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giovedì 25 novembre 2021

Blogtour: "Fairy Oak - Il destino di una fata" di Elisabetta Gnone.

Buonsalve amici lettori, qualche giorno fa avete potuto leggere la recensione del nuovo romanzo di Elisabetta Gnone. Oggi assieme alle altre colleghe blogger, di cui trovate il calendario e le tappe in foto, ci concentreremo sul blogtour. La mia tappa sarà dedicata alla dolcissima Felì!


FAIRY OAK - IL DESTINO DI UNA FATA
Elisabetta Gnone


Editore: Salani Editore
Formato: Copertina Rigida
Prezzo: Rigido 16,90€ 
Pagine: 288
Trama: Una nuova voce, quella dell’autrice, ci racconta la storia di Fairy Oak. Sa molte cose e moltissime ne svela, arricchendo il dipinto che ritrae il popolo della Valle di Verdepiano di dettagli assai curiosi e di nuove, inaspettate sfumature. Il nuovo romanzo di Elisabetta Gnone rivela tutti i segreti (o quasi) della comunità, buffamente assortita, che convive serenamente nel villaggio della Quercia Fatata. In questi anni all’autrice sono state rivolte tante domande e curiosità a proposito della saga, e ha pensato che un libro potesse colmare quei vuoti e risolvere quei dubbi che in tanti sentono ancora d’avere riguardo i suoi abitanti. Poiché l’autrice sa tutto di questa storia, ed è una voce fuori campo, può svelare segreti, entrare in dettagli e raccontare aneddoti e situazioni che i suoi personaggi non possono conoscere o riferire. Per esempio Elisabetta sa quando Grisam Burdock s’innamorò di Pervinca Periwinkle – il momento esatto – e quando il cuore del giovane inventore Jim Burium diede il primo balzo per la sorella di Pervinca, Vaniglia. Sa cosa pensò la fata Felì la prima volta che vide dall’alto il piccolo villaggio affacciato sul mare ed è soprattutto di lei che vi narra, del primo e dell’ultimo anno che Sefeliceleisaràdircelovorrà passò a Fairy Oak, e di quei pochi istanti in cui si compie il destino di una fata. Un destino comune a molti, come scoprirete...

Il personaggio di Sefeliceiosaròdirvelovorrò, Felì ci accompagna sin dal primo capitolo della storia. La fata-tata, dal nome così lungo e allo stesso tempo da un significato dolcissimo.
Ma perchè le fate a Fairy Oak hanno dei nomi impronunciabili?
Poichè solo gli adulti possono chiamare una fata con il nome completo, anche perchè farlo è dovuto solamente per l'imporre degli ordini. Zia Tomelilla sceglie questo "nomignolo", ma posso dire che mi ha sempre trasmesso un sacco di felicità e sicurezza. 
La fata-tata viene dal Regno delle Rugiade D'argento e ha quasi mille anni, per arrivare a Fairy Oak ha dovuto affrontare un lunghissimo viaggio. A Felì è stata affidata la cura delle bambine, e il suo lavoro lo svolgerà con passione e dolcezza. Sicuramente quest'ultima è una caratteristica cardine del suo carattere, non c'è cosa più bella di ascoltare o di leggere l'emozione della fatina mentre racconta le avventure delle gemelle. L'ora del Racconto si svolge a mezzanotte, Felì si presta come ogni notte da tradizione a raccontare i fatti più salienti della giornata alla zia Tomelilla. Sicuramente ciò che colpisce di Felì non è solo la sua dolcezza, e qualche volta la sua sbadataggine...ma è il suo istinto materno. La dedizione che mette in ogni suo gesto per poter insegnare aneddoti o insegnamenti alle gemelle è straordinario. 
Attraverso il suo personaggio conosceremo o riscopriremo dei valori che nel tempo sembrano essersi persi. 
Solo attraverso i suoi racconti riusciremo a cogliere l'amore che lega le gemelle. Un sentimento reale e dai tratti distintivi che lega le due sorelle indissolubilmente. Ma non solo questo tipo di amore, ma anche varie sfumature di quel sentimento che alberga nei cuori dei vari personaggi di Fairy Oak. 
Molto importante è il tema dell'amicizia, non soltanto tra la Banda ma anche delle fate-tate. Quel rapporto che va oltre la cordialità, ma che ci farà vivere esperienze uniche nel suo genere. Felì ci insegna ad amare e rispettare la natura con una delicatezza tale da insinuarsi dentro di noi. Il suo personaggio è un simbolo di purezza d'animo e sarà davvero difficile non farsi coinvolgere con entusiasmo dalla sua spiccata personalità. 

Felì e le gemelle vi aspettano per questa splendida avventura.

domenica 10 ottobre 2021

Blogtour: "La leggenda dei Neder - Archangels" di Roberta Fierro.

Da amante dei villains di certo non potevo non accettare questa tappa! Roberta ci fa conoscere le personalità più cupe disparate, ma ora non perdetevi l'occasione di conoscere i cattivi della storia! Anime tenebrose ed affascinanti vi aspettano!


LA LEGGENDA DEI NEDER - ARCHANGELS
Roberta Fierro

Editore: Self Publishing
Formato: Copertina Flessibile & Ebook
Prezzo: Rigido 14,50€ Ebook 2,99€
Pagine: 320
Trama: «Siamo davvero mai pronti per qualcosa, nella vita?Non è forse l’adrenalina dell’imprevedibilità a renderci vivi?» È da un po’ che Diana Lewis si sente intrappolata in una vita che non le appartiene, per questo motivo decide di cambiare le carte in tavola abbandonando il suo lavoro ordinario per dedicarsi a ciò che ama: l’arte. Un nuovo impiego, diverse prospettive e persino un coinquilino inaspettato… Ma le sue sono davvero scelte personali o qualcuno la sta mettendo alla prova? Uno sconvolgente incontro con un angelo le mostrerà la verità su chi potrebbe diventare, ribaltando tutte le sue certezze. Alcune cose che pensava fossero frutto del caso diventano di colpo un segno del destino. Il suo cammino si intreccerà così con una battaglia che imperversa ormai da secoli: quella tra i Neder, i prescelti dei Sette Arcangeli della luce, e i Negromanti, le marionette umane degli angeli caduti, conosciuti anche come Dissidenti. Riuscirà Diana a riequilibrare le sorti dello scontro o soccomberà all’oscurità di Lucifero?






Dagon. [Prestavolto Jason Statham]
È uno dei Dissidenti più fedeli alla causa di Lucifero. È calvo, muscoloso e ha una leggera gobba sulla schiena.
Meschino, crudele e inarrestabile.
Ha il potere di trasformarsi in un qualsiasi animale o di trasformare gli altri in animali.



Moloch. [Prestavolto Tom Hiddelston]
È la spalla destra di Lucifero. Inquietante, manipolatore e spietato assassino.
Ha una cicatrice lunga e obliqua che gli divide il volto a metà.
Ha il potere di evocare e manipolare le ombre e ha una conoscenza approfondita di tutti i sigilli magici.




Qemuel. [Prestavolto Kim Hong Joong]
È un giovane Dissidente, soprannominato dagli arcangeli "figlio di Hypnos" poiché con il suo potere è in grado di prosciugare le energie e indurre in un sonno profondo.
Ha tratti asiatici, occhi leggermente allungati e capelli rossi rasati da un lato.











Che ne pensate di questi Villains? Io credo che siano semplicemente fantastici!

lunedì 4 ottobre 2021

Blog Tour: "La leggenda dei Neder - Archangels" di Roberta Fierro.

 

Oggi inizia il Blogtour di "La leggenda dei Neder" di Roberta Fierro. Sono felice di potervi presentare il romanzo con questa prima tappa! 


LA LEGGENDA DEI NEDER - ARCHANGELS
Roberta Fierro

Editore: Self Publishing
Formato: Copertina Flessibile & Ebook
Prezzo: Rigido 15,08€ Ebook 2,99€
Pagine: 320
Trama: «Siamo davvero mai pronti per qualcosa, nella vita?Non è forse l’adrenalina dell’imprevedibilità a renderci vivi?» È da un po’ che Diana Lewis si sente intrappolata in una vita che non le appartiene, per questo motivo decide di cambiare le carte in tavola abbandonando il suo lavoro ordinario per dedicarsi a ciò che ama: l’arte. Un nuovo impiego, diverse prospettive e persino un coinquilino inaspettato… Ma le sue sono davvero scelte personali o qualcuno la sta mettendo alla prova? Uno sconvolgente incontro con un angelo le mostrerà la verità su chi potrebbe diventare, ribaltando tutte le sue certezze. Alcune cose che pensava fossero frutto del caso diventano di colpo un segno del destino. Il suo cammino si intreccerà così con una battaglia che imperversa ormai da secoli: quella tra i Neder, i prescelti dei Sette Arcangeli della luce, e i Negromanti, le marionette umane degli angeli caduti, conosciuti anche come Dissidenti. Riuscirà Diana a riequilibrare le sorti dello scontro o soccomberà all’oscurità di Lucifero?

Ora conosciamo un po' l'autrice:
Biografia: 
Roberta, classe 1992, diplomata in Scienze Umane Economico-sociale, è nata nella splendida Napoli, tutta pizza e sfogliatella.
Sognatrice sin da bambina, lettrice compulsiva, amante delle serie TV e bookblogger.
Per lei la scrittura è tutto, l'ha salvata nel momento più buio della sua vita e da allora non l'ha più abbandonata.
Grazie al potere dell'inchiostro e della fantasia ha combattuto i suoi demoni interiori.
Ha pubblicato diversi romanzi Urban Fantasy con piccole CE, prima di catapultarsi nel mondo del self publishing con "Archangels Dilogy".



venerdì 16 aprile 2021

Blogtour:"Dark and Light - Legami di Sangue" di Sabrina Pennacchio.

 

La penna sapiente di Sabrina Pennacchio torna con il seguito di "Dark and Light - Amore impossibile". In questo prequel l'autrice ci svela le origini dei suoi personaggi, non potete che rimanerne estasiati! 


DARK AND LIGHT - LEGAMI DI SANGUE
Sabrina Pennacchio

Editore: Self Publishing
Formato: Copertina Flessibile & Ebook
Prezzo: Flessibile 12,99€ Ebook 2,99€
Pagine: 256
Trama: Elizabeth Heaterfield è ormai in età da marito da un po’ di tempo, quando i suoi genitori sembrano aver trovato il perfetto sposo per lei, il Duca Edmond Danneville. Nonostante il suo destino sembri già scritto, lei continua a sognare l’amore romantico narrato nei romanzi, ed è proprio prima di fidanzarsi che l’incontro con un uomo misterioso sconvolge la sua vita: con Erik Logan nasce una tenera amicizia, ma non è solo l'appartenenza a una diversa classe sociale a ostacolarli nel loro amore. Tutto viene messo in discussione, però, quando Erik sembra cambiare radicalmente, e un mondo segreto di creature oscure e pericolose sembra uscire allo scoperto agli occhi dei due sfortunati amanti. Riuscirà Elizabeth ad andare oltre quello che Erik è diventato, in nome del loro amore? E chi è il Re dei Vampiri, che sembra seguire con enorme interesse le vicende dei due amanti, e poi della loro famiglia? Può l’Amore vincere i limiti della… morte? 𝘐𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘴𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰 𝘗𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘭 𝘥𝘪 𝘿𝙖𝙧𝙠 𝙖𝙣𝙙 𝙇𝙞𝙜𝙝𝙩: 𝘼𝙢𝙤𝙧𝙚 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚, 𝘚𝘢𝘣𝘳𝘪𝘯𝘢 𝘗𝘦𝘯𝘯𝘢𝘤𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘤𝘪 𝘳𝘪𝘷𝘦𝘭𝘢 𝘭𝘦 𝘰𝘳𝘪𝘨𝘪𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘴𝘶𝘰𝘪 𝘧𝘢𝘯𝘵𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘨𝘨𝘪, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘳𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘴𝘦𝘨𝘳𝘦𝘵𝘪 𝘳𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘮𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰… 𝘕𝘦 𝘳𝘪𝘮𝘢𝘳𝘳𝘦𝘵𝘦… 𝘦𝘴𝘵𝘢𝘴𝘪𝘢𝘵𝘪! 𝗜𝗟 𝗥𝗢𝗠𝗔𝗡𝗭𝗢 𝗣𝗨𝗢' 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗢𝗡𝗢 𝗟𝗘 𝗩𝗜𝗖𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗢 𝗩𝗢𝗟𝗨𝗠𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗜𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔.

La mia tappa di oggi consisterà nel fare una piccola intervista ai nostri personaggi. Tenetevi pronti, perchè sarà davvero un piacere conoscerli e leggerli!


1: Erik, Elizabeth, benvenuti! Grazie per aver scelto di parlare con noi.
Erik: «Grazie a voi per averci invitati. È… insolito sinceramente ma può essere interessante».
Elizabeth: «Grazie mille, siamo felici di essere qui».

2: Come vi siete conosciuti?
Erik: «Durante una delle feste in casa della famiglia di Elizabeth. Ero lì con mio zio e, beh…» afferrò una mano della moglie con un sorriso gentile. «È stato amore a prima vista». 
Elizabeth: Sorrise di rimando, carezzandogli la mano «Ho capito da subito che era la persona con cui avrei voluto condividere la vita».

3: Sappiamo che le difficoltà sono tante… come pensate di risolverle?
Erik: «Speriamo che l’amore ci possa aiutare ad andare avanti. Abbiamo superato di peggio, ora stiamo cercando di formare una famiglia felice».
Elizabeth: «L’amore non si dice sia la chiave per ogni serratura?»

4: Erik, sei un avvocato o sbaglio?
«Sì, ho imparato il mestiere da mio zio, un illustre avvocato, e ora svolgo un lavoro tutto mio».

5: Elizabeth, sappiamo che avete avuto due gemelli, come si chiamano?
«Alexander e Leonard. Sono due bellissimi diavoletti. Per ora sono ancora troppo piccoli per poter immaginare il loro futuro ma speriamo sia radioso».


Grazie per essere stati con noi! 
Siamo sicuri che leggervi regalerà tante emozioni!

mercoledì 10 febbraio 2021

Blogtour: "Nyctophobia - Mondo senza Luce" di Carlo Vicenzi.



In occasione dei cinque anni dall’uscita del romanzo, ecco il Blogtour di Nyctophobia: Mondo senza luce di Carlo Vicenzi. Un romanzo che ha avuto molto successo, e che esplora tematiche particolari e oscure, in una cornice “italiana”! La mia tappa tratterà del: Buio. 


NYCTOPHOBIA - MONDO SENZA LUCE
Carlo Vicenzi

Editore: Dunwitch Edizioni
Formato: Copertina Flessibile & Ebook
Prezzo: Flessibile 11,30€ Ebook 3,99€
Pagine: 245
Trama: Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte. Nessuna luce. Il Buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell'oscurità. In un futuro distopico gli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le Tenebre con il fuoco e l'elettricità. Ma l'ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull'uomo e l'Oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all'esterno, là dove il Buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate. Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione del Buio?


Quando pensiamo al buio, qual è il vostro primo pensiero? Il mio è sicuramente il nero, un nero denso e fumoso che ci avvolge sia nell'anima ma anche all'esterno. Il romanzo di Carlo Vincenzi ci narra del mondo immerso nelle Tenebre, inspiegabilmente il Sole è coperto dall'oscurità. Il mondo al di fuori delle città è riuscito a sopravvivere. La vita generata da quest'ultime sono le peggiori paure che si narrano ai bambini prima di andare a letto. La flora e la fauna mutano, trasformando tutto in ciò che non riusciremmo mai ad immaginare.
L'autore ci propone di alcuni animali mutati a causa delle Tenebre. 
Tenetevi forte, perchè queste creature sono essenziali se mai andrete a leggere il libro.
Il primo in figura è la Rana Pescatrice:
Enorme anfibio dalla lingua adesiva, è un predatore che attira le sue prede grazie a un'esca luminosa che cresce sul suo cranio. Spesso i viandanti più incauti vengono attratti dalla sua luce e cadono in trappola, accorgendosi del pericolo solo quando è troppo tardi.

Il secondo è il Cane scricchiolante:
Bizzarro incrocio tra un lupo e un pipistrello, questi esseri si muovono in branco. Privi di occhi, percepiscono le loro prede tramite suono e olfatto


All'interno del romanzo c'è una frase che tutti ripetono e allo stesso tempo ci fa capire molte cose: "Il Buio ti cambia."
Dobbiamo iniziare a vedere questo concetto di oscurità sotto un altro punto di vista. Il Buio non ci spaventa più come quando eravamo bambini, è un qualcosa di vivo e denso. Le Tenebre hanno preso possesso di tutto, e s'insinua anche nell'animo delle persone. Proprio come la frase di Friedrich Nietzsche "Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro", il Buio s'insinua nella mente e nell'anima. C'è qualcosa dentro le tenebre che sembrano così confortevoli e allo stesso tempo spaventose, un concetto che fin dalle prime pagine si percepisce. Il Buio ci osserva. Leggendo "Nyctophobia" mi sono resa conto di quanto le ombre siano confortevoli nel loro nero. Il Buio cresce dentro di noi, cambiandoci e allo stesso tempo ci fa riflettere su quanto sia importante la luce. Una lotta tra luce e tenebre che coesiste non solo all'esterno, tra la fauna e flora, ma anche all'interno dell'animo della protagonista. 
Il Buio ti cambia, t'infetta. 
Quando un essere umano è esposto da troppo tempo alle Tenebre, la sua mente va in frantumi. Come se la sua essenza si annientasse e prevalessero gli istinti primordiali, incentivati dalla violenza. 
Una battaglia costante tra Luce e Tenebre, una lotta costante tra l'uomo e il suo animo ma quale dei due prevarrà? Al Mondo senza Luce che cosa accadrà? Quali sono i segreti che il Buio ci nasconde? Per avere una risposta a queste domande devi necessariamente leggere il libro!


Biografia autore:

Carlo Vicenzi nasce dall’unione di due famiglie fuggite insieme da un campo di concentramento nazista. Vive per di più nei suoi sogni a occhi aperti, ma spesso lo si trova anche nei piccoli paesi delle sterminate pianure dell’Emilia. Il suo curriculum comprende diverse attività passate di moda ormai secoli or sono. Avido collezionista di mondi fantastici e strane avventure, si nutre quasi esclusivamente di caffè.

Ha pubblicato "Ultima, la Città delle Contrade", "Nyctophobia" e "Nyctophobia 2 il cuore della Notte" con Dunwich Edizioni e "Il Respiro del Fiume" con Dark Zone Editore.


Per seguire le altre tappe del Blogtour:


E tu da che parti starai? Ti lascerai ammaliare dal Buio e le sue creature, o vivrai nella Luce?

mercoledì 25 novembre 2020

Blogtour: "La vita invisibile di Addie LaRue" di V.E Schwab.

 


Victoria Schwab ci propone un libro diverso, che ci entra nell'anima per i temi trattati. Addie è dimenticata da tutti e da tutto, non ha un'identità personale è come un fantasma. Lei stessa si sente un fantasma che girovaga per le città. Ma perché è dimenticata? Perchè la sua vita è ridotta a un ricordo? Nella mia tappa di questo blogtour parleremo: dell'immortalità e delle costellazioni trattate nel libro.


LA VITA INVISIBILE DI ADDIE LARUE
V.E Schwab


Editore: Oscar Mondadori
Formato: Copertina Rigida & Ebook
Prezzo: Rigida 24,00€ Ebook 10,99€
Pagine: 492
Trama: "Non pregare mai gli dèi che sono in ascolto dopo il tramonto.". E se potessi vivere per sempre, ma della tua vita non rimanesse traccia perché nessuna delle persone che incontri può ricordarsi di te? Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l'immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna. Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli. Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima. Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome. Nella tradizione di "Vita dopo vita" e "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo", "La vita invisibile di Addie LaRue" si candida a divenire una pietra miliare nel genere del "romanzo faustiano".

L'immortalità è ciò ogni uomo desidererebbe, ma ogni cosa ha un prezzo. Addie sa che ciò ha un peso sulla sua esistenza, si pensa che prima o poi non ci si stuferebbe della propria vita. Dopo 300 anni a errare sulla Terra, dove si ha visto e conosciuto il mondo la persona ha una conoscenza profonda. L'immortalità ha di certo dei pro e dei contro.

Essere immortale, è colui che non può morire e che vivrà senza affrontare la morte. Ovviamente chi non vorrebbe esserlo, forse come Addie potrete amare questa condizione? Ma ci sono dei risvolti che forse vi segneranno nel profondo. Vivere in eterno contribuirebbe a vedere il mondo nella sua evoluzione e interezza, viaggiare e conoscere ciò che in una vita non potremmo mai imparare. Ma non è tutto oro ciò che luccica, se non si tiene conto dei sentimenti che una persona possa provare. Ci innamoriamo nel corso della nostra vita, stringiamo amicizie e soffriamo per le perdite. Essere una persona la cui vita non è vincolata dalla morte, implicherebbe vivere costantemente delle sofferenze. Le persone che amiamo invecchierebbero e tutto ciò che ci circonda diventa buio. Addie conosce la sofferenza nel suo percorso di vita, conosce la perdita sin dal primo momento in cui lei viene dimenticata.
Il patto che lei stringe ha un prezzo troppo alto, e forse all'inizio non consapevole che questa cosa la possa condurre molte volte fuori strada. La protagonista all'interno del romanzo intraprende un percorso di autoconsapevolezza, e di concetti che le rimarranno impressi nella pelle. 

Le costellazioni nel romanzo vengono trattate in modo superficiale, ma ho dato un'interpretazione personale a ciò. Fin da sempre conosciamo il cielo sopra la nostra testa, così vasto e colmo di stelle che affascinano e ammaliano. All'interno del libro, la nostra protagonista esprime il desiderio impellente di alzare la testa e guardare il manto nero colmo di tante stelle. Credo bisogna interpretare questo gesto come quello di appartenere a un ricordo. Addie sente di dover appartenere a un luogo ben specifico, che sia il cielo o alla sua vecchia vita a Villon. Con i greci sappiamo e conosciamo che le costellazioni sono le rappresentazioni degli Dei, un riferimento antico ed eterno. 
Il viso della protagonista è caratterizzato da sette lentiggini come se fossero delle stelle, e facendo qualche ricerca ho pensato che l'autrice avrebbe potuto riferirsi alla costellazione del Gran Carro o persino la costellazione di Cassiopea. 


Victoria Schwab ci presenta un libro diverso, un percorso di vita non indifferente. L'immortalità ha sempre un prezzo, e Addie lo capirà un po' tardi. Ma la nostra protagonista saprà sorprenderci.

venerdì 28 febbraio 2020

Blogtour:"Loki - Il giovane Dio dell'inganno" di Mackenzi Lee.



Finalmente riesco a parlarvi della mia tappa! Non vedevo l'ora di leggere questo libro, ma oggi non ci concentreremo sulla recensione poiché la mia tappa è dedicata all'ambientazione. In una Londra Vittoria, subito dopo le tragedie di Jack lo Squartatore, vediamo che il nostro protagonista s'incamminerà tra le strade della città. L'autrice è riuscita a rendere a pieno il world-building?



Info:
Titolo: Loki - Il giovane Dio dell'inganno
Autrice: Mackenzi Lee
Editore: Oscar Mondadori
Formato: Cartaceo
Pagine: 394
Prezzo: 20€ 
Sinossi: Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l'apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l'unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell'unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell'ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos'è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.
La Mackenzi ci descrive una Londra grigia a causa del suo tempo uggioso ma anche per i fumi provenienti dalle prime fabbriche. Una Londra dove in ogni angolo è come una contraddizione, vi solo le strade più illustri ma poi i vicoli dove si nasconde la fame. La fame intesa come la povertà dilagante, dove pur di avere un pezzo di pane ci troviamo di fronte alla "messa in vendita" del corpo delle donne. Ma in questo romanzo l'autrice non si concentra sull'ambientazione, ma fa un approfondimento del personaggio... Quindi oggi vi teletrasporterò nella Londra del '800 dove tra i vicoli si aggirava un oscuro assassino, che sia Jack Lo Squartatore o che ci sia qualcun'altro a terrorizzare la città londinese?

Durante l'età Vittoriana la scienza divenne la disciplina che conosciamo oggi, si ebbero numerose scoperte come anche la fotografia e persino la scoperta dell'evoluzione avuta da Charles Darwin. Nonostante sia un periodo molto fertile per le nuove scoperte, il regno e le alte borghesie nella Londra dell'800 regnava la povertà. I quartieri si suddividevano in lussuosi per i ceti di alta borghesia, in medi per i borghesi, i quartieri commerciali e poi i quartieri per la gente più povera. Ma cosa contraddistingueva questi quartieri tra di loro? 
Ovviamente i quartieri lussuosi avevano delle case tutte uguali dallo stile inglese con l'immancabile giardino sul lato di una casa. Ovviamente uno dei quartieri più ricchi, che è ancora simbolo di Londra, è Regent Street per la vicinanza con Piccadilly che era/è fonte per lo shopping più lussuoso. Come già anticipato ci concentreremo sulle luci e le ombre della città londinese, quindi passeremo direttamente ai quartieri più poveri ed è qui che ci ritroveremo a Whitechapel. Una delle zone più povere della città, dove passando si riusciva a sentire la puzza del Tamigi che forse era più inquinato di adesso. Per le strade si sentiva l'odore pungente delle fabbriche, che spaccava le narici. Nascosti tra le vie vi sono ragazzi che cercavano anche un tozzo di pane pur di sfamarsi e le donne vendevano il proprio corpo pur di avere qualcosa sotto i denti. Vi erano case a più piani per le famiglie più povere, ma molto spesso non avevano la possibilità nemmeno di riscaldarsi e quindi le persone vivevano nella povertà più assoluta. Per Londra questo periodo coincide con l'industrializzazione, quindi l'abbandono delle campagne, e vista la situazione si ebbe una sovrappopolazione della città con la costante povertà a causa delle case troppo costose. L'età Vittoriana divenne anche nota per lo sfruttamento minorile, i bambini  venivano mandati in fabbrica o diventavano degli spazzacamini. I bambini poveri dovevano contribuire al sostentamento familiare, quindi intraprendevano questi lavori molto pericolosi, per molte ore al giorno e con una paga bassissima. La piaga più grande fu la prostituzione, le ragazze erano molto giovani e molto spesso si parlava di "donne perdute" ovvero quelle donne che avevano avuto rapporti al di fuori del matrimonio. Con varie rivolte si tentarono di chiudere i bordelli e specialmente quelli nel quartiere di Whitechapel. 
Nonostante questa situazione abbastanza controversa, nella Londra vittoriana abbiamo molti scrittori e le loro opere ci giungono fino a noi donandoci una visione di ciò che accadeva al tempo. Tra questi ricordiamo Charles Dickens con "Oliver Twist". Vennero presi in considerazione il teatro e le arti, con spettacoli musicali, tragedie e l'opera. Nacquero gli spettacoli dedicati all'ipnosi e i paranormali.




Abbiamo affrontato assieme questo viaggio nella Londra dell'800, e devo dire che da sempre questo periodo mi ha sempre affascinato ed ammaliato. Come ho già detto in precedenza avrei preferito che l'autrice si focalizzasse, anche, su questi aspetti fondamentali per l'ambientazione. Ma tutto sommato ci facciamo bastare quello che abbiamo, per avere una piacevole lettura tra le strade della città assieme a Loki.
E voi in quale periodo storico avreste voluto vivere?

E mi raccomando non perdetevi giorno 4 il Review del libro! Vi aspetto tutti sul blog!

Fonti:
Fonti storiche: Wikipedia
Fotografie: Pinterest

martedì 12 novembre 2019

Blogtour: "Il regno corrotto" di Leigh Bardugo.


Iniziamo questo martedì con una tazza di caffè fumante, mente fuori piove. Un'ottima atmosfera per iniziare a parlare di una tappa abbastanza "delicata". Solitamente si pensa che i libri fantasy non abbiano degli spunti di riflessione, cosa non vera ma dettata dagli stereotipi, ma "Il regno corrotto" ci fornisce molti aspetti della crudeltà umana. Ketterdam è una città crudele, tra le vie de Il Barile scorre il sangue dei più pericolosi criminali. I nostri protagonisti vivranno in prima persona delle esperienze che li segneranno, e saranno i punti fondamentali della tappa di quest'oggi.

Info:
Titolo: Il regno corrotto
Autrice: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori Libri
Pagine: 480
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: 19,90€ Cartaceo/ 9,99€ Ebook
Sinossi: Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l’abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all’abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.
Il primo spunto su cui riflettere è l'utilizzo della parem, vista come droga letale per un Grisha. Una piccola dose può condannarti a una vita di astinenza ed estremo dolore sia fisico che mentale. L'autrice attraverso questo elemento ci fa riflettere su quanto può essere distruttivo per noi l'utilizzo delle sostanze stupefacenti. Attraverso un personaggio in particolare, riusciremo a sentire il suo dolore. Persino l'impossibilità di poter "assaggiare" ancora una volta quella sostanza, che allevierebbe ogni dolore ma distruggerebbe ogni cosa.
Oltre alla dipendenza dalla droga, un altro aspetto è quello della dipendenza del gioco d'azzardo. Anch'esso trattato in modo magistrale, dove si vede "l'aspetto" di un giocatore compulsivo. Un giocatore che venderebbe persino i suoi amici ai nemici per poter vincere una partita a carte.
Altra tematica molto importante è la schiavitù, i Grisha vengono deportati e perseguitati per essere schiavi. Ma c'è molto di più, alcuni vengono venduti come se fossero delle merci senza alcun valore. Vengono messi all'asta per il più ricco acquirente, ma molto spesso (come nel caso delle ragazze) il loro contratto viene comprato per poi prostituirsi anche a giovane età. La Bardugo è riuscita descrivere in modo magistrale i pensieri sulla donna e sulla dignità che è costretta a nascondere. I bordelli di Ketterdam sono molti, e si trovano ogni genere di ragazza al suo interno... Dove vengono sfruttate, castigate e costrette in ciò che non vorrebbero mai fare, non sono più delle ragazze. Ma si ritrovano costrette a vivere da donne ma con un corpo e sogni da ragazzina.
Nonostante tutti questi spunti di riflessioni negativi, ma così vicini alla nostra realtà, l'autrice ci da il sentimento più importante su cui riflettere:"l'amicizia". Se all'inizio del primo volume ogni azione del gruppo era dettata allo scopo di lucro, nei due romanzi è un crescendo. Ognuno matura nel proprio animo, ci si affeziona e si creano alleanze tra loro. Nessuno verrà mai lasciato solo o indietro, ogni azione dei Corvi sarà poi dettata da quello che si respira tra di loro ovvero: rispetto e lealtà. Assieme ai personaggi vediamo nascere e crescere questo sentimento, che li vedrà coinvolti fino all'ultima pagina.



Se non avete letto ancora questa serie, ve la straconsiglio e vi lascio qui la recensione dell'ultimo volume (click qui). L'autrice ci ha fornito molto su cui riflettere, fatemi sapere cosa ne pensate e se avete letto il libro. 
Crediti:
Immagini prese da: Pinterest.



Le altre tappe del Blogtour:

mercoledì 2 ottobre 2019

Blogtour: "Evil" di V.E Schwab.

Buonsalve lettori! Questa settimana è ricca di eventi, in vista delle nuove uscite. Oggi tratterò la tappa dedicata alle fan art di "Evil" della Schwab. Conoscerete sicuramente questo romanzo grazie al titolo originale ovvero "Vicious", devo ammettere che trovare delle fanart sui personaggi è stato molto difficile. Ma ora vi lascio a questi lavori fantastici.

Info:
Titolo: Evil
Autrice: V.E Schwab
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 345
Formato: Cartaceo/ Ebook
Prezzo: 12€ Cartaceo/ 4,99€ Ebook
Sinossi: Il destino di Victor è intrecciato a quello di Eli sin dai tempi dell’università, quando la loro comune sete di conoscenza, unita a una sfrenata ambizione, si rivelò fatale. Gettandosi a capofitto in una ricerca sull’adrenalina e le esperienze ai confini della morte, fecero una straordinaria scoperta: a determinate condizioni, è possibile sviluppare poteri soprannaturali. Ma le cose precipitarono... Sono passati dieci anni da allora e Victor è evaso di prigione, determinato a trovare il suo vecchio amico. Eli ha dedicato la sua vita a cercare di rimediare al loro errore, dando la caccia a chiunque abbia sviluppato dei poteri soprannaturali. Il sodalizio di un tempo si è tramutato in rivalità e i due arcinemici sono pronti a fronteggiarsi una volta per tutte, mentre all’orizzonte si prospetta uno scontro di forze terribili. Una battaglia che cambierà per sempre il destino del mondo.


Victor Vale:


Sydney Clarke:


Eli Ever:


Visto di aver trovato poche fanart, poiché molte erano spoiler. Gironzolando sul web, ho trovato degli edit molto carini, che vi lascio qui sotto.


La tappa giunge al termine, fatemi sapere se il libro lo leggerete o avete altro della stessa autrice. Vi lascio le altre tappe del blogtour, così potete farci un salto se vi va di scoprire altro sul romanzo.
Credit foto:
Personaggi: Click qui
Edit: Click qui