giovedì 9 aprile 2020

Recensione:"Dietland" di Sarai Walker.

Scrivere questa recensione non è affatto semplice, il libro di Sarai Walker mi ha stretto lo stomaco come una cinghia senza più lasciarlo andare. E' una lettura che ogni giovane donna deve fare, ci fa vedere tutto il marcio del mondo che noi ragazze cerchiamo inutilmente di ignorare. La Walker, ci mostra la vita attraverso gli occhi di Plum, una donna diversa dal solito poiché non è una taglia 0.  Plum, si troverà stretta negli intrighi più disparati, non mancheranno le occhiatacce che la gente le riserba e nemmeno le risa. Ma Plum sa cosa vuole, e farà di tutto per ottenerlo.



 Info:
Titolo: Dietland
Autrice: Sarai Walker
Editore: Libri Mondadori
Formato: Cartaceo/ Ebook
Pagine: 368
Prezzo: 19,00€ Cartaceo/ 9,99€ Ebook
Sinossi: Alicia "Plum" Kettle fa di tutto per non essere notata, perché - quando sei grassa - essere notata significa essere giudicata. Ed essere giudicata male, per dirla tutta. In attesa dell'intervento chirurgico miracoloso che le farà perdere peso una volta per tutte, Plum lavora a un periodico per teenager rispondendo alla posta delle lettrici, che le confidano i loro tormenti di giovani donne: un seno asimmetrico, le molestie di un fratellastro, un'inclinazione all'autolesionismo, ecc. ecc.Ma quando una ragazza misteriosa con collant sgargianti e anfibi neri comincia a seguirla, Plum finisce in un vortice di strane vicende e incontri bizzarri che la porteranno a conoscere il mondo di Calliope House - una comunità underground di donne che rifiutano le regole della società - e la costringeranno a confrontarsi con i costi reali del "diventare bella". Contemporaneamente, un gruppo guerrigliero sparge terrore a piene mani in un mondo che maltratta le donne, e Plum si ritrova implicata in una trama sinistra che avrà conseguenze esplosive.
 Plum è in sovrappeso. Non rispetta i canoni della società odierna e gli standard prestabiliti, ma vorrebbe tanto essere Alicia (la donna magra intrappolata nel suo corpo). Plum ci svela ogni cosa e ogni azione rivolta nei suoi confronti, quando una donna non è magra inizia ad essere esclusa dalla società come se fosse una reietta. La protagonista ci presenta uno scenario reale e veritiero, che ci prende lo stomaco e ce lo lascia stremato per via dell'immedesimazione che proviamo nei suoi confronti. 
Questo non è il solito libro su una ragazza grassa, non è un libro che parla di diete e nemmeno uno che fa esaltare gli stereotipi. Mi ha donato una visione più ampia della mente di una persona obesa, personalmente mi tocca da vicino poichè il mio peso per la società è stato leggermente sopra la media.

La vita di Plum è difficile e la idealizzazione della donna magra che vive dentro di lei è struggente e ci fa pensare. Siamo sempre in balia dell'accettazioni sociali e culturali, ma la nostra protagonista distrugge questi "clichè". Ci fa comprendere che ogni donna è bella a modo proprio con o senza le aspettative che essa stessa si prestabilisce. Alicia, la donna magra che vive dentro di lei, farebbe tutte le cose che la introversa Plum mai si sognerebbe di fare. Per esempio: andare ad un appuntamento, essere amata e sentirsi piacente. 
Plum, rappresenta ogni ragazza che si sente inadeguata col proprio corpo, e che lo costringe a privarsi del cibo pur di sopravvivere a questa realtà che non le appartiene. 


"Nella mia vita reale avrei avuto amici, e cene e feste e ospiti per la notte, ma la mia vita non era ancora reale."
 E' difficile comprendere a pieno la strada che s'intraprende verso l'amore per se stessi. E Plum, inconsapevolmente ci arriva a una sorta di armonia e di equilibrio. La Walker ci mostra la realtà nuda e cruda, di come Plum debba affrontare ogni giorno la crudeltà che le viene inflitta dalle persone. La concezione di se stessa, che debba rimpicciolirsi per non "occupare" spazio nella vita e nella società ci dilania l'anima e ci fa aprire gli occhi su un mondo troppo crudele. Tuttavia la sua crescita personale inizia quando incomincia a trattarsi con gentilezza e amore, e l'evoluzione psicologica della protagonista è netta.

Si passa da una fase in cui persino il lettore si trova a compatire la sua scelta di vita, a comprendere che il suo stato è destabilizzante e allo stesso tempo ci fa apprendere di non giudicare mai qualcuno per una taglia differente. La seconda fase arriva inesorabile e brutale, la realizzazione della situazione e del suo corpo che ormai era in cerca di comprensione. 
L'introduzione della Calliope House ci trasmette forza e guarigione, una sola casa costituita da sole donne. Donne con un passato e la storia di una rinascita. In questo libro si sente proprio il messaggio femminista, senza eccedere in esagerazioni. Questa è la nuova famiglia che Plum si sarebbe aspettata, dove l'amore e il motivarsi è all'ordine del giorno. 

Quando ci s'inizia ad amare le emozioni sono molteplici e tra le più disparate, ma può insorgere anche la rabbia. La rabbia, una delle emozioni più distruttive che si possa provare ma se si riesce a incanalare in un obiettivo diventa incentivante e motivazionale. Quale sarà la prima emozione che Plum avrà? Riuscirà ad amarsi a pieno per così com'è?

"Stronza cicciona" (...)
"Temo che dovrai mettere più impegno se vuoi davvero offendermi."
Ho adorato l'introduzione di una minaccia imminente chiamata "Jennifer", questi capitoli ci donano molta suspense. Mentre Plum è in cerca dell'accettazione, il mondo circostante è in cerca di una minaccia imminente e che nessuno sa spiegarsi. La Walker dedica uno studio minuzioso sul mondo visto dalle donne. Vengono trattati degli argomenti forti come il sessismo, il razzismo, le violenze e lo stupro. Vi è una normalizzazione di questi argomenti contro le donne, è assurdo persino pensarlo ma molto spesso la realtà è diversa da come la vediamo o la percepiamo. All'interno del libro molti uomini si sentono persino scioccati della risposta di una donna a un commento poco carino, ma ciò ci mostra la società che è andata a crearsi nel corso del tempo. 
La situazione ci crea disagio e tensione sulle tematiche trattate, ma sono articolate in modo che il lettore possa comprendere a pieno il messaggio che il libro vuole donare. 


"La vera me stessa, la donna che presumevo di dover essere, era a portata di mano. L'avevo presa come un pesce all'amo e dovevo solo riavvolgere la lenza. "

La scrittura della Walker è forte e puntigliosa ci s'insinua nelle ossa e non ci lascia scappare più. La narrazione è veloce e molto incalzante, quando finisce un capitolo si vuole sapere sempre di più e quando dobbiamo smettere di leggere ci lascia soddisfatti per la lettura e le informazioni che riceviamo. L'autrice tratta dei temi forti senza mezzi termini o discrepanze. La sua scrittura evoca situazioni, similari e non, che pensavamo di aver dimenticato o di aver rimosso completamente. Allo stesso tempo le emozioni vissute attraverso gli occhi di Plum ci arrivano dirette, investendoci nel pieno carico emozionale della situazione. Ruolo fondamentale sono stati i vari flashback e/o le storie dei vari personaggi, hanno suscitato in me delle emozioni forti. 
Un libro che che ritrae la società nuda e cruda, e tu sei pronto per scoprirla assieme a Plum? 



VALUTAZIONE LIBRO:







Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Libri Mondadori. 

3 commenti:

  1. É un libro che va assolutamente letto, perché penso che tutti almeno una volta nella vita non si siano sentiti a proprio agio con il proprio corpo, quindi cercherò di recuperarlo il prima possibile.

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  2. Non conoscevo questo titolo ma per le tematiche di cui parla e per il tuo parere voglio assolutamente recuperarlo

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  3. Non conoscevo questo libro ma sembra mto interessante, tratta temi molto attuali e importanti. Me lo segno!

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