giovedì 7 novembre 2019

Review Tour:" Il regno corrotto" di Leigh Bardugo.


Nemmeno un mese fa abbiamo lasciato Kaz e la sua banda pronti per il colpo finale. In ballo c'è molto di più di un semplice salvataggio. I Corvi si ritroveranno costretti ad affrontare non solo delle sfide fisiche, ma anche personali ed intime. Se nel primo volume abbiamo letto di questi personaggi come solo dei ragazzini, beh in questo volume la componente psicologica è nettamente superiore. Tra sfide personali e fisiche, ricordi e pulsioni la banda sarà all'altezza della missione proposta da Kaz?

Info:
Titolo: Il regno corrotto
Autrice: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori Libri
Pagine: 480
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: 19,90€ Cartaceo/ 9,99€ Ebook
Sinossi: Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l’abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all’abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.
La Bardugo ha fatto un lavoro nettamente superiore al primo volume. Infatti questo libro ci lascia senza fiato già dai primi capitoli, i quali solitamente potrebbero essere più "pesanti". L'autrice in questo volume non solo ci mostra la psicologia dei personaggi nella sua interezza, ma anche come Ketterdam possa essere crudele.
Una città dove le persone sono senza scrupoli, dove il sangue chiama altro sangue. Kaz lo sa bene, conosce la crudeltà di essa e la rivive ogni giorno. Seppur ai nostri occhi può sembrare un demone, come definisce Matthias, o senza cuore. In realtà la psicologia di Brekker è ancora più complessa, e grazie anche ai vari flashback scopriremo che è soltanto un ragazzo che eretto intorno a sé dei muri invalicabili.

Uno dei concetti fondamentali, che si trovano all'interno del romanzo, proposto dall'autrice è: il continuo sfidarsi. Durante la lettura arriveremo a pensare che non ci sarà nessuna via d'uscita, che il peggio è arrivato forse troppo presto. Ma i colpi di scena sono vari e veramente particolari, il personaggio di Kaz lo è per primo. Ogni cosa è mirata a tenere il lettore incollato alle pagine fino alla fine, donandoci una sensazione di sollievo o di ansia per le situazioni proposte. E devo ammettere che questo volume mi ha particolarmente commosso per le tematiche proposte, che sono crude e così vicine alla realtà di ogni giorno.


"Smettila di trattare il tuo dolore come se fosse immaginario. Quando inizierai a vedere che la ferita è reale, potrai guarirla."
L'autrice tratta tematiche singolari e delicate in una maniera delicata ma allo stesso tempo irruente. Essendo un libro per ragazzi ci si aspetterebbe che vi fosse una morale dietro questi elementi. Ma in realtà la Bardugo non si sbilancia, ma fa vedere tutti gli aspetti negativi di una situazione come ad esempio la crisi di astinenza dalla parem. La realtà della società che ci descrive, ci fa pensare a un mondo senza cuore e valori. Una società che pur di spianare la propria strada, a livello anche individuale, deve radere al suolo ogni ostacolo che gli si presenta.

Una nota fondamentale è l'umanità che si nasconde dietro ogni personaggio, non vi è solo la sfida personale da affrontare ma anche qualcosa di più. I sentimenti sono distruttivi e irruenti, e le coppie che noteremo all'interno del libro lo sanno. Sanno che se ciò che provano non viene esternato, esso divamperà come un incendio nelle giornate più calde. Se nel primo volume la componente "romance" era quasi del tutto assente, nel secondo volume abbiamo un po' più di margine. E devo dire che questo elemento mi ha fatto venire i brividi, i colpi al cuore ma anche sorridere.
Le coppie che si formano o cercano di formarsi sono in lotta con se stessi da tutta la vita, mettere a repentaglio la loro vita distruggendo la loro corazza lo trovano inutile. Ma chi sarà coraggioso, chi riuscirà a sostenere quel sentimento che gli/le fa battere il cuore?

Riconoscere le proprie debolezze, mettersi in gioco e anche cercare l'affetto di un familiare è ciò che ci propone l'autrice. Ci mostra delle realtà quasi reali e vicinissime al quotidiano, dove l'eterna lotta non è solo con sé stessi ma anche col mondo che ci circonda. Ma tutto questo lottare e sopravvivere, ne vale veramente la pena? Vale perdere persino la vita per questa causa? Sono queste le domande che ci frullano nel cervello fino alla fine, ma vi avverto ogni dubbio verrà risolto e si capirà che alla fine non si era capito niente della storia. I colpi di scena sono vari e molto precisi, alla fine di essi si riesce a capire ogni scelta precedente e ogni azione. 


"La paura è come la fenice. Puoi bruciarla migliaia di volte eppure lei tornerà sempre."
Il worldbuilding è magistrale, ogni cosa è perfetta e al suo posto. La visione di una Ketterdam crudele fatta da vicoli maleodoranti, dove dietro ogni angolo scuro vi è una figura che non ha delle intenzioni del tutto buone ... Ci fa accapponare la pelle ma allo stesso tempo l'adrenalina scorre veloce nelle nostre vene, dove la paura fa spazio dentro di noi. Ogni sfida fisica proposta è dettagliata e lineare, mi hanno lasciato senza fiato le descrizioni delle zuffe o delle vere e proprio lotte. Grazie anche a questi dettagli, il lettore viene colto di sorpresa e trasportato direttamente all'interno della storia dove con i nostri occhi riusciamo a vivere a pieno il romanzo. 

"Ho paura per te. Il mondo può essere crudele con quelli come te."

La narrazione in terza persona, i vari capitoli dedicati alla visione di ogni personaggio riesce a coinvolgerci al 100%. Se nel primo romanzo avevo trovato una pesantezza nella lettura, in questo volume non vi è traccia anzi le pagine scorrono molto velocemente sotto i nostri occhi. Il lessico come sempre è duro e diretto, ci spiazza e ci colpisce a tal punto da sentire noi stessi ogni sentimento o ricordo del personaggio. La Bardugo in questo volume, grazie a dei flashback riesce a farci scoprire sempre di più l'animo dei protagonisti. Arriveremo a comprendere ed empatizzare con loro, per noi non saranno dei semplici delinquenti ma saranno dei ragazzi con dei valori e sogni infranti.
Il finale è amaro e dolce allo stesso tempo, ci lascia senza fiato e con un colpo al cuore. Avrei preferito che non desse l'impressione di essere un finale aperto, ma tutto sommato non si può avere tutto. Le domande e le preoccupazioni che ci suscita il volume sono molteplici... Ma Manisporche avrà compiuto la sua missione? Siete pronti a inserirvi nel club dei Corvi, a costo di rischiare la vostra stessa vita?



VALUTAZIONE LIBRO:






Prodotto fornito dalla Casa Editrice: Mondadori Libri.


2 commenti:

  1. Ovviamente come sempre mi trovi d'accordo su tutto. Mi è dispiaciuto il finale di un personaggio in particolare perché detto sinceramente non me lo aspettavo proprio. Nonostante tutto Il regno corrotto lo preferisco di gran lunga al primo!

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  2. Non ho ancora letto il primo volume, ma se già ero convinta di voler iniziare la serie, ora lo sono ancora di più!

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