sabato 21 novembre 2020

Review Party: "GraveYard" di Sabrina Soldati.



Ho sempre amato le favole illustrate, ma mai pensavo che avrei letto di una favola illustrata dark. L'opera di Sabrina Soldati è pungente e coinvolgente al tempo stesso, adatto a chi ama Tim Burton. La storia è un mix perfetto tra gotico e fiabesco, per gli amanti del genere sarà una vera chicca.


GRAVEYARD
Sabrina Soldati
 (4-)

Editore: Self Pubblishing
Formato: Cartaceo & Ebook
Prezzo: Cartaceo 15,00€ Ebook 3,99€
Pagine: 111
Trama: La serenità del tranquillo villaggio Nameless sta per essere sconvolta dall'arrivo di un'anziana straniera, la quale, lancerà una maledizione su tutti gli abitanti rendendoli immortali e violenti. Il loro destino verrà lasciato in mano a due giovani che, secoli dopo, avranno il compito di sistemare le cose prima che la situazione precipiti.


Essendo una fiaba le pagine scorrono veloci, assieme alle illustrazioni che fanno da sfondo riusciamo ad entrare nel vivo della storia. Nameless è un paese apparentemente tranquillo, ma quando una terribile maledizione si abbatterà sugli abitanti tutto cambierà. In particolar modo la narrazione della maledizione che avveniva sul villaggio, mi ha fatto pensare a quella de "La bella e la bestia". Credo che l'autrice abbia voluto dare un piccolo tributo Disney, per la vicenda. La fiaba conta soltanto 111 pagine, e ciò mi ha dato la possibilità non solo di una lettura iniziale ma anche di poter rileggere la storia e comprenderla. 


Dietro la visione fiabesca, il libro nasconde dei messaggi universali adatti sia ai più grandi ma anche ai più piccini. Ci trasmette come l'odio possa superare ogni cosa, ma dove prevarrà le persone buone sapranno divincolarsi da quella stretta. Un messaggio di speranza e di amicizia, ecco cosa GraveYard ci trasmette durante la lettura. Non importa quanto tempo sarai lontano dai tuoi amici, ci sarà sempre la possibilità di ricongiungersi e niente sarà mai cambiato. La storia ci insegna cosa può fare l'odio e il rifiuto per l'altro, ci fa comprendere che non tutto è perduto e che ci sta sempre un po' di luce nelle tenebre. 


Ho apprezzato particolarmente l'impaginazione costellata da elementi gotici e sfondi in nero. Il font utilizzato è accattivante e conferisce alla storia quel tocco in più di gotico, che già le appartiene. Le illustrazioni sebbene siano ben fatte mi hanno fatto storcere il naso per la troppa somiglianza con Tim Burton. Nonostante io sia una fan sfegatata di Burton, avrei preferito una leggera disconnessione da quest'ultimo ma ciò non ha inficiato in alcun modo l'opera (come potete ben vedere dalle illustrazioni sparse per la recensione). Il lessico utilizzato è molto semplice e diretto, una scelta perfetta per i più piccini e per donargli una lettura diversa dal solito. 






Una fiaba diversa dal solito. Dove l'ambientazione gotica vi travolgerà. Tra amore, amicizia e rivalità tra famiglie GraveYard vi aspetta!

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