venerdì 28 febbraio 2020

Blogtour:"Loki - Il giovane Dio dell'inganno" di Mackenzi Lee.



Finalmente riesco a parlarvi della mia tappa! Non vedevo l'ora di leggere questo libro, ma oggi non ci concentreremo sulla recensione poiché la mia tappa è dedicata all'ambientazione. In una Londra Vittoria, subito dopo le tragedie di Jack lo Squartatore, vediamo che il nostro protagonista s'incamminerà tra le strade della città. L'autrice è riuscita a rendere a pieno il world-building?



Info:
Titolo: Loki - Il giovane Dio dell'inganno
Autrice: Mackenzi Lee
Editore: Oscar Mondadori
Formato: Cartaceo
Pagine: 394
Prezzo: 20€ 
Sinossi: Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l'apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l'unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell'unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell'ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos'è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.
La Mackenzi ci descrive una Londra grigia a causa del suo tempo uggioso ma anche per i fumi provenienti dalle prime fabbriche. Una Londra dove in ogni angolo è come una contraddizione, vi solo le strade più illustri ma poi i vicoli dove si nasconde la fame. La fame intesa come la povertà dilagante, dove pur di avere un pezzo di pane ci troviamo di fronte alla "messa in vendita" del corpo delle donne. Ma in questo romanzo l'autrice non si concentra sull'ambientazione, ma fa un approfondimento del personaggio... Quindi oggi vi teletrasporterò nella Londra del '800 dove tra i vicoli si aggirava un oscuro assassino, che sia Jack Lo Squartatore o che ci sia qualcun'altro a terrorizzare la città londinese?

Durante l'età Vittoriana la scienza divenne la disciplina che conosciamo oggi, si ebbero numerose scoperte come anche la fotografia e persino la scoperta dell'evoluzione avuta da Charles Darwin. Nonostante sia un periodo molto fertile per le nuove scoperte, il regno e le alte borghesie nella Londra dell'800 regnava la povertà. I quartieri si suddividevano in lussuosi per i ceti di alta borghesia, in medi per i borghesi, i quartieri commerciali e poi i quartieri per la gente più povera. Ma cosa contraddistingueva questi quartieri tra di loro? 
Ovviamente i quartieri lussuosi avevano delle case tutte uguali dallo stile inglese con l'immancabile giardino sul lato di una casa. Ovviamente uno dei quartieri più ricchi, che è ancora simbolo di Londra, è Regent Street per la vicinanza con Piccadilly che era/è fonte per lo shopping più lussuoso. Come già anticipato ci concentreremo sulle luci e le ombre della città londinese, quindi passeremo direttamente ai quartieri più poveri ed è qui che ci ritroveremo a Whitechapel. Una delle zone più povere della città, dove passando si riusciva a sentire la puzza del Tamigi che forse era più inquinato di adesso. Per le strade si sentiva l'odore pungente delle fabbriche, che spaccava le narici. Nascosti tra le vie vi sono ragazzi che cercavano anche un tozzo di pane pur di sfamarsi e le donne vendevano il proprio corpo pur di avere qualcosa sotto i denti. Vi erano case a più piani per le famiglie più povere, ma molto spesso non avevano la possibilità nemmeno di riscaldarsi e quindi le persone vivevano nella povertà più assoluta. Per Londra questo periodo coincide con l'industrializzazione, quindi l'abbandono delle campagne, e vista la situazione si ebbe una sovrappopolazione della città con la costante povertà a causa delle case troppo costose. L'età Vittoriana divenne anche nota per lo sfruttamento minorile, i bambini  venivano mandati in fabbrica o diventavano degli spazzacamini. I bambini poveri dovevano contribuire al sostentamento familiare, quindi intraprendevano questi lavori molto pericolosi, per molte ore al giorno e con una paga bassissima. La piaga più grande fu la prostituzione, le ragazze erano molto giovani e molto spesso si parlava di "donne perdute" ovvero quelle donne che avevano avuto rapporti al di fuori del matrimonio. Con varie rivolte si tentarono di chiudere i bordelli e specialmente quelli nel quartiere di Whitechapel. 
Nonostante questa situazione abbastanza controversa, nella Londra vittoriana abbiamo molti scrittori e le loro opere ci giungono fino a noi donandoci una visione di ciò che accadeva al tempo. Tra questi ricordiamo Charles Dickens con "Oliver Twist". Vennero presi in considerazione il teatro e le arti, con spettacoli musicali, tragedie e l'opera. Nacquero gli spettacoli dedicati all'ipnosi e i paranormali.




Abbiamo affrontato assieme questo viaggio nella Londra dell'800, e devo dire che da sempre questo periodo mi ha sempre affascinato ed ammaliato. Come ho già detto in precedenza avrei preferito che l'autrice si focalizzasse, anche, su questi aspetti fondamentali per l'ambientazione. Ma tutto sommato ci facciamo bastare quello che abbiamo, per avere una piacevole lettura tra le strade della città assieme a Loki.
E voi in quale periodo storico avreste voluto vivere?

E mi raccomando non perdetevi giorno 4 il Review del libro! Vi aspetto tutti sul blog!

Fonti:
Fonti storiche: Wikipedia
Fotografie: Pinterest

5 commenti:

  1. Proprio quest'anno a scuola ho studiato questo periodo storico con tutte le Sue contraddizioni e leggere delle condizioni in cui vivevano fa davvero riflettere. Tuttavia mi sarebbe piaciuto vivere in questo periodo storico magari però come una dama di corte

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  2. Anche a me la Londra dell'800 mi ha sempre affascinata soprattutto quando leggevo Shadowhunter le origini ero tipo "AAAH ADORO" ahahahah
    ok diciamo che questo è un punto a favore per il libro visto che sono leggermente in dubbio se leggerlo o meno ahahah

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  3. Ho apprezzato molto l'ambientazione scelta dall'autrice su Midgrad (da ora in poi chiamerò la Terra così ahaha) soprattutto perché a Londra ci sono stata quindi è stato bello!

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  4. Lo vedo ovuqnue ma non riesce proprio ad attirarmi... però molto bella l'ambientazione

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  5. L'ambientazione promette davvero bene, speriamo sia bello anche il libro!

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