martedì 30 giugno 2020

Recensione: "Il marchio dei Draghi" di Brian Naslund - Un fantasy eccezionale.

Nel mondo di Terra vivono delle creature maestose e imponenti: i draghi. Da sempre questi esseri popolano il cielo e la terra, ma cosa accadrebbe se questi animali alati incominciassero ad estinguersi? Bershad l'impeccabile è il più famoso ammazzadraghi che si conosca, assieme al suo fedele "destriero", un asino di nome Alfonso e a Rowan affronteranno varie peripezie. Ti unirai assieme a loro per questa avventura?


IL MARCHIO DEI DRAGHI
Brian Naslund
Editore: Multiplayer Edizioni 
Formato: Rigido & Ebook
Prezzo: Rigido 22,90€ Ebook 7,99€
Pagine: 458
Link d'acquisto: Click qui
Trama: Bershad doveva morire. Catturato mentre tentava di assassinare un nobile, è stato condannato a diventare un ammazzadraghi, e a votare l'intera esistenza al servizio del regno. Tuttavia, non è morto. Al contrario, è diventato il più famoso giustiziere di draghi della storia, disprezzato dai suoi pari e dalla gente di Terra a causa del suo marchio d'infamia. Ma ora tutto sta per cambiare. Quello stesso re che l'ha condannato, gli offre un'occasione per sfuggire al suo destino: la testa di un sovrano in cambio della libertà. A Bershad non interessano gli intrighi della politica... fin quando non scopre di essere l'unica persona in grado di salvare la vita di una ragazza innocente e, forse, di tutte le creature di Terra.

Bershad è conosciuto da tutti per essere l'ammazzadraghi più famoso e in grado di riuscire nelle sue imprese. Ma egli non è un eroe, anzi. All'inizio della storia in lui si denota un animo da antieroe, ma nel corso del romanzo questo elemento andrà a mutare dentro di sè. Il protagonista ha un animo tormentato e oscuro, il quale viene mascherato dal suo cinismo e la sua schiettezza. Ma Bershad nasconde qualcosa, un segreto che non c'è dato sapere. Perchè riesce sempre nelle sue imprese? Perchè è come se sentisse la presenza dei draghi?
Le domande che ci poniamo sono tante, a cui l'autore riuscirà a dare risposta lungo la lettura. Il personaggio principale, ovvero Bershad, non è interessato agli intrighi politici ma deve necessariamente muovere i passi per una spedizione che non comprenda l'uccisione di un drago.

Non sarà da solo in questa avventura, ma sarà affiancato da altri personaggi secondari che lo guideranno lungo questo cammino. I capitoli si alternano tra i personaggi, in modo da fornirci ogni punto di vista della storia ma in particolar modo il personaggio di Rowan è riuscito a rapirmi.
L'anziano Rowan affianca da ben quattordici anni l'ammazzadraghi, come una guida solenne lo aiuta nelle sue peripezie e nelle ferite provocate da questo suo pellegrinare.  L'anziano, come un padre fedele lo segue e assieme a un gruppo messo su dal Re incominciano questa nuova avventura. 


"Il tuo passato può nascondere errori e misfatti, ma non necessariamente questo ti rende marcio fino al midollo. Puoi andare avanti anche senza avere la possibilità di fare ammenda per ciò di cui ti sei macchiato in passato."
I cinque personaggi hanno una voce distintiva nella loro narrazione. Sebbene la maggior parte della storia sia stata raccontata dal punto di vista di Bershad, Naslund ha fatto un ottimo lavoro nel garantire che ogni POV abbia il suo fascino e le sue lotte interne. Tuttavia, mentre la società si riunisce per le lotte politiche, l'autore ha rafforzato la costruzione del mondo. Leggere come ogni personaggio ha un inizio e una fine, ci fa comprendere a pieno il libro in una visione a 360 gradi. 

I draghi diventano elemento fulcro delle città, tra cui la contrapposizione di Almira e Balaria. Da un lato una città "antica" e dall'altro la città che si fonda sul progresso e sulla civiltà. Per rendere le cose ancora migliori, le creature e l'importanza dell'alchimia hanno reso la costruzione del mondo ricca. Le scene d'azione erano incredibilmente vivide e brutali. La sete di sangue di Bershad sembrava palpabile e ogni suo gesto dettato dalla sua rabbia suscitava una sensazione elettrizzante.
L'autore non si è soltanto concentrato sulla creazione di intrighi, draghi ed elementi fondanti ma in particolar modo sul worldbuilding. Naslund ci presenta il regno nella sua interezza fatto da: credenze, spiritualità e luoghi di culto. 

La realtà in cui vive Bershad è popolata dai draghi. Ma cosa accadrebbe se incominciassero ad essere sempre meno? Cosa accadrebbe se l'uomo li facesse estinguere?
Le domande sono molteplici durante la lettura e ci si domanda che destino abbiano queste creature alate. Una contrapposizione netta tra uomo e natura è ciò che ci propone l'autore, aiutandoci a riflettere sulle nostre azioni. 


"Il cuore del mare è la culla degli dèi."
Il viaggio che il ramingo intraprende con gli altri a mio avviso ha un significato più profondo. Poichè se inizialmente in lui denotiamo l'animo da antieroe.  Attraverso questa crescita personale, possiamo rivoluzionare la sua visione da personaggio "statico" a qualcosa di più profondo. La sua crescita deriva dalla sua ricerca interiore, e scopriremo man mano nella storia che anche il cuore più duro nasconde degli oscuri segreti. 


"Non ho mai creduto negli eroi."
Il lessico utilizzato è crudo e diretto, ci colpisce allo stomaco durante la narrazione. L'autore ha creato anche dei termini specifici per alcuni elementi della storia, senza tralasciare nessun dettaglio. La narrazione è fluida ed incalzante, parliamo di un romanzo di poco più di 450 pagine e onestamente mi ha sorpresa per la sua scorrevolezza. Ogni capitolo incentiva la nostra curiosità, ammetto che non mi sarei mai aspettata di terminare il volume in tre giorni. Il mondo e i personaggi creati dall'autore sono magistrali e vivi, ci si sente un tutt'uno con loro come se stessimo vivendo assieme a loro la storia. 
Il finale del romanzo ci lascia senza fiato, spiazzati e quello che accadrà nel secondo volume lo si potrà solo immaginare. Poichè penso che il secondo libro si concentrerà più sui draghi e gli elementi magici. Grazie all'autore abbiamo una visione totalmente nuova del drago, che abbandona quella di distruttore di mondi. 
Bershad incomincerà presto questo suo cammino, ti unirai assieme a lui per questa folle avventura? 

5 commenti:

  1. Che bella recensione! Non conosco questa casa editrice, son curiosa. Molto interessante anche il libro.

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  2. Sembra un libro molto interessante e ben strutturato ed essendo anche una grande amante dei draghi, credo proprio che lo leggerò.

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  3. Non fa proprio per me questo libro, non sono amante di questo genere

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  4. Ciao!
    Questo libro mi incuriosisce un sacco ;)

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