lunedì 5 ottobre 2020

Recensione:" Alice nel paese delle Meraviglie" di David Chauvel & Xavier Colette.

E' sorprendente come l'opera di Lewis Caroll sia stata rivisitata nel corso degli anni. Attraverso le tavole di David Chauvel e Xavier Colette, ritorneremo al paese delle Meraviglie in una veste tutta nuova. Dimenticate l'Alice disneyiana dai capelli biondi, ma vivremo l'avventura attraverso la vera Alice Lidell. E tu sei pronto per ritornare nel paese delle Meraviglie? 


ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
David Chauvel&Xavier Colette 


Editore: ReNoir Comics
Formato: Copertina Rigida
Prezzo: Rigido 14,90€ 
Pagine: 72
Trama: Un coniglio bianco che corre, una ragazzina curiosa che lo insegue e cade in un profondo buco, un mondo straordinario dove ogni logica è illogica, personaggi bizzarri come lo Stregatto o la Regina di cuori... Chi non li conosce? Da riscoprire in questo nuovo adattamento a fumetti che con tavole oniriche e coinvolgenti, splendidamente disegnate e colorate, ci attrae nell'irresistibile Paese delle Meraviglie.

Quando ci approcciamo alla lettura di questa Graphic Novel pensiamo di ritrovare l'ennesimo adattamento della favola di Caroll. In realtà gli illustratori sono riusciti a dare delle sfumature più mature e complesse, attraverso le tavole. Inizialmente ci si concentra sul "cambio di look" della protagonista, a causa della visione della Disney e dei vari adattamenti. Per chi non lo sapesse, la vera Alice aveva i capelli castani con la frangetta (cambiata poi dall'illustratore di Caroll). La graphic novel si avvicina all'opera letteraria in questione, dove attraverso le varie illustrazioni avremo un'immersione totalizzante della vicenda. 


Il tutto incomincia con la corsa dietro a un coniglio Bianco e lì troveremo il famoso cunicolo ad attenderci. Alice esplora il paese delle Meraviglie rimpicciolendo e crescendo a dismisura. E' come se osservassimo da lontano e allo stesso tempo come se fossimo noi i protagonisti della storia. Incontreremo i personaggi più famosi: Il cappellaio, la Regina di Cuori e Lo Stregatto.
Quest'ultimo con il sorriso più inquietante che confortevole ci condurrà a un bivio. Come sempre il famoso dialogo tra lui e Alice si trasforma in una scelta di crescita e consapevolezza. Nonostante tutto dobbiamo pensare che lo Stregatto sia uno dei personaggi più "ambigui" della storia. 

La graphic novel ha soltanto 72 pagine, si legge molto velocemente (a mio parere forse troppo). La visione cromatica di Collette è essenziale per l'immersione in questo mondo per il lettore. Una scelta di colori sempre perfetta in grado di dare un senso di inquietudine ancora maggiore alle tavole. L’illustratore regala alla fiaba quel tocco gotico, dove i colori giocano un ruolo fondamentale. 


Nonostante la mancanza "narrativa", la storia riesce ad essere una lettura molto fluida. Infatti l'Alice che ci viene proposta è più dinamica e flessibile, e allo stesso tempo accompagna il lettore nel paese delle Meraviglie. I colori delle vicende ci avvolgono totalmente, passiamo dai toni dark a quelli del rosso. Ogni tavola è curata nei minimi particolari, per offrire al lettore una lettura a 360°. Questa versione di ReNoir Comics è adatta sia per gli amanti della favola, ma anche per chi vuole approcciarsi a qualcosa di diverso dal solito libro. 

D'altronde chi non vorrebbe fare un salto nel paese delle Meraviglie? Sei pronto per questo fantastico viaggio?

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