" dei "Sleeping at last", questo gruppo l'ho conosciuto vedendo un film della saga di "Twilight" non ricordo di preciso quale. Ma ho amato le loro canzoni fin da subito, il disco di cui fa parte è spettacolare perché fa riferimento ai pianeti del sistema solare ed io ho già un debole verso di essi, e con questo album diciamo che con me vincono facile. Le canzoni hanno un carico emotivo sempre più forte ed accendono qualsiasi emozione. Già come dicevo prima, credo che ognuno attribuisca alla musica un significato diverso e personale e ci sono sempre quelle canzoni che ti riaccendono l'animo quando le ascolti. I ricordi che riaffiorano ascoltando questa canzone sono davvero così vivi che a momenti posso sfiorarli, ognuno li vive con una canzone che sente sua. Spero di aver suscitato in voi la curiosità di ascoltare questa perla di canzone, alla prossima :)



"With shortness of breath, I’ll explain the infinite
How rare and beautiful it truly is that we exist."

-"Saturn" dei Sleeping at last

lunedì 27 novembre 2017

La mia playlist

Allora è il momento di rivoluzionare un po' il blog, ho deciso di aprire un'altra rubrica occasionale. Ma stavolta il tema principale sarà a musica e ciò che mi suscita. 
La canzone in questione è "Nobody can save me " dei Linkin Park.

 Dopo averla riscoperta, perché precedentemente l'avevo ascoltata casualmente su spotify. Allora una canzone molto significativa almeno dal mio punto di vista. L'album è stato molto criticato, vendendo una sorta di cambiamento di stile da parte del gruppo. Partiamo dal principio, I Linkin Park penso che abbiano fatto parte di ognuno di noi in un modo e nell'altro. Questo gruppo è uno che prediligo, visto che ho ascoltato quasi tutti gli album nel periodo dell'adolescenza. La scomparsa del cantante Chester Bennington mi ha toccato particolarmente, lui che cantava e scriveva quei testi che parlano di una vita tormentata dai demoni del passato. Continuerei fino a domani mattina a parlare di quanto mi abbia consolato questo gruppo con le sue canzoni. So fatta così ci metto sempre la passione in ciò che faccio, e in ciò che dico o scrivo.
La canzone esprime ciò che ognuno di noi vorrebbe dire, ma non riesce perché forse ha troppa paura o sentirsi esposto al mondo non è la cosa migliore.  La frase stessa iniziale mi fa pensare :"I’m dancing with my demons"( sto danzando coi miei demoni). Ognuno di noi può attribuire un significato diverso, ma quello che do io è quello di saper coalizzare dentro di noi il brutto e il male. Ovvero unire allo stesso tempo il passato e il presente (cioè quello che eravamo e quello che siamo diventati grazie ai nostri errori).  Nessuno può salvarti realmente, a meno che non sia tu a farlo. Nessuno può decidere che quella cosa o quella persona ti salva, perché tutto dipende da noi stessi. Noi siamo artefici del nostro destino, noi decidiamo chi siamo e cosa vogliamo diventare. Non esiste nessuna classificazione delle persone, dovremmo essere tutti uguali ma come sempre nella società non possiamo esserlo. Anche il semplice fatto di essere leggermente diversa dagli altri, mi ha fatto preferire la musica alle persone e i Linkin Park ( come tanti atri gruppi) sono riusciti  a darmi ciò che il mondo in qui vivevo non mi stava dando. Ritornando alla canzone, spero di aver dato un modo nuovo di ascoltarla e di viverla. Ognuno ovviamente ha i suoi gusti, ma spero con tutto il cuore di aver rispecchiato i miei pensieri in qualcun altro. Credo che la musica faccia tanto e possa anche curare qualche ferita che è rimasta aperta troppo tempo e questa canzone è la rappresentazione di ciò che provo.